Garzanti eBooks
eBooks editi da Garzanti con argomento Rosselli Amelia
Serie ospedaliera: 1963-1965. E-book. Formato EPUB Amelia Rosselli - Garzanti Classici, 2020 -
Questo volume raccoglie ottantatré poesie, scritte da Amelia Rosselli tra il 1963 e il 1965 e uscite per la prima volta nel 1969. Si tratta di testi «esitanti», come lei stessa li definisce, in cui l’autrice dà voce alla propria “guerra” personale con sé stessa, al proprio travaglio, al desiderio di fuga dal mondo e dal proprio universo interiore. Ci riesce grazie a un linguaggio nuovo, frantumato, originalissimo, che ha reso il suo stile inconfondibile e tanto amato da grandi protagonisti della nostra letteratura quali Pasolini, Zanzotto, Raboni.
Le poesie. E-book. Formato EPUB Amelia Rosselli - Garzanti, 2016 -
«Tutte le poesie di Amelia Rosselli accolgono l'incoerenza come fondamento e leggerle è un po' come vivere dentro un quadro cubista: le sue lacerazioni sono le nostre. »La Lettura - Corriere della Sera - Alberto CasadeiQuesto volume comprende tutte le maggiori raccolte «italiane» di Amelia Rosselli: le opere giovanili in italiano, inglese e francese di Primi scritti (1980, ma risalenti al periodo tra il 1952 e il 1963); il poemetto La libellula (1959); le raccolte Variazioni belliche (1963), Serie ospedaliera (1969) e Documento (1976); il poemetto Impromptu (1981). Completano il volume curato da Emmanuela Tandello alcuni testi tratti da Appunti sparsi e persi e a suo tempo inseriti nell’Antologia poetica pubblicata nel 1987. AVVERTENZA ALLA LETTURA: Per poter visualizzare nel modo più fedele alla versione cartacea i testi, in special modo quelli di «Diario in Tre Lingue (1955-1956)», occorre impostare sul vostro dispositivo il font originale e regolare la grandezza dello stesso per ospitare su ogni riga almeno 65 caratteri.
Variazioni belliche. E-book. Formato EPUB Amelia Rosselli - Garzanti Classici, 2021 -
Uscito per la prima volta nel 1964, Variazioni belliche si articola in tre sezioni: Poesie (1959), Variazioni (1960-1961) e il saggio Spazi metrici (1962). Il titolo della raccolta rimanda alle variazioni, in senso musicale, di una guerra intesa come violenza tanto fisica (con riferimento all’uccisione del padre Carlo) quanto interiore (il tormento amoroso). Questo primo libro in versi anticipa alcuni dei temi che ricorreranno insistentemente anche nelle raccolte successive: vero e proprio viatico alla scrittura rosselliana, esempio già alto e maturo della sua poesia, è una lettura potente che si manifesta, ha scritto Emanuele Trevi, come «un prodigio sonoro, o una seduta spiritica», opera «indelebile tra le più intense e ustionanti» della nostra letteratura.