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eBooks editi da Gangemi Editore con argomento K
Kitesurf Planet: Photos Roberto Foresti. E-book. Formato PDF Roberto Foresti - Gangemi Editore, 2016 -
Esistono degli sport che più di altri vivono di un forte connubio tra l'atleta e la natura circostante: il Kitesurf è uno di questi. Da sempre sinonimo di libertà e di rispetto per l'ambiente circostante, il Kite si avvale di una profonda conoscenza del mare, che permette agli atleti di cavalcare le onde e seguire il vento. Questo libro fotografico è in grado di racchiudere nelle sue pagine tutta la magia e il fascino del kitesurf, per apprezzarne gli stili, ammirare le manovre durante le loro evoluzioni, avvicinarsi magari la prima volta ad uno sport estremo. Aver seguito il kitesurf sin dai suoi albori, come fotografo ufficiale del circuito del P.K.R.A. (Professional. Kiteboard Riders Association) che organizza il campionato mondiale in tutti continenti, permette a Roberto Foresti di disporre di una vastissima galleria fotografica che testimonia l'evoluzione di questo sport, i suoi stili, le sue peculiarità, il suo indiscutibile fascino. L'idea di questo libro fotografico nasce dalla volontà di raccontare per immagini questo sport: cento scatti capaci di descriverne gli stili e allo stesso tempo in grado di comunicare la passione che muove ogni atleta, così da appassionare nuove generazioni alla bellezza di questa disciplina. Foto semplici ed essenziali che congelano degli istanti in cui è racchiuso il concetto stesso di libertà, e che ricercano la linearità degli elementi, la libertà, l'aggressività, la pulizia e l'armonia con la natura. There are some sports, more than others, in which a strong bond exists between the athlete and its surrounding nature: Kitesurf is one of them. Kite has always been synonymous with nature and its surrounding environment, it has a good understanding of the sea, where the athlete can ride the waves and go with the wind. This photograph album will be available containing on its pages the capability of all the magic and charm of this sport, the appreciation of the style, the admiration of the manuvers during their development and for the first time to maybe come close to this extreme sport. Having followed Kitesurf from its beginning, as official photographer of P.K.R.A. (Professional Kiteboard Riders Association) which organizes the world championship of every continent, allows Roberto Foresti to have on hand a vast photo gallery which proves the development of this sport, its style, its peculiarity and its unquestionable charm. The idea of this photo book, edited by Gangemi Editors, originated from the desire to recount pictures of this sport: a 100 shots capable of describing its style and at the same time being able to transmit the passion that drives every athlete, so as to enthuse the new generations the beauty of this discipline. Simple and essential photos that capture those moments which contain the very concept of freedom and seeking the linearity of the elements of freedom, aggression, cleanliness and harmony with nature.
Mikhail Koulakov: La spiritualità del segno. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2011 -
Mikhail Koulakov nasce a Mosca l'8 gennaio del 1933. Si laurea in Scenografia all'Istituto delle Arti Teatrali di Leningrado con il pittore e regista Nikolaj Akìmov. Illustra le opere degli amici poeti e scrittori per la casa editrice Lenisdat e lavora per vari teatri dell'ex-Urss. Non essendo in linea con il realismo socialista, può esporre solo presso istituti scientifici, unici organismi con sufficiente autonomia per poter ospitare artisti non ufficiali. Nel 1975 si svolge la sua prima personale a Roma, alla Galleria della Libertà Internazionale Paesi Nuovi e nel 1976 si trasferisce definitivamente in Italia, stabilendosi in Umbria. Solo nel 1989-90 ottiene il riconoscimento ufficiale come Artista nel suo paese d'origine. Le esposizioni che hanno luogo a Roma (1991) e a Perugia (2003) confermano l'internazionalità dell'arte di Koulakov. Nel 2008 la Galleria Tret'jakòv, considerata il massimo tempio dell'arte russa, gli dedica un'importante mostra antologica, a seguito della quale viene organizzata anche a Roma una personale a Palazzo Venezia (2008). La selezione del gesto avviene durante il processo meditativo e non quello esecutivo. Questo sarebbe l'ideale (…) In pratica il gesto-immagine viene ricercato mediante svariate ripetizioni mentre si lavora all'opera. L'attività dell'artista appare quindi come la ricerca del gesto unico nel suo genere con il quale si compie la nascita dell'immagine, della vita. [Mikhail Koulakov]
Itto Kuetani. Il sogno del bianco e le pietre del passato: I marmi di Itto Kuetani nei luoghi dell'Antica Roma. Catalogo mostra. E-book. Formato EPUB Fondazione Italia Giappone - Gangemi Editore, 2016 -
Itto Kuetani giunge nel nostro Paese nel 1969, spinto dalla passione per la scultura ed alla ricerca di nuova ispirazione. Approda inizialmente a Roma, affascinato dalla grandiosità delle opere in marmo del Foro per poi raggiungere le cave delle Alpi Apuane. Ma sarà solo a Carrara che lo scultore riterrà di avere raggiunto la meta: nel cuore della Toscana ritroverà sia le sensazioni di maestosità dell'antica Roma sia la maestria degli artigiani del Rinascimento. Nel corso di quarant'anni di lavoro in Italia, Itto Kuetani ha operato un'ulteriore sintesi: tra la concretezza tipica della cultura giapponese e l'astrazione che ha imparato a cogliere nel nostro Paese, definendo lui stesso le sue opere come delle "porte che mettono in comunicazione spazio e materia". Le sue sono opere sorprendenti tanto per l'imponenza che per la capacità di entrare in armonia con la natura dalla quale traggono ispirazione: l'acqua e il fuoco, il marmo e il granito, i suoi elementi favoriti. Mirabile l'opera monumentale "Rispetto" installata nella Villa dei Quintili a Roma: incantevole l'effetto di contrasto con le contigue vestigia romane che dialogano con il granito lavorato da Kuetani quale metafora di culture lontane nel tempo e nello spazio che arrivano a toccarsi fino a fondersi. La globalità dell'opera di Itto Kuetani è del resto animata dai valori della tolleranza e del dialogo tra i popoli all'insegna della pace. Fortemente segnato dall'esperienza di Hiroshima e Nagasaki, il Maestro Kuetani spera in un futuro di pace e affida il Suo auspicio a "La Collina della Speranza": un'immensa acropoli scolpita in marmo di Carrara e collocata nei pressi di Hiroshima ed illustrata al pubblico romano accanto alla Tomba di Cecilia Metella. Ci uniamo al Maestro in questo voto di fratellanza augurandoci che non resti un sogno, ma che trovi un giorno la solidità di quel marmo che tanto lo incanta. (dalla presentazione di Umberto Vattani, Presidente della Fondazione Italia Giappone) Il catalogo è a cura della Fondazione Italia Giappone con contributi di: Umberto Vattani, Hiroyasu Ando, Rita Paris, Massimo de Vico Fallani, Enrico Crispolti.