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eBooks editi da Neri Pozza con argomento Saggi
Salvare e distruggere: Sei lezioni americane. E-book. Formato EPUB Viet Thanh Nguyen - Neri Pozza, 2025 -
Ogni anno da cent’anni, la Harvard University, l’ateneo più prestigioso del mondo, dà la parola a una figura che si sia distinta nella letteratura, nella musica o nelle arti visive, per un ciclo di sei conferenze sull’influenza delle attività creative umane nella vita pubblica. Eliot, Frost, Stravinskij, Borges, Paz, Calvino, Eco, Gordimer, Morrison, e poi ancora Cage, Wenders, Pahmuk: sono alcuni tra i nomi che hanno riempito questo secolo di “Lezioni americane”. Nel tempo di disumanità che ci tocca vivere, nessuno meglio di Viet Thanh Nguyen poteva raccogliere il testimone. Nato in un paese devastato dalla guerra, da quando è stato in grado di farlo si è occupato ogni giorno della sua vita delle storie di conflitti, di migrazioni, di memoria, quelle raccontate e quelle taciute. Nessuno meglio di lui poteva dire della responsabilità dello scrittore in un’epoca di violenze e autocrazie, in cui regimi e Stati esercitano il controllo sul linguaggio attraverso la sua sopraffazione, in cui il senso del celebre «la bellezza è verità, la verità bellezza» di Keats si è perduto. Tuttavia, da par suo, l’autore de Il simpatizzante gioca con la letteratura e si diverte con la filosofia; parla di Melville, Said, Shakespeare, Agamben e Derrida, ma anche di Palestina, Vietnam, America; scuote le nostre coscienze, ci fa piangere e poi ridere. Lui, l’outsider per definizione, l’autore “minore” perché asiatico americano, che chiama con forza alla solidarietà verso le vittime di ogni disumanità, le vittime di razzismo, di colonialismo, di guerra. Lui, lo scrittore che non arretra davanti alla responsabilità di chi scrive come atto supremo di alterità, ma al contrario affronta l’onere a testa alta, consapevole che la scrittura può salvare, la scrittura può distruggere. Lavorare alla scrittura è l’occasione di creare bellezza dall’orrore e dalla tragedia: una bellezza che si trova sia nell’arte sia nella solidarietà. «Sei lezioni emozionanti danno corpo al pensiero di Viet Thanh Nguyen sul ruolo dell’artista nel discorso politico e sul modo in cui la politica si fa largo nell’arte». Vanity Fair «Uno degli autori più coraggiosi della letteratura americana di oggi esplora il ruolo dello scrittore outsider». Literary Hub «In pagine commoventi, Nguyen ragiona sul significato di essere “minoranza”, con una prospettiva di volta in volta letteraria, storica, politica e famigliare». USA Today «Come sempre Viet Thanh Nguyen intreccia in modo fluido riflessioni personali, analisi letteraria, pensiero politico». Publishers Weekly
La potenza del pensiero: Saggi e conferenze. E-book. Formato EPUB Giorgio Agamben - Neri Pozza, 2025 -
Giorgio Agamben ha raccolto in questo volume un’ampia scelta dei suoi saggi inediti o sparsi in riviste oggi introvabili, dal 1980 a oggi. Ordinati in tre sezioni distinte (Linguaggio, Storia, Potenza), i diversi motivi del suo pensiero ruotano ostinatamente intorno a un unico centro, che il titolo compendia nella formula: la potenza del pensiero. In ognuno di questi testi è, infatti, in corso un esperimento in cui la posta in gioco è ogni volta l’uomo come essere di potenza, che nessun compito storico, nessuna opera e nessuna vocazione biologica possono esaurire, ed è, per questo, irrevocabilmente assegnato alla felicità e alla politica. Ciò che unisce gli uomini fra loro non è né una natura né una voce divina né la comune prigionia nel linguaggio significante, ma la visione del linguaggio stesso e, quindi, l’esperienza dei suoi limiti, della sua fine. «L’ordinamento di questi saggi non è cronologico ma semantico. L’un saggio allude, fa segno e introduce all’altro; in un movimento, ora pacato ora più mosso, sempre incessante prossemica del pensiero che è fra i connotati più peculiari di Agamben». Andrea Cortellessa, Alias
Ascesa e declino dell'ordine neoliberale. L’America e il mondo nell’era del libero mercato. E-book. Formato EPUB Gary Gerstle - Neri Pozza, 2024 -
La crisi delle democrazie occidentali, schiacciate da disuguaglianze di reddito e disparità sociali, leadership populiste e ondate di etnonazionalismo, è il segno più evidente di una frattura nell’ordine politico che da decenni domina il mondo: l’ordine neoliberale, che ha preso forma negli Stati Uniti degli anni Settanta e Ottanta e da lì ha conquistato e trasformato l’intero pianeta. Il suo declino ha avuto origine negli anni di Bush, con la fallita ricostruzione dell’Iraq secondo criteri ultraliberisti e lo scoppio della Grande recessione nel 2008, e si è manifestato nell’ascesa di Trump e della sinistra guidata da Bernie Sanders. Ma per comprendere dove condurrà la caduta dell’ordine neoliberale è necessario ricostruire il modo in cui si è consolidato, smantellando l’ordine del New Deal prima imperante. Gary Gerstle passa in rassegna cent’anni di storia americana per rinvenire le tracce ideologiche, sociali, elettorali, organizzative e culturali di un sistema di idee e valori che si è costituito in ordine politico duraturo, egemonizzando la destra così come la sinistra. Sono noti i principi economici del neoliberalismo: Stato minimo e libero scambio; libera circolazione di capitali, merci e persone; privatizzazione e deregolamentazione; globalizzazione dei mercati come fattore di prosperità tanto per l’Occidente – ben saldo in cabina di pilotaggio – quanto per i Paesi emergenti. Tuttavia, suggerisce Gerstle, se il neoliberalismo si è affermato è stato anche grazie a valori quali la fiducia nella libertà personale e nell’emancipazione individuale, il culto dell’innovazione tecnologica, il cosmopolitismo e il multiculturalismo, che dopo la fine della Guerra fredda hanno trovato terreno fertile anche in ambito progressista. Non a caso, tra i suoi principali fautori rientrano tanto Ronald Reagan quanto Bill Clinton. Le gravi conseguenze sociali e le disfunzioni politiche dell’ordine neoliberale segnano oggi il suo inesorabile tramonto. Ma l’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 dimostra quanto la rottura di un ordine politico può essere pericolosa: se ne sorgerà uno nuovo, potrà essere votato all’uguaglianza e alla solidarietà, ma anche all’autoritarismo. L’ordine del New Deal aveva persuaso una cospicua maggioranza di americani che un forte Stato centralizzato potesse gestire nel pubblico interesse un’economia capitalistica dinamica ma pericolosa. L’ordine neoliberale aveva convinto una maggioranza di americani altrettanto ampia che il libero mercato avrebbe svincolato il capitalismo da inutili controlli statali diffondendo la prosperità e la libertà personale negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Oggi nessuna di queste proposte gode del sostegno o dell’autorità di un tempo. Che cosa verrà dopo? «Affascinante e incisivo». The New York Times «È raro poter usare l’espressione “classico” subito dopo l’uscita di un libro, ma la storia economica di Gerstle lo merita». Financial Times