Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Geologia
Breve storia della Terra: Dalla polvere di stelle all'evoluzione della vita. I primi 4,5 miliardi di anni. E-book. Formato EPUB Robert M. Hazen - Feltrinelli Editore, 2021 -
“Come un artista precoce, il nostro pianeta ha reinventato se stesso più e più volte, provando in ogni fase qualcosa di nuovo.” Dal primo atomo ai minerali, dal magma al verdeggiante paesaggio vivente, il nostro pianeta si trasforma senza sosta. Con l’immaginazione di un astrobiologo, la prospettiva di uno storico e la passione per i dettagli di un naturalista, Hazen racconta il profondo intreccio che unisce le vicende della geosfera e della biosfera – delle rocce e della materia vivente – e che ha trasformato il globo in qualcosa di unico nel Sistema solare, se non nel cosmo intero. E compone così una sorprendente biografia della Terra nei suoi primi 4,567 miliardi di anni: l’origine degli elementi, nati dalla polvere cosmica; le primissime ere geologiche, quando il Sole sorgeva ogni cinque ore e la Luna si alzava in cielo 250 volte più spesso di oggi; la “giovinezza” del globo, ricoperto dai mari prima dell’emersione dei continenti; la misteriosa comparsa della vita e il Grande Evento Ossidativo che dipinse le terre di rosso; il vulcanismo, che ha alterato ogni cosa ed è forse la vera causa dell’estinzione dei dinosauri. Per Hazen, sono le reazioni tra molecole organiche e minerali ad aver generato i primi organismi terrestri, a loro volta responsabili di oltre due terzi delle varietà minerali sul pianeta: una varietà che non potrebbe esistere in un mondo senza vita. Anche grazie a questa dirompente teoria della coevoluzione Breve Storia della Terra rappresenta uno splendido esempio di divulgazione scientifica, capace di scavare a fondo nel passato, ma anche di riflettere sul futuro delle specie viventi sul pianeta, e in particolare di noi esseri umani.
La circonferenza dell'alba. E-book. Formato EPUB Federica Brunini - Feltrinelli Editore, 2020 -
I sassi e i cristalli sono conservati in barattoli di vetro, suddivisi per colore. Su ognuno, in pennarello rosso, una data, una frase o un luogo. È così che Giorgia, fundraiser per una Ong che salva le donne e i bambini dalle strade dell’Asia, cataloga i momenti importanti della sua vita, la sua geologia sentimentale. Il sasso a forma di cuore, ricordo del primo incontro dei suoi genitori. La scheggia di roccia bianca della sua nascita. Quella della maturità, di un compleanno, di una vacanza al mare. Il sassolino con cui Alex, il suo primo amore, le ha fatto aprire la finestra del cuore. E il ciottolo grigio e levigato dalle acque pazienti del lago: casa. Dopo anni di lontananza, Giorgia torna nella villa di famiglia sulle rive del Lario per venderla e svuotarla. Ma tra le vecchie stanze e gli oggetti dell’infanzia si annidano ombre e sorprese: Alex, che vive ancora al di là del giardino, ma oggi è un uomo amareggiato e stanco; sua madre, così distante e presa da se stessa; la sorella, moglie irrequieta e mamma di un adolescente che cresce troppo in fretta, e soprattutto l’eco della voce del padre Petar, scomparso vent’anni prima. Personaggio singolare, fuggito dalla Jugoslavia di Tito, scienziato mai sazio di scoperte, che ha plasmato la vita della figlia fra teorie, giochi, esperimenti scientifici e formule, e continua a influenzarla anche con la sua assenza. Davanti a un lago apparentemente immobile, che accoglie e riflette questo variegato paesaggio umano, nulla è come avrebbe dovuto o potuto essere. O forse sì? Che cosa rimane di un padre e dei suoi insegnamenti? E chi è l’eroe: chi resta o chi se ne va? Chi affronta l’ignoto dall’altra parte del mondo o chi si radica per dare consistenza a una storia e a una famiglia? E chi è, infine, più felice? Grazie alla complicità innocente del nipote e all’amicizia con la figlia di Alex, ma soprattutto grazie a un ritrovato dialogo con se stessa, Giorgia proverà a dipanare illusioni e vecchie bugie e a trovare le sue verità. Perché solo quando ci si perdona e ci si accetta con tutto il proprio bagaglio si può crescere, cambiare e, finalmente, vivere.