Mattioli 1885 eBooks
eBooks editi da Mattioli 1885 con argomento Crimini
Processo Eichmann | 1 Cinquanta chili d'oro. Gli Ebrei, i Nazisti, gli Italiani. E-book. Formato EPUB Livio Crescenzi - Mattioli 1885, 2016 -
Nel 1961, quindici anni dopo il processo di Norimberga, a Gerusalemme si celebrò lo storico processo ad Adolf Eichmann. L'allora giovane Stato d'Israele, nato solo nel 1948, volle con tutte le sue forze celebrare il processo davanti a una Corte di giustizia ordinaria, per dimostrare al mondo cosa fosse stata la Shoah. Un processo storico, dunque, che segnò un discrimine fondamentale poiché solo successivamente alla sua celebrazione si posero i pilastri per la costruzione memoriale della Shoah in Israele e in Europa. Eppure, nonostante l'importanza, il processo ancora oggi è assai poco conosciuto nelle sue mille pieghe, nei suoi mille risvolti, e, soprattutto, nelle sue mille e mille storie. In questo volume sono raccolte le storie degli ebrei italiani, dei nazisti che in Italia operarono e, in fondo, dell'Italia intera. Una miniera inesauribile di informazioni e di documenti mai tradotti prima. Atti giudiziari, verbali delle udienze, deposizioni dei testimoni raccolte da oscuri cancellieri nelle aule dei tribunali: insieme costituiscono un testo talvolta inimitabile, scarno ed essenziale, lontano dal registro letterario, ma spesso denso di un'espressività e di una suggestione che mozzano il respiro. Tra i tanti materiali e documenti - tutti qui tradotti per la prima volta in italiano - si segnala in modo particolare la lunga deposizione inedita di Herbert Kappler. In appendice due deposizioni rese da Primo Levi, l'una nel 1960 e l'altra nel 1971.
Processo Eichmann | 2 Un fiore mi chiama. I bambini. I grandi nemici del Reich Tedesco. E-book. Formato EPUB Livio Crescenzi - Mattioli 1885, 2016 -
Anche i bambini del ghetto erano soliti giocare e ridere e nei loro giochi si rifletteva la tragedia del popolo ebraico. Per esempio, presero a giocare alle tombe, e scavavano una fossa, ci mettevano un bambino e lo chiamavano Hitler. Oppure presero l'abitudine di giocare come se fossero al cancello del ghetto.Alcuni facevano i Tedeschi, altri gli Ebrei. I Tedeschi allora gridavano e colpivano gli Ebrei. O ancora presero l'abitudine a giocare ai funerali, e insomma tutti giochi del genere. | Testimone Aharon Peretz Le deposizioni dei numerosi testimoni, all'epoca dei fatti ancora solo dei ragazzini, gli interrogatori e i controinterrogatori di Adolf Eichmann, le parole finali della sentenza, sono le tessere di questo secondo volume che, dopo Cinquanta chili d'oro, prosegue la definizione dell'affresco di quello storico processo che ha segnato la storia del novecento. In apertura del volume, le riflessioni di Ernesto Dalli della Loggia.
Processo Eichmann | 3 Posso stare in piedi. 22 deposizioni, 22 vite, 22 storie di donne. E-book. Formato EPUB Livio Crescenzi - Mattioli 1885, 2016 -
Dopo i primi due volumi della serie Archivi / Processo Eichmann, Cinquanta chili d'oro (2014, relativo al 'capitolo italiano' del processo) e Un fiore mi chiama (2015, relativo all'infanzia e alla prima gioventù, secondo i racconti dei testimoni), viene oggi pubblicato il terzo volume, dedicato alle deposizioni femminili. Si tratta di 22 deposizioni rese da donne sopravvissute, provenienti dai territori investiti dalla Shoah. Donne di ogni età e di ogni condizione sociale, alcune delle quali ebbero un ruolo importante nella Resistenza, come Gisi Fleischmann o Zivia Lubetkin. In poche ore, queste creature diventavano un numero, senza un passato, né un presente, né un futuro, perché ogni giorno veniva ricordato loro che sarebbero morte. Quindi, nell'ambito degli atti del processo, queste testimonianze legate dal filo conduttore del genere rappresentano un corpo che acquista un particolare peso perché, negli studi e nella documentazione intorno alla Shoah, le testimonianze femminili costituiscono da sempre una fonte secondaria rispetto a quelle maschili: in parte perché esse sono emerse dal silenzio solo più recentemente, e in parte perché, nel sentimento collettivo, la Shoah non è considerata un fenomeno di genere, ma una 'catastrofe' che riguarda l'intero mondo dell'Ebraismo, indipendentemente dall'età e dal sesso delle sue vittime. Mentre, come risulta dalla lettura di questo volume, la differenza di genere influì non poco sulle scelte dei nazisti, in quanto, secondo la loro logica, il genere femminile era assai più pericoloso di quello maschile in ragione della sua capacità riproduttiva. Quindi, 22 deposizioni, 22 vite, 22 storie di donne e delle loro famiglie, che furono uno dei pilastri del processo a Eichmann.