La Nave Di Teseo eBooks
eBooks editi da La Nave Di Teseo con argomento Premi Nobel
Melancholia: I-II. E-book. Formato EPUB Jon Fosse - La Nave Di Teseo, 2023 -
1853. Il giovane pittore Lars Hertervig, allievo all’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, è un’anima irrequieta, divisa tra l’insicurezza verso il suo talento e l’amore per Helene Winckelmann, la figlia della sua padrona di casa. L’ossessione di Lars per Helene, accesa da furiosi deliri sessuali, diventa così strabordante da costringere la famiglia della ragazza ad allontanarlo dalla stanza in cui alloggia. Senza più un posto dove andare, Hertervig passa il tempo in un locale, tra gli scherni dei suoi raffinati compagni di corso, mentre fa la posta all’appartamento dei Winckelmann dove cerca disperatamente di essere riammesso. Un limbo che, inesorabilmente, lo conduce alla follia, in un labirinto della mente a cui soltanto la sorella maggiore, Oline, può avere accesso. 1991. Uno scrittore trentenne, Vidme, resta affascinato da un quadro di Hertervig e vuole raccontarlo in un romanzo. Ma i tormenti di quel pittore attraversano i secoli e arrivano sulla pagina di Vidme, che dovrà combattere, per scrivere il libro, anche contro i propri fantasmi. Jon Fosse cattura la luce e le ombre che illuminano le anime di due uomini lontani nel tempo. Il risultato è un romanzo immaginifico, selvaggio e intenso come il cielo del Nord, con una scrittura musicale che racconta la perdizione dell’arte e la forza di sentimenti irrefrenabili. “Jon Fosse dà voce all’indicibile.” Dalla motivazione del premio Nobel per la Letteratura 2023 “Fosse è stato paragonato a Ibsen e a Beckett,ma è molto di più. Per una ragione: la sua intensa, poetica semplicità.” The New York Times “L’opera di Fosse è un enigma che restituisce vita e speranza a chi la legge. Illumina l’anima umana come sanno fare solo gli eletti.”Manuel Vilas
Spirito errante pensiero meditativo: Tutte le poesie. E-book. Formato EPUB Gao Xingjian - La Nave Di Teseo, 2024 -
Ecco la mia prima raccolta di poesie. Per quanto sin dall’infanzia abbia scritto poesia ininterrottamente, ne ho pubblicata pochissima. Non mi riconosco come un poeta, anche se si può dire che la poesia irrighi tutta la mia opera. Le mie poesie richiamano tutte il linguaggio parlato, sono immediatamente comprensibili. Non esagero, ma siccome sento nei confronti del linguaggio poetico una specie di fortissima esigenza, per assaporar bene i versi devo recitarli e persino canticchiarli perché, in primo luogo, attribuisco importanza al gusto e alla musicalità del linguaggio. Per me, il linguaggio scaturisce dalla voce umana, la scrittura e lo stile vengono dopo. Mentre scrivo, spesso mi ispiro alla musica sperando che i miei versi siano colmi di melodia e di ritmo. I miei poemi, in questa epoca di feticismo consumistico e di dilagare generalizzato della politica, mirano a ricercare la poesia che ai nostri giorni è già del tutto scomparsa. Come avviene nel cine-poema Lutto per la bellezza, che si prefigge di lanciare un appello attraverso un compianto sulla bellezza: ritornare alla natura umana e al giudizio estetico, cercare il senso nel nonsenso, risvegliare la coscienza grazie all’osservazione, sperando di cogliere qualche traccia poetica. Gao Xingjian