Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Romania
La volpe era già il cacciatore. E-book. Formato EPUB Herta Müller - Feltrinelli Editore, 2020 -
Sono gli ultimi tempi prima della caduta del regime di Ceauçescu in Romania. Adina fa la maestra, e ha in casa una pelle di volpe. Un giorno si accorge che in sua assenza è scomparsa la coda della volpe. È l’inizio: la prossima a scomparire è una zampa, poi un’altra. Adina è stata presa di mira dai servizi segreti. Pubblicato per la prima volta in Germania nel 1992 e finora mai tradotto in Italia, il romanzo si sviluppa attraverso una successione di quadri ed episodi – evocati con straordinaria potenza da una scrittura secca, ipnotica – che raccontano la storia di Adina, dell’amica Clara e del suo amante Pavel, informatore della Securitate, e del musicista Paul. Fino al crollo della dittatura. La minaccia, tuttavia, non cessa: chi è la volpe – e chi il cacciatore?
Cuoreanimale. E-book. Formato EPUB Herta Müller - Feltrinelli Editore, 2021 -
Lola viene trovata morta, impiccata in un armadio. Era arrivata dalla campagna per studiare in città. Post mortem, durante un’assemblea convocata per giudicare il caso, viene estromessa dal partito per essersi suicidata. Ma nella Romania di Ceausescu un suicidio spesso non è tale, pensano gli amici di Lola, che credono in altre parole, pronunciano altre parole rispetto a quelle proclamate dal regime. E così cercano le sue tracce, tentano un’opposizione che non può avere altro esito che il fallimento e il dolore. “Amicizie. In tempi in cui la vita è minacciata si estendono a tutto quel che si immagina sia la vita,” ha scritto Herta Müller a proposito di questo romanzo nelle cui pagine ricorre la metafora, volutamente ambigua e metamorfica nel suo significato, del “cuoreanimale”. “Al centro un mattatoio-metafora, alla periferia della Bucarest degli anni ottanta: protagonista un gruppo di amici che tentano di non far scomparire nel nulla il sacrificio-suicidio di Lola, una ragazza violentata dal professore di ginnastica e che ne vogliono tener viva la memoria, meditando anche piani di fuga. Ci troviamo di fronte a un libro che è come un poema in prosa, che si snoda nel vuoto di una prigionia in casa. E che rimanda alla lezione di un’altra grande esule dell’Est comunista, Agota Kristof, quasi sorella, in letteratura, della Müller.” Fulvio Panzeri, “Avvenire”