Libri sull'etica
Manuali e classici di filosofia morale per lo studio dell'agire umano
Il bravo giornalista. E-book. Formato EPUB Joseph Pulitzer - Garzanti Classici, 2024 -
Quando nel 1892 Joseph Pulitzer offrì alla Columbia University un finanziamento per istituire la prima scuola di giornalismo degli Stati Uniti era opinione corrente che il fiuto per la notizia fosse un talento naturale e il mestiere si imparasse andando “a bottega” nella redazione di un quotidiano. Di ben altro avviso era il grande giornalista e editore, che in questo pamphlet del 1904 spiega perché giornalisti non si nasce, ma si diventa. Per formare un bravo professionista non basta l’ingegno: sono necessarie conoscenze storiche, economiche, giuridiche unite a una forte tensione etica nella ricerca della verità e a un profondo senso di responsabilità morale. Sono questi i presupposti di una informazione non asservita a poteri forti e a interessi privati. «L’obiettivo della scuola è creare giornalisti migliori, che scriveranno giornali migliori, che serviranno la Repubblica in modo migliore»: perché una stampa autorevole e libera che ha a cuore il bene pubblico è il primo baluardo della democrazia.
Per la pace perpetua. E-book. Formato EPUB Immanuel Kant - Garzanti Classici, 2024 -
I cannoni hanno da poco cessato di tuonare in Europa quando Kant pubblica il saggio Per la pace perpetua, scritto all’indomani del Trattato di Basilea che, nella primavera del 1795, ha posto fine alla guerra tra la Francia rivoluzionaria e la Prussia di Federico Guglielmo ii. Da profondo conoscitore delle teorie di Hobbes sull’homo homini lupus e di Lutero sul male radicale connaturato all’uomo a causa del peccato originale, Kant sa che gli individui e gli stati sono preda di istinti aggressivi: la guerra è la condizione naturale dell’umanità, mentre la pace è un dovere morale, un compito da perseguire. Il passaggio dalla guerra di tutti contro tutti a una pace universale e duratura non è però utopia; coincide col cammino dallo stato di natura, dove a governare è la forza bruta, allo stato di diritto, in cui legislatrice è la ragione. Pervaso dagli ideali dell’illuminismo e dallo spirito della rivoluzione dell’89, il manifesto di Kant conserva intatte dopo due secoli la forza di un imperativo etico e l’audacia di un appello a costruire un mondo in cui la politica si inchini al diritto e i popoli convivano pacificamente in nome dell’«ospitalità universale».