Gangemi Editore eBooks
eBooks editi da Gangemi Editore con argomento Salerno
La Campania e la Grande Guerra: I Monumenti ai Caduti della Provincia di Salerno. E-book. Formato EPUB Maria Rosaria Nappi - Gangemi Editore, 2016 -
Questo volume contiene il primo estratto dell'attività di schedatura realizzata dalla Direzione regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sui monumenti ai caduti della prima guerra mondiale in Campania, circa 700. La schedatura ha lo scopo di attirare l'attenzione su un patrimonio del secolo scorso capillarmente diffuso, che, espressione di arte pubblica destinata ad un pubblico di passanti e di cittadini e oggetto di commemorazioni considerate retoriche, è stato nel tempo guardato con una certa sufficienza rispetto all'arte delle avanguardie contemporanee e relegato in una sorta di limbo dalla storia dell'arte. Va ricordato lo scopo di questi monumenti: la memoria di un conflitto mondiale che causò solo in Italia oltre seicentomila morti con conseguenze devastanti nella vita delle famiglie e delle comunità locali. Essi costituiscono forse il primo e unico segno di adesione allo stato nazionale, l'Italia, infatti, come nazione si era formata da un tempo relativamente breve e in molte zone interne del Mezzogiorno, come il salernitano, il senso di appartenenza allo stato nazionale era poco sentito, il ruolo dei monumenti fu quindi anche quello di ricordare che l'unità italiana e la partecipazione al conflitto mondiale non erano stati solo forieri di lutti e sventure, ma anche di una vittoria di cui andare fieri. Il volume è a cura di Maria Rosaria Nappi con contributi di Pio Baldi, Emanuele Catone e Antonella Chiaromonte.
Modello di trasformazione urbana: Salerno Versus Smart City. E-book. Formato EPUB Paola Giannattasio - Gangemi Editore, 2016 -
Oggi insegnare e fare ricerca in urbanistica, soltanto per formare architetti ed ingegneri più consapevoli nel campo della pianificazione, sapendo che cosí non si formano veri pianificatori, ma solo architetti ed ingegneri migliori, non può essere pienamente soddisfacente. La disciplina è cresciuta ed occorre, e la si sta fondando, una scuola specifica. “Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale” vuole essere una sede di dibattito autonomo, ma che affianchi questo processo, e non è un caso che le si sia voluto attribuire la stessa denominazione di quella che sarà la nuova facoltà. È una collana aperta a contributi scientifici diversi ma non eterogenei; alla ricerca di strade nuove per il rafforzamento disciplinare ed al confronto fra più voci, culture ed esperienze; ad un percorso formativo nuovo ed articolato. Questo libro contiene una ricerca e un progetto. La ricerca, nasce da un'ipotesi di progetto culturale in grado di ancorarsi a precisi riferimenti teorici di carattere inter-disciplinare, verificandone i risultati in modo operativo attraverso analisi e riflessioni teoriche e concettuali. Il progetto riguarda la costruzione di un processo di sviluppo che esplora ed reinterpreta la naturalità del territorio prescindendo da una logica di protezione esclusiva di luoghi singolari ed individua, invece, una continuità ecologica tra le aree protette e l'intero sistema ambientale. Il progetto di diffusione della naturalità, di una naturalità meno elettiva e selettiva, presente in forma di diversità biologica e culturale, fa emergere il valore dell'ambiente costiero, paesaggio della transizione terra-mare e luogo di conflitti delle risorse suolo e acqua, nonché la possibilità di intensificare il modello disperso della distribuzione della naturalità dell'entroterra. La Penisola Amalfitana presenta una tale ricchezza di opere d'arte, di varietà paesaggistiche, di tradizioni storiche, culturali e sociali da renderla un unicum di straordinario interesse scientifico. Nella convinzione che lo sviluppo dell'identità territoriale precisa l'individualità e la personalità dei luoghi, ne rafforza il paesaggio, ne connota l'unicità e le peculiarità delle permanenze e delle invarianti, il lavoro proposto supera la visione della conservazione pura del paesaggio, ormai irrigidita e chiusa nelle figure della disgregazione, del catalogo e dell' isolamento, ponendosi obiettivi strategici: quello della diffusione della naturalità, in tutte le sue diverse declinazioni, nella forma di reti ecologiche e della costruzione di un paesaggio sostenibile, garantendo attraverso il progetto della trasformazione, la continuità ecologica dell'intero sistema.