Neri Pozza eBooks
eBooks editi da Neri Pozza con argomento Identita
Bianco nero colore. E-book. Formato EPUB Danzy Senna - Neri Pozza, 2026 -
Jane ha quarantasei anni, due figli, un marito pittore e una vita di cui controlla ben poco. Soprattutto se si parla di soldi. Quando però Brett, vecchio amico del college, parte per l’Australia e le lascia la sua villa sulle colline di Los Angeles, tutto cambia: dopo una sfilza di appartamenti provvisori, Jane si ritrova finalmente a vivere come ha sempre immaginato. Una casa da favola, una famiglia che può essere vista come la versione nera e bohémienne del sogno americano. E soprattutto, qualcosa di ancora più raro: il tempo per finire il romanzo a cui lavora da anni, il Guerra e pace mulatto, come lo chiama suo marito Lenny. Da ragazzi, Jane e Brett volevano diventare scrittori insieme. Poi Brett ha scelto Hollywood, diventando uno sceneggiatore di fama, mentre Jane è rimasta fedele alla letteratura, senza un soldo in tasca e con un futuro vuoto di promesse. Adesso, però, è proprio Hollywood a tenderle la mano, nella persona dello sceneggiatore Hampton Ford, che le propone di realizzare una serie tv con un occhio alla diversity. Il suo status di “vera scrittrice” è il motivo per cui Ford vuole lavorare con lei e, per una volta, anche le origini miste di Jane – padre nero, madre bianca – sono un asset vincente. Così, nel portare in scena la sua stessa identità, Jane intravede lo spiraglio di una stabilità economica, forse persino del successo. Ma nella Fabbrica dei Sogni il confine tra integrità e compromesso è sottile, e una rinascita può trasformarsi presto in una discesa vertiginosa nel cuore delle ossessioni d’America. Una volta suo padre le aveva detto che i bianchi, nel loro intimo, erano convinti che i neri avrebbero scelto di diventare bianchi, se ne avessero avuto la possibilità. Ma i neri non volevano essere bianchi. Volevano solo le cose dei bianchi. «Non riuscivo a smettere di girare le pagine di questo romanzo che è, tra le altre cose, una riflessione attuale sulle ambiguità alimentate da colore, classe, creatività e amore». Miranda July «Nessuno scrive come Danzy Senna. Nei suoi libri vuoi soltanto scoprire cosa succederà dopo, come idee, soggetti e trama si intrecceranno fino all’ultima pagina. Vorresti che non finissero mai». Tommy Orange «Senna scrive con sensibilità del declino delle aspirazioni e descrive con acume quel luogo folle della mente in cui le fissazioni incontrano la voglia di fuggire». Raven Leilani «Questo è il nuovo grande romanzo americano». Los Angeles Times
La casa turca. E-book. Formato EPUB Açelya Yönaç - Neri Pozza, 2026 -
A guardarla dall’alto, Istanbul, che un tempo era casa sua, sembra intrappolata in una muraglia di grattacieli – il lungomare sul Bosforo ha cambiato volto. Sono venticinque anni che Asena Bulut non torna, e non è sicura di che cosa troverà una volta scesa dall’aereo. In mano ha due passaporti, le sue due vite, il passato nella casa del melocotogno e il presente da affermata scrittrice occidentale. Sul cuore ha il peso di un’assenza, quella di suo fratello, giornalista attivista di cui nessuno ha più notizie dal suo ritorno in Turchia. È un maggio anomalo, quello, sotto una coltre di neve e invaso dai gatti neri, e Asena si scopre straniera nella città dove ha aperto per la prima volta gli occhi, non solo per gli abiti che porta. Non può confessare a nessuno che il vero motivo del suo viaggio non è ritirare quel premio letterario, giunto come una sorpresa e diventato poi pretesto. Ad attenderla per un’intervista c’è Azra, una giornalista col capo coperto, stessa età stessa lingua, a un mondo di distanza da lei. Ad attendere Asena ci sono anche le strade di Istanbul, in cui perdersi per cercare un’identità che le scivola tra le dita, per ricucire lo strappo delle due vite e affrontare a viso aperto i suoi fantasmi. In questo esordio struggente e poetico, Açelya Yönaç celebra la sua terra d’origine dalle molte anime, opposte ma vicine come le sponde del Bosforo, il guado dove secondo la leggenda vanno a infrangersi i sogni. «Se prendi un albero e lo sradichi dalla sua terra per portarlo in un’altra, l’albero non darà più frutti. E se per ostinazione li dà, non saranno mai dolci».