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eBooks editi da Io Scrittore con argomento Bar
La fabbrica del ghiaccio. E-book. Formato EPUB Antonio Rudilosso - Io Scrittore, 2011 -
Alfonso Orcotogno è un investigatore sveglio, intuitivo, metodico e individualista, tanto più incurante delle regole quanto più si avvicina alla soluzione di cui è alla ricerca. Maresciallo dei carabinieri nella piccola caserma siciliana di Porto Còllima, ha una capacità di analisi fredda, lucida e distaccata. Nulla riesce a distoglierlo dal piacere di ricondurre alla razionalità l'irrazionalità di un delitto, e non ha altra ambizione se non quella - taciturna e riflessiva - di risolvere i casi che gli si pongono davanti. Sole è il padrone del porto proprio perché non possiede niente: vive in una baracca davanti alla fabbrica del ghiaccio avvolto in una mite indifferenza, la stessa che la vita gli ha da sempre riservato. Legge molto, ama la filosofia, le forme delle nuvole, campa di elemosine e di qualche lavoretto da pescatore. Ma non sa, non vuole, non ha il coraggio di mettersi davvero in gioco. Una mattina al porto, proprio davanti alla baracca di Sole, viene scoperto il cadavere di uno sconosciuto. Non ci sono tracce, solo una strana, inspiegabile ferita da arma da taglio spuntata. Sole, che dormiva a pochi metri di distanza, quella strana notte aveva sentito molto freddo, nient'altro che freddo. Il maresciallo e il barbone si ritrovano così uno davanti all'altro, prima diffidenti, poi incuriositi, e all'improvviso si riconoscono. Il loro incontro li induce a ripensare alle proprie solitudini e a partire insieme alla ricerca di un passato condiviso e da entrambi rimosso. Ma il passato è come un'ombra che resta appiccicata ai piedi e a cui non si può sfuggire.
La fabbrica del ghiaccio. E-book. Formato PDF Antonio Rudilosso - Io Scrittore, 2011 -
Alfonso Orcotogno è un investigatore sveglio, intuitivo, metodico e individualista, tanto più incurante delle regole quanto più si avvicina alla soluzione di cui è alla ricerca. Maresciallo dei carabinieri nella piccola caserma siciliana di Porto Còllima, ha una capacità di analisi fredda, lucida e distaccata. Nulla riesce a distoglierlo dal piacere di ricondurre alla razionalità l'irrazionalità di un delitto, e non ha altra ambizione se non quella - taciturna e riflessiva - di risolvere i casi che gli si pongono davanti. Sole è il padrone del porto proprio perché non possiede niente: vive in una baracca davanti alla fabbrica del ghiaccio avvolto in una mite indifferenza, la stessa che la vita gli ha da sempre riservato. Legge molto, ama la filosofia, le forme delle nuvole, campa di elemosine e di qualche lavoretto da pescatore. Ma non sa, non vuole, non ha il coraggio di mettersi davvero in gioco. Una mattina al porto, proprio davanti alla baracca di Sole, viene scoperto il cadavere di uno sconosciuto. Non ci sono tracce, solo una strana, inspiegabile ferita da arma da taglio spuntata. Sole, che dormiva a pochi metri di distanza, quella strana notte aveva sentito molto freddo, nient'altro che freddo. Il maresciallo e il barbone si ritrovano così uno davanti all'altro, prima diffidenti, poi incuriositi, e all'improvviso si riconoscono. Il loro incontro li induce a ripensare alle proprie solitudini e a partire insieme alla ricerca di un passato condiviso e da entrambi rimosso. Ma il passato è come un'ombra che resta appiccicata ai piedi e a cui non si può sfuggire.
Conto alla rovescia. E-book. Formato EPUB Salvatore Lecce - Io Scrittore, 2024 -
A Bari, il luogotenente dei carabinieri Vito Amoruso è alle prese con un caso complicato che, grazie anche al lavoro dei suoi collaboratori, sembra giunto a un’insperata soluzione. A pochi chilometri di distanza, il giovane Nicola Greco si risveglia in una stanza sprangata senza sapere il perché sia stato rapito due giorniprima. E poi Luca Torre, misterioso personaggio ossessionato dal pensiero ricorrente di uccidere. A chiudere il cerchio, Daniel Basile, figlio di un pregiudicato e amico di Nicola, in cerca di riscatto con il padre, che stringe amicizia con uno spacciatore albanese di nome Bledar. Qual è il filo sottile e inestricabile che lega queste vicende l’una con l’altra? In un viaggio a ritroso di sette giorni, nel territorio di Bari e provincia, prende corpo una storia dal ritmo serrato che trova un senso soltanto alla fine, nell’esatto momento in cui essa ha cronologicamente inizio e in cui si scopre il sorprendente inganno che si cela tra le pagine di questo thriller.