Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Razzismo
Il buio oltre la siepe. E-book. Formato EPUB Harper Lee - Feltrinelli Editore, 2019 -
Alabama, anni trenta. A Maycomb, Alabama, tra verande polverose e tribunali surriscaldati, Scout Finch cresce accanto al padre avvocato, Atticus, imparando che il coraggio è un lavoro di ogni giorno. Con il fratello Jem e l’amico Dill esplora il quartiere, attratta dal silenzio di Boo Radley, l’enigmatico vicino temuto da tutti. Intanto la città si stringe attorno a un processo: Tom Robinson è accusato di un delitto che non ha commesso, ma accusare un nero è semplice e fa comodo a molti. Nelle aule afose e nei crepuscoli estivi, la curiosità infantile si misura con la trama dei pregiudizi, con l’inerzia delle convenzioni, con la possibilità – difficile ma illuminante – di mettersi nei panni degli altri. Nel ritmo quieto delle stagioni, le parole di Atticus diventano bussola e contraddizione; ogni gesto pubblico ha un peso privato, ogni scelta un costo. La voce limpida e ironica della bambina diventata adulta racconta un’educazione etica e sentimentale fatta di sguardi nuovi e di sconfitte necessarie. Tra Southern Gothic e romanzo di formazione, Il buio oltre la siepe trasforma una piccola città del Sud in specchio dell’America e laboratorio di coscienza. Quel che prende forma dentro e fuori dall’aula, nel cortile dei Finch e dietro la siepe di Boo Radley è l’idea di una giustizia che non coincide con i verdetti, ma con la tenacia dell’osservazione e con l’ostinazione dell’empatia. Traduzione di Vincenzo Mantovani “Il vero coraggio è quando sai che sei battuto prima di cominciare ma cominci lo stesso e vai fino in fondo qualunque cosa accada. Si vince di rado, ma qualche volta si vince.” Ambientato nel profondo Sud degli Stati Uniti durante gli anni della Grande depressione, Il buio oltre la siepe rivelò la voce schietta e ferma di Harper Lee, capace di trasformare la memoria di un’infanzia in una parabola universale sulla giustizia e sull’empatia: lo sguardo di una bambina che, imparando a capire gli altri, scopre la misura esatta del coraggio umano.
Mi chiamo Said. E-book. Formato EPUB Brigitte Smadja - Feltrinelli Editore, 2017 -
Said è un ragazzino francese che però tutti vedono come arabo. A Said piacevano i lavori fatti con cura, la lingua francese e le sue sfumature, i dizionari, la bellezza in tutte le sue forme. Gli piaceva essere un bravo alunno. Ma questo era prima di arrivare alle scuole medie, dove invece trova il razzismo e l’odio di chi vuole distruggere tutte le cose belle. Said allora cambia: non è che non vuole più impegnarsi, è che gli mancano le forze. Sa che da solo non può farcela, allora si aggrappa a quello che può aiutarlo: una passeggiata a Parigi al Museo d’Orsay, un quadro che rappresenta fiori bianchi su un fondo nero, il suo amico Antoine, innamorato della cultura, il carattere di un professore che somiglia al Tom Cruise di Mission impossible… Ma salvare Said non è una missione impossibile, piuttosto è un dovere che abbiamo tutti nei confronti degli adolescenti smarriti, qualunque sia il loro nome. “Non è facile chiamarsi Said in Francia, in Italia o in qualunque altro luogo che non sia quello da cui proviene la tua famiglia… In questo mondo capovolto ci sono però le parole di Antoine ‘sarai sempre mio amico’, c’è, nell’ultima pagina, l’abbraccio del prof. Théophile e, soprattutto, c’è la bellezza abbagliante di un mazzo di fiori bianchi in un piccolo quadro al Museo d’Orsay. ‘Ci salverà la bellezza?’ La risposta di Brigitte Smadja è sì. La bellezza dei sentimenti, della dedizione, dell’arte e dell’immaginazione. La bellezza del coraggio di avere a cuore tutti i piccoli Said.” Liberweb
We are all humans: 15 parole che non fanno rima con razzismo. E-book. Formato EPUB Emanuela Nava - Feltrinelli Editore, 2021 -
“Spesso è la mancanza di immaginazione che non ci permette di vedere negli altri il mondo intero.” Quindici parole per stimolare la riflessione e il confronto, perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo aprirci al dialogo e riconoscere che abbiamo tutti gli stessi sogni, gli stessi desideri di giustizia e libertà. Come trasmettere i valori di tolleranza, solidarietà e giustizia? A volte con un libro. E con la possibilità di fermarsi a riflettere su ciò che la diversità suscita in noi. Quindici parole. Quindici pensieri per stimolare il confronto e aprirci al dialogo. Perché per sconfiggere il razzismo dobbiamo partire anche, e soprattutto, da qui. Rispetto, coraggio, immaginazione, ascolto, giustizia. Sono solo alcune delle parole da ricordare per costruire un sogno fatto di uguaglianza e amicizia, dove la parola “razza” non esiste più e dove ci riconosciamo solo come esseri umani, diversi ma uguali.