Longanesi eBooks
eBooks editi da Longanesi con argomento Sicilia
Sicilia: La fabbrica del mito. E-book. Formato EPUB Matteo Collura - Longanesi, 2013 -
In questo nuovo libro dedicato alla sua terra d’origine, Matteo Collura affronta i miti che hanno reso celebre la Sicilia, ricercandone le origini e seguendone gli imprevedibili sviluppi. Viene così fatta luce su misteri e arcani che hanno reso e rendono la Sicilia una vera e propria fabbrica del mito, dal divino stupratore Plutone ai feroci boss mafiosi dei giorni nostri. Ecco quindi i protagonisti di leggende che ancor oggi condizionano la vita dell’isola: Salvatore Giuliano, i monaci «mafiosi» di Mazzarino, Giuseppe Genco Russo, il barone Agnello e il suo ineffabile sequestratore, il mago Cagliostro, il satanico Crowley, il padre dei surrealisti Raymond Roussel, Ettore Majorana e il barone Pietro Pisani, fondatore, in una Palermo lontana anni luce dalla ragione, della caritatevole ancorché eccentrica Real Casa dei Matti. Tra tanto incalzare di misteri, ecco i ritratti di donne che hanno cambiato il corso della storia (Franca Viola), e di uomini che furono vittime di fatali ossessioni femminili (Vincenzo Bellini). Chiudono degnamente la stravagante galleria il principe di Palagonia e i suoi mostri, eloquenti simboli di un destino geografico e storico le cui radici affondano in un contesto antico e severo, quello di una terra aspra che sa nutrire il silenzio e coltivare l’enigma.
Come vento cucito alla terra. E-book. Formato EPUB Ilaria Tuti - Longanesi, 2022 -
«La figura del ricamo si adatta perfettamente anche alla scrittura della Tuti, visivamente ricchissima, merito del suo sguardo ispirato da illustratrice, ma anche emotivamente solida.»TTL – La Stampa - Raffaella SIlipo«Flora Murray e Louisa Garrett Anderson, rispettivamente anestesista e chirurga, suffragette, e amanti. La loro impresa non ha cambiato solo la storia delle donne, ma anche quella delle procedure di riabilitazione dei soldati. Scarsa la bibliografia sulla vicenda. Ed è una scrittrice italiana, Ilaria Tuti, a raccontarla per la prima volta in un romanzo: Come vento cucito alla terra.»il Venerdì di Repubblica - Giulia Villoresi«Con le sue parole profonde e dense – mai pesanti – Ilaria Tuti ci porta nelle trincee [...]. Racconta il conflitto di un secolo fa con la precisione di uno storico, ma allo stesso modo ci ricorda i drammi di oggi, accende i riflettori sull'onore di chi la guerra la combatte o la subisce, di chi sul fronte perde la vita, gli arti, la ragione. »Corriere della Sera - Annachiara SacchiLondra, settembre 1914«Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell’indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite.Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l’immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine.L’invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d’ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un’impresa folle e necessaria. È per me un’autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sé almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere. A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento.» Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un’occasione di riabilitazione e riscatto.Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.