Edizioni E O eBooks
eBooks editi da Edizioni E O con argomento Cernobyl
Guasto: notizie di un giorno. E-book. Formato EPUB Christa Wolf - Edizioni E/O, 2012 -
Christa Wolf ha pubblicato Guasto contemporaneamente nelle due Germanie, a un anno dall'incidente di Cernobyl. Il titolo originale, Störfall indica un fattore di disturbo, un'avaria. E avariato, irrevocabilmente compromesso sembra l'orizzonte dell'esistenza dopo Cernobyl. La crepa imprevista nel dominio della scienza inghiotte ormai l'idea stessa di futuro, travolgendo con sé qualsiasi punto di riferimento. Maggio 1986, prime ore del mattino in una casa di campagna del Meclemburgo. Il cielo è radioso, i ciliegi in fiore, le galline starnazzano come sempre sull'aia. Un paesaggio idillico ormai incrinato nella coscienza di chi guarda: la nube radioattiva ha raggiunto la Germania, le notizie si accavallano confuse e frenetiche, lasciando il soggetto atterrito e disperso. Da questa situazione si dipanano le riflessioni della Wolf lungo l'arco di un'intera giornata. Ne nasce una cronaca minuta in cui l'evento pubblico collettivo - il disastro nucleare - si salda con la dimensione privata, determinando un continuo rimando tra biografia e storia.
Preghiera per Cernobyl'. E-book. Formato EPUB Svetlana Aleksievic - Edizioni E/O, 2012 -
Premio Nobel per la Letteratura 2015«Questo libro non parla di Cernobyl’ in quanto tale, ma del suo mondo. Proprio di ciò che conosciamo meno. O quasi per niente. A interessarmi non era l’avvenimento in sé, vale a dire cosa era successo e per colpa di chi, bensì le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l’ignoto. Il mistero. Cernobyl’ è un mistero che dobbiamo ancora risolvere... Questa è la ricostruzione non degli avvenimenti, ma dei sentimenti. Per tre anni ho viaggiato e fatto domande a persone di professioni, destini, generazioni e temperamenti diversi. Credenti e atei. Contadini e intellettuali. Cernobyl’ è il principale contenuto del loro mondo. Esso ha avvelenato ogni cosa che hanno dentro, e anche attorno, e non solo l’acqua e la terra. Tutto il loro tempo. Questi uomini e queste donne sono stati i primi a vedere ciò che noi possiamo soltanto supporre... Più di una volta ho avuto l’impressione che in realtà io stessi annotando il futuro». (Svetlana Aleksievic)