Fuoriscena eBooks
eBooks editi da Fuoriscena con argomento Inchiesta
Il peccato di Eva. E-book. Formato EPUB Lodovica Bulian - Fuoriscena, 2025 -
Questo libro, scritto come un giallo, incalzante e pieno di colpi di scena, è la storia incredibile di uno scandalo internazionale. Impossibile trovare una vicenda e dei protagonisti tanto mediaticamente forti quanto lo sono l’affascinante Eva Kaili, greca, socialista, vicepresidente del Parlamento europeo, e suo marito Francesco Giorgi, collaboratore dell’ex parlamentare europeo Antonio Panzeri, per un racconto che mette insieme gli intrighi di una vera e propria spy story, tra servizi segreti, lobbisti internazionali, politici, affari, valigie piene di denaro, corruzione, rapporti sentimentali e famigliari. Proprio l’ex parlamentare Panzeri, fondatore della ong Fight Impunity (Sconfiggiamo l’impunità), è da tempo pedinato dai servizi segreti belgi perché intrattiene strani rapporti con importanti e misteriosi personaggi del Qatar e del Marocco. Gli 007 non lo perdono di vista un momento. Da chi abbiano avuto la soffiata non si sa, forse dai servizi segreti di un paese arabo nemico del Qatar, forse dall’intelligence di uno stato europeo amico. Fatto sta che almeno dal 2021 lo intercettano e lo pedinano ovunque. L’inchiesta, che prenderà il nome di Qatargate, ha come protagonista un celebrato giudice istruttore a pochi mesi dalla pensione, che ambisce a un futuro in politica. Il suo nome è Michel Claise. L’indagine disegna una presunta e gigantesca corruzione che porterà, tra gli altri, sia Kaili sia Giorgi in carcere, nonché al coinvolgimento dei propri famigliari, compresa la figlia della coppia, di appena due anni. La storia assume le sembianze di un vero e proprio teorema giudiziario. A oggi le prove della presunta corruzione non sono state trovate e le accuse si basano sulla confessione dello stesso Panzeri, che in questo modo ha visto ridotta la sua pena ad appena un anno di prigione. Se fosse confermato che l’ex parlamentare ha detto il falso, l’intera inchiesta crollerebbe. Intanto però sono state distrutte storie e carriere politiche.
Ho visto Chicca volare: Il caso del Parco Verde a Caivano. E-book. Formato EPUB Angelo Pisani - Fuoriscena, 2024 -
La prima scena è quella di una tragica fatalità. La morte di una bambina, Fortuna Loffredo, detta Chicca. Aveva appena sei anni. Nel giugno del 2014, la piccola precipita dal tetto della palazzina in cui viveva con la famiglia. Siamo al Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, un quartiere che di verde non ha nulla oltre al nome. Una piazza di spaccio, di degrado, di interessi criminali e di malaffare che le tragedie preferisce masticarle e digerirle in fretta: meglio che si parli il meno possibile. Ma è anche un luogo in cui persone civili, dall’esistenza dignitosa, vivono a stretto contatto con le mae, come accade in molte periferie italiane. Il silenzio resiste per quasi due anni. Poi, nella primavera del 2016, la fatalità tira giù il velo e si rivela per quel che è: il più efferato dei cold case. E nemmeno l’unico. Appena un anno prima della morte di Chicca, infatti, un altro bambino, Antonio, tre anni, era precipitato allo stesso modo, sempre nel famigerato Parco Verde. Anche allora si era pianta la tragedia, anche allora aveva vinto il silenzio. Tragica fatalità. Ma che cosa nascondono le morti di Antonio e di Chicca? Questo libro, scritto dall’avvocato penalista Angelo Pisani, che ha avuto un ruolo decisivo nella battaglia per la verità, con il giornalista Giovanni Chianelli, ripercorre per la prima volta in presa diretta, e come in un viaggio nell’orrore, le storie del Parco Verde di Caivano. Un caso di cronaca nera che è anche un viaggio nei luoghi del Paese in cui spesso non arrivano né le telecamere né lo Stato.
Codice rosso: Come la sanità pubblica è diventato un affare privato. E-book. Formato EPUB Milena Gabanelli - Fuoriscena, 2024 -
Era un modello per il mondo intero. Si è sgretolato. Siamo in tanti ad averne avuta esperienza diretta, non esisteva però ancora un libro che in profondità, con documenti, report riservati, storie, testimonianze e dati aggiornatissimi, raccontasse come si è arrivati al tracollo della sanità italiana e alla deriva di un sistema dove per chi non ha soldi diventa sempre più difficile curarsi, ma, come leggerete, non basta potersi permettere visite ed esami a pagamento per sentirsi al sicuro. Che cosa rivela Codice rosso? Che in sala operatoria finiscono chirurghi senza aver eseguito un numero minimo di interventi necessari per padroneggiare il bisturi; che se abbiamo un’emergenza e dobbiamo correre all’ospedale, non è improbabile che a visitarci ci sia un medico gettonista arruolato attraverso cooperative e in servizio da più di dieci ore; che il grande affare delle assicurazioni arriva a generare interventi non necessari ma praticati lo stesso per ricevere i rimborsi, con conseguenze drammatiche; che nel privato c’è perfino chi sta lavorando a programmi per individuare ipocondriaci e proporgli pacchetti d’esami e visite a pagamento; e molto altro. Quella che vi apprestate a leggere è l’inchiesta più completa sulla sanità italiana. Milena Gabanelli e Simona Ravizza, che ormai da anni con Dataroom raccontano le falle del Servizio sanitario, mettono nero su bianco la condizione in cui versano gli ospedali (trovate le liste degli istituti – anche blasonati – con macchinari vecchi e inadatti; punti nascita e Pronto soccorso da evitare), lo svilimento della medicina di base e delle professioni mediche, gli interessi e le strategie delle lobby dei sindacati di categoria (medici di famiglia, farmacisti, eccetera) per difendere lo status quo, l’ordinaria follia a cui è sottoposto chi deve prenotare una visita e perfino chi deve gestire una malattia anche grave, e la speculazione che ruota attorno alle residenze per anziani. Infine, come tutto questo sia funzionale alla sanità a pagamento, che a sua volta veicola un inganno non sempre visibile. La denuncia ha un unico obiettivo: rendere consapevoli i cittadini delle vere ragioni di un malfunzionamento, in modo che non si possa più raccontar loro menzogne, e pretendere quindi dalla politica la competenza necessaria a riparare gli immensi errori commessi finora.