Neri Pozza eBooks
eBooks editi da Neri Pozza con argomento Giappone
La felicità silenziosa di Akiko. E-book. Formato EPUB Jan-Philipp Sendker - Neri Pozza, 2025 -
Akiko Nakamura ha ventinove anni e un lavoro stabile come amministrativa in un’agenzia pubblicitaria di Tokyo. Ha perso da poco sua madre, una donna forte, solida, che l’ha cresciuta da sola. Akiko ha imparato ad affrontare la vita un giorno per volta, in una routine che per lei è fonte di serenità: si alza molto presto, svolge con dedizione le sue mansioni in ufficio, anche le più ripetitive, va a lezione di francese, e nel weekend si riposa, mette in ordine e pulisce casa. Ma quella bolla di quiete, che chiude fuori la città col suo ritmo incalzante e caotico, non è fatta per resistere agli imprevisti della vita: una sera uscendo dal supermercato, Akiko incrocia lo sguardo di un uomo. Lo riconoscerebbe tra mille. È il suo vecchio compagno di liceo, il primo ragazzo per cui ha provato qualcosa di simile all’amore. Kento. Tredici anni sono passati dal loro ultimo incontro, anni in cui Akiko non ha smesso di chiedersi se stesse bene, se avesse una moglie, dei figli. Anni in cui gli ha riservato un posto speciale nel suo cuore. Tutto poteva immaginare, tranne la realtà: Kento ora vive staccato dal mondo, esce pochissimo e soltanto di notte, è un hikikomori. Akiko sente il desiderio, e il dovere, di strappare l’amico dal suo isolamento, ma uno sconvolgente segreto di famiglia arriverà dal passato a intralciare i suoi piani. Forse è lei ad aver bisogno di aiuto, dell’aiuto di Kento: perché lei non è la persona che credeva di essere. E quelle prove di serenità organizzata, che sono state la sua vita finora, non servono più. La solennità di un rito, la purezza di un sentimento, l’incanto del silenzio potrebbero essere i nuovi luoghi della felicità. Mi mancava il coraggio di dire quello che provavo. Di esprimere i miei desideri. Se lo avessi avuto, sarei stata un’altra Akiko. Quel pomeriggio mi accorsi di nutrire per lui qualcosa che non avevo mai provato per nessun altro. Ma era la prima volta, e non avevo parole per descriverlo. «Un affresco vivido e nitido di una società dove solitudine e alienazione sono compagne silenziose della vita di tutti i giorni». Berliner Morgenpost «Un’opera intrisa di quiete, di bellezza composta e di una pacata eleganza che conquista pagina dopo pagina». NDR Kultur
I dilemmi delle donne che lavorano. E-book. Formato EPUB Fumio Yamamoto - Neri Pozza, 2025 -
Haruka deve smettere di parlare della sua malattia, ma non sa se ne è capace. È guarita, eppure la malattia sembra ormai diventata la sua identità. Tutti nella sua vita, amici, fidanzato, famiglia, la vedono come la solita Haruka. Nessuno pare accettare la sua trasformazione. Izumi deve trovarsi un lavoro ma, da quando è stata costretta a stravolgere la sua realtà, non è più sicura di volerlo. E se questa nuova vita, senza marito e senza occupazione, fosse la felicità? Ogni notte Kato deve arrivare alla fine del turno al minimarket senza essere molestata. Deve soprattutto cercare di non pensare alla figlia adolescente, che non vive più in casa da quattro anni e che spera solo di non diventare mai come sua madre. Mito deve scegliere se sposare il suo fidanzato. Oppure lasciarlo. Dopo sette anni, sarebbe il naturale esito della loro relazione, anche se per Mito significherebbe sposare un quasi trentenne disoccupato: e se il passato fosse tutto quello che è rimasto fra loro? Sumie deve fermarsi. Selvaggia e senza un luogo in cui posarsi, cerca calore, forse adorazione, di sicuro una vita eccitante. Non è però disposta a barattare nulla in cambio della sua libertà. In questo libro ormai diventato di culto, Fumio Yamamoto racchiude le tante anime femminili della società giapponese, tra emancipazione e ruoli tradizionali, aspirazioni legittime e millenarie aspettative. Riscoperto a venticinque anni dalla prima pubblicazione, e solo ora tradotto in italiano, questo classico moderno, femminista e anticapitalista, è una lettura senza tempo. Guardai il vagone pieno di impiegati mezzo addormentati e pensai che gli uomini fossero tanto da ammirare quanto da compatire. Nascono maschi e per questo sono tenuti a recitare la parte del più forte, al lavoro come in famiglia. Non possono accontentarsi della fetta più piccola. «Le protagoniste di Yamamoto ricordano quelle di Sayaka Murata». Asian Review of Books «Arguto, saggio e provocatorio». Cecelia Ahern «Donne in lotta con le aspettative della società, con le loro piccole grandi ribellioni: un vero classico». The Boston Globe
Io sono un gatto [ILLUSTRATO]. E-book. Formato EPUB Natsume Soseki - Neri Pozza, 2021 -
Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l’era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l’esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il grosso gatto di un vetturino che spa - droneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell’epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un’aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo «Senza nome», le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l’oscura follia che aleggia in Giappone all’alba del xx secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteg - gia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio fino a sera e ne esce raramente. Di tanto in tanto il gatto, a passi felpati, va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire: il colorito giallognolo, la pelle spenta, una bava che gli cola sul libro che tiene davanti a sé. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l’arco, recita canti no¯ nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il «maestro delle latrine», accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d’oro che si dilettano a farsi gioco di tutto e di tutti raccontando ogni genere di panzane, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati… Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna… Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto non è soltanto un romanzo raro, che ha per protago - nista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. È anche, come ha scritto Claude Bonnefoy, la prima opera che inau - gura il grande romanzo giapponese all’occidentale. Le magnifiche illustrazioni di Piero Macola, in cuialla cura dei dettagli si unisce la complessità narrativa, impreziosiscono questo volume, restituendo appieno la bellezza di uno dei grandi libri della letteratura mondiale.