Donzelli Editore eBooks
eBooks editi da Donzelli Editore con argomento Lazio Economia
Eredi di Mao: Economia, società, politica nella Cina di Xi Jinping. E-book. Formato EPUB Ignazio Musu - Donzelli Editore, 2018 -
«L’intrecciarsi di aspetti positivi e negativi nello sviluppo della Cina rende difficile prevedere con sicurezza l’evoluzione che avrà il paese nei prossimi anni. Quello che è certo è che il peso e il ruolo economico ormai assunto dalla Cina sulla scena internazionale non rendono auspicabile un suo fallimento, perché questo comporterebbe conseguenze disastrose per l’intera economia mondiale». La Cina è ormai la prima economia del mondo, scavalcando in termini di Pil perfino gli Stati Uniti. L’economia e la società cinesi continuano a trasformarsi con un’intensità e una rapidità mai sperimentate nella storia: siamo di fronte a un paese il cui ruolo internazionale sta diventando sempre più forte, sotto il profilo economico, ma anche politico. Dal 2012 la leadership è saldamente nelle mani di Xi Jinping, da più parti equiparato a Mao Zedong per influenza, carisma e potere. Pur con tutti i limiti di un approccio fortemente autoritario, non esistono oggi al mondo progetti politici in grado di comprendere non solo l’aspetto economico, ma anche istituzionale, sociale e culturale che abbiano il vasto respiro di quello attuato da Xi Jinping, soprattutto per quanto riguarda il ruolo della Cina nella realtà internazionale. Tuttavia, l’ascesa della Cina nel mondo trova ostacoli nella guerra dei dazi con gli Stati Uniti e nelle crescenti tensioni legate all’affermarsi del paese nel campo delle tecnologie digitali. In un mondo in cui sta venendo meno la coesione, e quindi la centralità, dell’Occidente, l’emergere dell’Asia, e di un ruolo prevalente della Cina nel continente, sulla scena geopolitica appare inevitabile. In questo quadro intricato l’Europa appare disorientata: se non sarà capace di superare la frammentarietà al suo interno, la sua forza economica non riuscirà a contrastare l’inesorabile avanzata egemonica della Cina, e finirà per essere compromessa. Con rigore e semplicità Ignazio Musu ripercorre la recente storia della Cina a partire dal trentennio di riforme economiche che hanno caratterizzato l’era postmaoista fino ai cambiamenti economici, politici e sociali che hanno portato la Cina di Xi Jinping a diventare la potenza complessa che è oggi, facendo emergere le tante contraddizioni del paese non solo sotto l’aspetto economico, ma anche sotto il profilo delle disuguaglianze sociali, dell’autoritarismo politico e dei persistenti squilibri territoriali e ambientali. Come scrive Romani Prodi nella prefazione al volume, «la lettura delle pagine di questo prezioso libro ci insegna che, anche per la Cina, gli esami non finiscono mai. Ci insegna però anche che sarebbe molto utile che cinesi, europei e americani imparassero a prepararsi agli esami studiando un poco insieme. Sarebbe un bene per tutti».
Il capitale quotidiano: Un manifesto per l'economia fondamentale. E-book. Formato EPUB Joselle Dagnes - Donzelli Editore, 2016 -
L’economia fondamentale è l’infrastruttura della vita quotidiana. È quello che ogni giorno diamo o dovremmo dare per scontato: la produzione e la distribuzione del cibo, la distribuzione dell’acqua, dell’energia, del gas, i trasporti, l’istruzione, la sanità, i servizi di cura. In questi settori – almeno in questi – il benessere della collettività dovrebbe essere il principio guida dell’azione economica. Da più di vent’anni, invece, anche in questa sfera dell’economia hanno preso piede la massimizzazione del profitto, l’orientamento al breve termine, la propensione all’accumulazione finanziaria e alla rendita. questo libro – frutto di un percorso di ricerca transnazionale – spiega perché anche in Italia, come nel resto d’Europa, la corsa irresponsabile verso l’estrazione di valore e l’utile di breve periodo coinvolge imprese, istituzioni locali e soggetti a cavallo tra pubblico e privato. Una serie di casi di studio mostra come una simile tendenza stia minando le basi dell’economia fondamentale, alimentando fratture e diseguaglianze sociali. A fronte di questa deriva – spiegano gli autori – non bastano forme molecolari di autodifesa della società. Serve invece ritrovare la strada di un’innovazione sociale radicale e di un riformismo non liberista. Per tutte le attività economiche fondamentali deve valere una licenza sociale: l’attività economica, privata o pubblica che sia, si deve ritenere legittima soltanto se opera a vantaggio, e non a detrimento, della società.
Destinazione euro: Politica e finanza in Italia dal «miracolo» a Maastricht, 1957-1992. E-book. Formato EPUB Francesco Giordano - Donzelli Editore, 2024 -
Gli anni dalla fine del miracolo economico alla firma del Trattato di Maastricht – che definisce le tappe verso la moneta unica europea – costituiscono un percorso tortuoso e insieme appassionante. L’Italia emerge dall’arretratezza economica e si scopre più ricca; entra nel club dei paesi più prosperi, è tra i fondatori della Comunità economica europea. Eppure, in un rapido avvicendarsi di colpi di scena, mostra anche vulnerabilità sconcertanti e debolezze istituzionali – con oscure trame, crisi valutarie, un invadente malaffare – che ne mettono a rischio la traiettoria. Il benessere incrementa i consumi, ma il timore di ricadere nell’annosa povertà, una distribuzione del reddito molto squilibrata e un ampliamento dello Stato sociale in modo disorganico alimentano un conflitto sociale che via via si fa più acceso, fino a raggiungere l’apice nell’autunno caldo del 1969. Dove la mediazione politica fallisce, la tensione si sfoga nell’incontenibile espansione della spesa pubblica e in un’inflazione persistente. All’esigenza di un’economia più matura, che richiederebbe un circuito finanziario moderno e regole efficaci, si risponde con frustrante ritardo, anche in seguito alle ripetute crisi della lira, che impongono interventi di emergenza. A ciò si aggiungono lo shock petrolifero, che costringe a una prolungata austerity; il dissesto della grande impresa, spesso a trazione pubblica, che richiede costose ristrutturazioni; la crisi del sistema bancario; la debolezza delle istituzioni, soggette a opache connivenze. Sull’orlo del tracollo finanziario, il paese tuttavia mostra in extremis una ritrovata concordia, che permette inattesi recuperi al prezzo di intensi sacrifici. Decisivo il traino costituito dall’integrazione europea, che consente – seppure in maniera tardiva – un adeguamento normativo e istituzionale. La moneta unica si profila quindi come un agognato traguardo, al culmine di un cammino travagliato e per nulla lineare, ma capace, proprio per questo, di illuminare non poche lentezze, sviluppi e dinamiche del nostro tempo.