Mazzanti Libri eBooks
eBooks editi da Mazzanti Libri con argomento Guerra
Dolesi al fronte: La prima guerra mondiale. E-book. Formato PDF Ivan Zabeo - Mazzanti Libri, 2016 -
Il libro racconta la storia dei caduti di Dolo durante il conflitto 1915-1918 e oltre, ripercorrendo gli eventi vissuti dai protagonisti anche grazie al prezioso contributo dei nipoti del soldati. Partendo dai monumenti ai caduti del territorio comunale, lo studio ha permesso di recuperare informazioni su altri soldati non citati. Nel libro si parla delle battaglie combattute dai dolesi e si approfondiscono alcuni aspetti della guerra poco noti ma drammatici. Inoltre, l’opera fa luce anche su alcuni aspetti della vita di Dolo e della Riviera del Brenta, territorio non toccato da combattimenti ma messo in ginocchio dalla fame e, all’indomani di Caporetto, attraversato da truppe in ritirata, prigionieri e profughi e che ha visto la sofferenza degli ospedali di guerra nelle ville storiche. Il libro affronta anche le cause e le conseguenze della guerra, dando al lettore alcuni spunti di riflessione sui motivi che hanno portato le nazioni europee a combattere e perché, dopo la pace di Versailles, sono state gettate le basi per avviare un secondo e più drammatico conflitto. Dolesi al Fronte è la prima opera di Ivan B. Zabeo e apre una collana che riguarderà tutti i comuni della Riviera del Brenta. Ivan Bruno Zabeo, nato a Dolo il 23 luglio 1986, si è laureato in Politica Internazionale e Diplomazia, alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. Dal 2014 è presidente dell’associazione storico culturale Riviera al Fronte.
La Grande Guerra degli ultimi: "Di qua e al di là del Piave". E-book. Formato EPUB Chiara Polita - Mazzanti Libri, 2015 -
Una “grandezza” della guerra dal basso: non dal punto di vista ufficiale delle imprese, ma da quello sociale degli ultimi, di coloro che tra capo e collo, nelle terre anfibie del Basso Piave, si trovarono a vivere quell’esperienza, scorticati di ogni certezza, forma e sostanza come moderno, inatteso e terribile supplizio di Marsia. Il corso d’acqua, prima sacro per la vita, lo divenne poi per la morte agli occhi dell’Italia intera, caratterizzandosi come nuovo asse che spartì innanzitutto un perimetro emotivo. Ultimi furono coloro che restarono “di qua del Piave”, in terra occupata; furono i profughi “di là del Piave”, ultimi arrivati in altre città italiane; furono gli indifesi di fronte alla violenza, alla fame, agli stenti: bambini e anziani. Ultime e prime furono le donne, con la loro fragilità e al tempo stesso sorprendente forza e coraggio. Ultimi accanto alla popolazione in zona occupata furono i religiosi, spesso unico punto di riferimento per la comunità, straniera nella sua stessa terra. Ultimi a restare nei luoghi del conflitto, ultimi a partire per un ritorno a casa in Italia, in Europa o verso solenni sacrari furono i soldati che riposavano nei piccoli e silenziosi cimiteri militari dei luoghi del conflitto. Ultime furono molte opere d’arte, rimaste come segno di ciò che era la bellezza di luoghi ed edifici prima della guerra: ultime ad essere imballate verso località protette per salvarle dalla distruzione, ultime risparmiate per devozione o per pietà. Ultimo fu anche il paesaggio, dissacrato o consacrato, comunque per sempre trasformato dalla Grande Guerra. Ultimi eroi furono coloro che dalla drammatica esperienza della Grande Guerra maturarono un senso di impegno civico contro ogni sopruso alla libertà e dignità umana, animati da una profonda solidarietà verso altri ultimi: divennero spesso questi, attraverso la Resistenza, i nuovi protagonisti dell’altra tragica e dolorosa pagina del Novecento: la seconda guerra mondiale. Chiara Polita nasce a San Donà di Piave (VE), dove vive e lavora. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, in ambito saggistico ha realizzato numerose pubblicazioni ed articoli relativi a storia ed arte del territorio, svolgendo a riguardo conferenze e docenze tematiche, curando eventi e mostre.
Mestre e la guerraIl secondo conflitto mondiale raccontato dai suoi testimoni. E-book. Formato PDF Umberto Zane - Mazzanti Libri, 2021 -
Sono sicuramente tre i protagonisti di questo libro: Mestre, la Secondaguerra mondiale e, soprattutto, le persone che l’hanno vissuta.Sono loro, attraverso i loro ricordi, grandi e piccoli, drammatici maanche divertenti, legati alla normale vita quotidiana o a importantivicende politiche e militari, in ogni caso sempre vividi e appassionati,che scandiscono il tempo di questo racconto. La sfida era quelladi riuscire a far diventare queste memorie tasselli omogenei di unmosaico che possa farci capire che cosa sia stato, e soprattutto comesia stato vissuto, l’ultimo confl itto in un territorio, come quellomestrino, a ridosso di Venezia (una delle “città simbolo” del regimefascista, sia nel Ventennio che con la Repubblica Sociale), e della zona industriale di Marghera (che diventa uno degli obiettivi primari deibombardamenti alleati dopo l’8 settembre 1943). Il tutto comunqueattraverso una lettura piacevole e leggera, ma non per questo banale.Nella convinzione che la “memoria salvata e raccontata” sia unastrada importante, e ancora in parte sottovalutata, non solo permeglio comprendere le nostre radici, ma anche le vicende storicheche hanno segnato la nostra esistenza.