Gangemi Editore eBooks
eBooks editi da Gangemi Editore con argomento Arte Rinascimentale
Hypnerotomachia Poliphili e Roma: Metodologie euristiche per lo studio del Rinascimento. E-book. Formato EPUB Stefano Colonna - Gangemi Editore, 2015 -
Fino ad ora sottovalutati perché difficilmente dimostrabili, in realtà gli scambi culturali tra gli artisti e i letterati hanno contribuito a caratterizzare l'originalità del Rinascimento italiano. Pinturicchio lavora al pavimento del Duomo di Siena e nella Libreria Piccolomini appaiono evidenti citazioni del Polifilo. Andrea Mantegna e Pomponio Leto, fondatore dell'Accademia Romana, sono compresenti nell'Accademia dei Vertunni di Brescia mentre Giovanni Bellini, che aveva una vigna a Roma dove venne ritrovato uno specchio antico, dipingeva il ritratto di Raffaele Zovenzoni autore dei celebri versi in onore di Francesco Colonna antiquario. Tra gli estimatori del Polifilo anche Jacopo Galli, il banchiere che comprò il Bacco, prima opera romana del giovane Michelangelo Buonarroti. Baldassarre Peruzzi riuscí a rifondare Carpi secondo l'immagine di una novella Roma usando i consigli e le direttive del colto Alberto III Pio allievo di Aldo Manuzio il vecchio, editore dell'Hypnerotomachia. Il pittore Amico Aspertini, come anche l'antiquario carmelitano Fabrizio Ferrarini, si ispirarono ai fregi antichi della città di Roma che furono valorizzati in modo esemplare dalle xilografie in stile egizio del Polifilo di Francesco Colonna romano signore di Palestrina.
Il Rinascimento a Firenze: Capolavori e protagonisti. E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2015 -
Il progetto espositivo Il Rinascimento a Firenze. Capolavori e Protagonisti, che si inaugura a Pechino il 6 luglio 2012, consente al pubblico cinese e a tutti i visitatori di ammirare eccezionali capolavori. Botticelli, Leonardo, Raffaello, Michelangelo sono solo alcuni dei grandi Maestri, le cui opere – in prevalenza di pittura e di scultura – impreziosiscono l’affascinante itinerario immaginato dai curatori. In un’articolata sequenza cronologica, si attraversa il Quattrocento fino al primo Cinquecento fiorentino, momento irripetibile della storia universale dell’arte. Con questa straordinaria mostra prende avvio un’importante collaborazione bilaterale fra Italia e Cina, che vedrà il nostro paese presentare alcune delle sue meraviglie in un prestigioso spazio museale allestito presso il Museo Nazionale della celebre Piazza Tian’ an men: il primo, significativo “modello tutto italiano” di musealizzazione realizzato al di fuori dei confini nazionali, volto a favorire la conoscenza del nostro impareggiabile patrimonio culturale. Il progetto – che si colloca nel quadro dell’Accordo di Stato sul partenariato per la promozione del patrimonio culturale tra Italia e Cina, firmato nell’ottobre 2010, in occasione della visita ufficiale del Primo Ministro cinese Wen Jabao a Roma – prevede specularmente l’apertura di un analogo spazio museale dedicato alla cultura cinese presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, a Roma. Si intende così proseguire con determinazione lungo la strada non solo della necessaria tutela, ma soprattutto di una consapevole valorizzazione, anche in ambito internazionale, del capitale unico, di bellezza e arte, che il nostro passato consegna a noi e al mondo intero. [LORENZO ORNAGHI - Ministro per i Beni e le Attività Culturali]