Elliot eBooks
eBooks editi da Elliot con argomento Roma Societa
Il viaggio della regina. E-book. Formato EPUB Noël Coward - Elliot, 2014 -
Nella stupenda isola di Samolo, governatorato inglese, la vita dell'alta società procede annoiata tra cocktail party e bagni di sole in terrazza fino al giorno in cui trapela la notizia "top secret" dell'arrivo della regina Elisabetta e del principe consorte Filippo. Parte così una spirale di spasmodica attesa e faraonici progetti di accoglienza con i quali finalmente gli aristocratici "emigrati" possono dar sfogo alla loro grottesca fame di mondanità, senza farsi mancare piccanti avventure e amori segreti. L'autore scelse come io narrante la voce di una donna inglese, madre di tre figli, che assiste con intelligenza, humour e una buona dose di cinismo alla follia che man mano stravolge la vita attorno a lei. Pubblicato nel 1960 e accolto con gran clamore, questo romanzo scanzonato e irriverente lancia i suoi strali contro i residui dell'età vittoriana e contro il puritanesimo di cui era ancora intrisa la società inglese, colpendo anche l'universale e contemporanea mitomania del nostro tempo.
La civiltà del malumore: Roma e l'eterno conformismo italiano. E-book. Formato EPUB Edgardo Bartoli - Elliot, 2014 -
Riflessione illuminante e insieme straordinario memoir, La civiltà del malumore – opera postuma del grande inviato Edgardo Bartoli – mette insieme i decenni dal dopoguerra a oggi della storia italiana e di Roma con le vicende di un piccolo gruppo di uomini liberi che non si riconoscevano nel dibattito ideologico degli anni Cinquanta e Sessanta e il cui ideale centro era “Il Mondo” di Pannunzio. Attraverso la lente della capitale e di un drappello di intellettuali, cultori dell’intelligenza del malumore, Bartoli ci conduce in una passeggiata narrativa indimenticabile nei caratteri eterni dell’essere italiani, con i suoi vizi (molti) e le sue virtù (spesso quasi sconosciute), in una meditazione a cavallo tra passato e futuro, anche se a Roma, come nota l’autore con un sorriso, “non c’è posto per altro futuro che quello segnato dal calendario appeso in cucina”. La civiltà del malumore è uno di quei rari libri in cui l’arguzia e l’analisi critica si accompagnano a uno sguardo capace di oltrepassare i confini dell’intelligenza per attingere a una conoscenza diretta, quasi intuitiva, delle cose.