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eBooks editi da Editori Laterza con argomento Non
La non-violenza: Una storia fuori dal mito. E-book. Formato EPUB Domenico Losurdo - Editori Laterza, 2014 -
«Sappiamo delle lacrime e del sangue di cui hanno grondato i progetti di trasformazione del mondo mediante la guerra o la rivoluzione. A partire dal saggio pubblicato nel 1921 da Walter Benjamin, la filosofia del Novecento si è impegnata nella ‘critica della violenza' anche quando essa pretende di essere ‘mezzo a fini giusti'. Ma cosa sappiamo dei dilemmi, dei ‘tradimenti', delle delusioni e delle vere e proprie tragedie in cui si è imbattuto il movimento ispiratosi all'ideale della non-violenza?». Domenico Losurdo ripercorre una storia affascinante: dalle organizzazioni cristiane che nei primi decenni dell'Ottocento si propongono negli Usa di combattere in modo pacifico i flagelli della schiavitù e della guerra fino ai protagonisti dei movimenti che con passione o per calcolo di Realpolitik hanno agitato la bandiera della non-violenza: Thoreau, Tolstoj, Gandhi, Capitini, Dolci, M.L. King, il Dalai Lama e i più recenti ispiratori delle ‘rivoluzioni colorate'.
La conta dei salvati: Dalla Grande Guerra al Tibet: storie di sangue risparmiato. E-book. Formato EPUB Anna Bravo - Editori Laterza, 2013 -
È un'idea malsana che quando c'è guerra c'è storia, quando c'è pace no.Il sangue risparmiato fa storia come il sangue versato.Si parla e si scrive molto di guerre, di eccidi e di violenze. È il racconto del sangue versato. Ma non saremmo qui se qualcuno non avesse lavorato per risparmiare il sangue.Persone e gruppi, come quei soldati della Grande Guerra che concordavano tregue fra le trincee opposte. Popoli che misero in salvo i loro concittadini ebrei o che nascosero e protessero migliaia di militari sbandati e di prigionieri di guerra.Diplomazie e governi che hanno tramato la pace, non sempre la guerra.Senza Mandela e Tutu non ci sarebbe stata una transizione pacifica in Sudafrica, senza King un così forte movimento per i diritti civili, senza il Dalai Lama una nonviolenza tibetana, senza Ibrahim Rugova una kosovara e, soprattutto, una nonviolenza tout court senza Gandhi.La conta dei salvatiè dedicato a queste storie. Storiemolto diverse per le caratteristiche e per l'attenzione storica e mediatica che hanno ottenuto (o non ottenuto). Tutte mostrano due verità. La prima: il sangue può essere risparmiato anche da chi non ha potere, o ha un potere minimo. La seconda: se è importante raccontare una guerra, ancora più importante è descrivere come un conflitto non è deflagrato. Per capire come si può fare, e con che mezzi.