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La crisi di Suez e la destra nazionale italiana. Prefazione di Franco Cardini. E-book. Formato EPUB Matteo Luca Andriola - Goware, 2020 -
Difenderemo il Canale di Suez con il nostro sangue e le nostre armi.Risponderemo all’aggressione con l’aggressione, al male con il male.Gamal Abdul NasserLa crisi di Suez è stato uno dei primi drammatici episodi della Guerra fredda. Il 26 luglio 1956 il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser nazionalizza la Compagnia universale del canale di Suez. È l’inizio di una crisi culminata con una guerra che vedrà il ridimensionamento del ruolo delle potenze coloniali europee come Francia e Inghilterra a vantaggio degli Stati Uniti e dell’Unione Sovietica. Come reagì alla crisi la destra nazionale italiana? L’autore ricostruisce accuratamente le posizioni di un’area magmatica come quella della destra italiana. Un’area divisa fra i sostenitori del terzaforzismo filoarabo e gli occidentalisti. I primi vedevano in Nasser un “Mussolini egiziano”, che incarnava l’ideale fascista dell’Islam. Gli occidentalisti vedevano nel gesto nasseriano e nella decolonizzazione un segno inequivocabile dello spengleriano “tramonto dell’Occidente”. Due chiavi di lettura che influenzeranno l’identità della destra italiana, e che avranno delle non trascurabili ricadute sull’atteggiamento della destra verso la crisi del Medio Oriente. Come pure del suo rapporto con Israele, il mondo arabo e l’America. Un libro che narra con attenzione, scrupolo e imparzialità una vicenda trascurata dagli studi storici.Difenderemo il Canale di Suez con il nostro sangue e le nostre armi. Risponderemo all’aggressione con l’aggressione, al male con il male. Gamal Abdul Nasser La crisi di Suez è stato uno dei primi drammatici episodi della Guerra fredda. Il 26 luglio 1956 il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser nazionalizza la Compagnia universale del canale di Suez. È l’inizio di una crisi culminata con una guerra che vedrà il ridimensionamento del ruolo delle potenze coloniali europee come Francia e Inghilterra a vantaggio degli Stati Uniti e dell’Unione Sovietica. Come reagì alla crisi la destra nazionale italiana? L’autore ricostruisce accuratamente le posizioni di un’area magmatica come quella della destra italiana. Un’area divisa fra i sostenitori del terzaforzismo filoarabo e gli occidentalisti. I primi vedevano in Nasser un “Mussolini egiziano”, che incarnava l’ideale fascista dell’Islam. Gli occidentalisti vedevano nel gesto nasseriano e nella decolonizzazione un segno inequivocabile dello spengleriano “tramonto dell’Occidente”. Due chiavi di lettura che influenzeranno l’identità della destra italiana, e che avranno delle non trascurabili ricadute sull’atteggiamento della destra verso la crisi del Medio Oriente. Come pure del suo rapporto con Israele, il mondo arabo e l’America. Un libro che narra con attenzione, scrupolo e imparzialità una vicenda trascurata dagli studi storici.
Alle due sponde della cortina di ferro. Le culture del dissenso e la definizione dell’identità europea nel secondo Novecento tra Italia, Francia e URSS (1956-1991). E-book. Formato EPUB Giuseppina Larocca - Goware, 2019 -
Il volume restituisce un quadro complesso delle diverse forme di cultura del dissenso che dagli anni Cinquanta in poi interessano l’Ovest e l’Est europeo, come l’area francoitaliana e quella slavo-orientale (Russia, Bielorussia e Ucraina Sovietiche). Queste aree risultano contraddistinte dalla nascita di forme di contestazione nei confronti dell’establishment culturale e politico che si manifestano in modo antitetico (e con conseguenze diverse) sia in rapporto agli eventi storici che segnano il periodo 1956-1991, sia al tipo di stato in cui tali forme si diffondono. In una prospettiva analitica che privilegia la descrizione della nascita e dello sviluppo dei fenomeni controculturali, si propone per la prima volta un “atlante del dissenso”, propedeutico alla comprensione di un periodo nevralgico della storia europea, caratterizzato, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in poi, dall’asse che separa l’Europa occidentale da quella orientale, compresa nella sfera di influenza del blocco sovietico.