Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Sicilia
I romanzi: La Mennulara-La zia marchesa-Boccamurata-Vento scomposto-La monaca-Il veleno dell'oleandro-Via XX Settembre. E-book. Formato EPUB Simonetta Agnello Hornby - Feltrinelli Editore, 2016 -
SETTE ROMANZI DI SIMONETTA AGNELLO HORNBY In un unico eBook, tutti i romanzi che Simonetta Agnello Hornby ha scritto prima di “Caffè amaro”. Un'occasione unica per scoprire la straordinaria voce dell’autrice di cui Andrea Camilleri ha detto: “L'energia vitale di Simonetta Agnello Hornby è un tutt'uno con l'energia trascinante della sua scrittura.” – La Mennulara – La zia marchesa – Boccamurata – Vento scomposto – La monaca – Il veleno dell'oleandro – Via XX Settembre Le buone letture non ti bastano mai, vuoi avere sempre sottomano i libri del tuo autore preferito e non ti spaventano le pagine di un Classico neanche a migliaia? Scopri il catalogo ZoomBox: cofanetti digitali dei tuoi libri preferiti a un prezzo vantaggioso. Solo digitali, solo convenienti, solo di qualità.
Sicilia, o cara. Un viaggio sentimentale. E-book. Formato EPUB Giuseppe Culicchia - Feltrinelli Editore, 2013 -
“La favola del nonno, la favola della nonna, la favola dei cavalli da corsa, la favola della maestra severa, la favola delle sfilate in uniforme da Balilla, la favola di mio padre e Nuzzo in bicicletta con la lettera d’amore e dell’abbuffata di ricotta, la favola di Nuzza partita sposa per l’America a Detroit. E poi c’era la mia favola preferita, e cioè la favola dei due soldati dell’Afrikakorps.”Sicilia, o cara è il viaggio di Giuseppe Culicchia bambino, un viaggio preceduto dai racconti del padre e soprattutto dall’immaginazione che quei racconti hanno acceso. Ed ecco allora l’arrivo alla stazione di Torino, il treno che taglia di netto l’Italia, la nebbia che dirada, i paesaggi al di là del finestrino, le prime avvisaglie di odori e colori. Quando il piccolo Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti diventano volti, città, parole. Palermo, Trapani e finalmente Marsala, dove i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito: “Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!”. Giuseppe Culicchia mette in gioco la propria memoria e si affida allo sguardo di un bambino – pieno di meraviglia – per raccontare un viaggio non ancora terminato.