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eBooks editi da Liguori Editore con argomento Del

EBOOK   9788820761967

Metodologia di rete nella Giustizia Minorile: Con il patrocinio del Dipartimento della Giustizia Minorile. E-book. Formato PDF Lia Sanicola   -  Liguori Editore, 2013  - 

Il volume documenta il lavoro di ricerca-intervento attuato a partire dall'ipotesi che le strategie di rete possano costituire il percorso operativo adeguato a veicolare le innovazioni introdotte dal DPR 448/88 nella realtà della giustizia minorile. Il progetto sperimentale realizzato, ridefinendo il concetto di ambiente a partire dalle teorie sulle reti sociali, ha verificato la possibilità reale di progettare ed attuare interventi di rete a livello delle reti primarie dei minori dell'area penale e di poter diversificare le strategie in relazione alle configurazioni che quest'ultime possono assumere. Da questo lavoro, che ha visto l'implicazione degli operatori inseriti nei servizi della giustizia minorile del distretto di Sicilia e Calabria, si sono ottenuti risultati interessanti. I principali sono sicuramente quelli costituiti dalla produzione di conoscenze nuove sull'ambito di relazione dei minori in carico ai servizi e dalla produzione di strumenti specifici per affrontare la peculiarità del campo, così come possiamo constatare dal lavoro di esplorazione e di mobilitazione delle reti, documentato nel testo. Il percorso realizzato ha consentito di sviluppare e approfondire dimensioni di sapere e modalità di azione capaci di tenere insieme elementi di coazione del limite, dati dall'esperienza penale, con istanze emancipative tipiche dell'intervento socio-educativo e con prospettive valorizzanti l'ambiente e le sue capacità di farsi carico e trovare risposte alla devianza che produce.

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EBOOK   9788820750480

La calma insicurezza: La percezione sociale del rischio di criminalità a Roma a cura di Fulvio Beato. E-book. Formato PDF Fulvio Beato   -  Liguori Editore, 2011  - 

Il problema della criminalità a Roma e nei suoi quartieri oggi organizzati in Municipi è per la prima volta qui analizzato in maniera sistematica ed approfondita da una vasta équipe multidisciplinare. La distribuzione territoriale dei reati insieme alle cause ed alle radici locali di questi costituiscono, però, lo sfondo di quello che è, oggi, un problema tanto cruciale quanto spesso sottovalutato: la diffusa paura della criminalità. Le ricerche analizzano da diversi punti di vista, facendo uso di metodi sofisticati, la consistenza, il radicamento e le caratteristiche della paura della criminalità a Roma. Il quadro che emerge è quello di una città che, benché segnata dal pericolo rappresentato da una criminalità consistente e diffusa, persino sottostimata dalle statistiche ufficiali, non è bloccata dalla paura. Questa è, in qualche maniera, controllata non solo da una cultura dotata di forti capacità adattive ma anche dall’attrazione che sulla propria popolazione esercita quella straordinaria città che è Roma. Il diffuso desiderio di vivere la città risulta essere, almeno in parte, in grado di ridurre la spinta a chiudersi nel privato che, in genere, la paura della criminalità provoca.

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EBOOK   9788820751487

Deleuze cinéphile: Storia e teoria di un amore. E-book. Formato PDF Fabrizio Denunzio   -  Liguori Editore, 2011  - 

Il rapporto di Gilles Deleuze con il cinema non si limita a L’immagine-movimento e L’immagine-tempo. Prima di giungere a questi due volumi, il filosofo è passato attraverso una lunga educazione sentimentale alle immagini. Il testo segue le tappe di questa complessa formazione: dai disegni di Alice nel paese delle meraviglie, ai video delle lezioni di Vincennes, fino alle trasmissioni televisive di Jean-Luc Godard. Il libro di Denunzio, inoltre, dimostra che l’amore deleuziano per il cinema prosegue anche dopo la stesura delle opere maggiori. Le modalità di pensiero cinematografico esercitano la propria influenza anche nei lavori che non si occupano espressamente del medium come Foucault e La piega. Nel suo ultimo scritto, dedicato a Jacques Rivette, verranno confermate e rilanciate le ragioni della sua passione. Deleuze cinéphile è una cartografia della relazione amorosa del filosofo francese con il cinema.Gilles Deleuze era un cinéphile. Denunzio pone al centro della sua indagine una categoria strettamente cinematografica. Essere cinefili significa amare ‘smodatamente’ il cinema e trasformare tale passione in una teoria. Furono i giovani critici dei ‘Cahiers du cinéma’, poi diventati i grandi maestri della Nouvelle vague (Rivette, Rohmer, Truffaut, Godard, Chabrol) a indicare questo nuovo modo di relazionarsi al cinema. Se Deleuze è un cinéphile, come sostiene l’autore, allora viene deterritorializzata l’idea che egli si occupi di cinema solo da filosofo. All’origine del suo interesse si trova sempre l’amore per l’audiovisivo. Non è un caso che il suo punto di riferimento teorico principale rimangano gli autori e la cultura promossa dai ‘Cahiers’.

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