Orthotes eBooks
eBooks editi da Orthotes con argomento Sigmund Freud
Leggere Freud. Dall'isteria alla fine dell'analisi. E-book. Formato EPUB Sergio Benvenuto - Orthotes, 2019 -
Dopo un secolo di studi sul grande viennese, Sergio Benvenuto guarda a Freud rinunciando a ogni schematismo di maniera: descrivere il sorgere stesso del pensiero freudiano come se esso accadesse ai nostri giorni.Una parte rilevante del libro è dedicata all’incontro del giovane Freud con le donne isteriche, quando, fresco medico, voleva ambiziosamente scoprire il segreto dei sogni e dell’isteria. Sono poi qui finalmente spiegate in modo non accademico alcune nozioni fondamentali della psicoanalisi, come quella di narcisismo, sublimazione, pulsione di vita e di morte, oltre che la teoria freudiana dei collettivi e dei capi, e il concetto di “fine analisi”. Scritto in modo chiaro e scorrevole, ma senza banalizzazioni, questo testo apre le porte a una comprensione non di maniera del pensiero di uno dei pensatori più influenti e discussi dell’ultimo secolo.
La psicoanalisi e il reale: "La negazione" di Freud. E-book. Formato EPUB Sergio Benvenuto - Orthotes, 2016 -
Questo libro prende le mosse da un commento a un breve articolo di Sigmund Freud, “La negazione”. L'intento è quello di ricostruire l’intero pensiero di Freud cercando di stabilire ciò che distingue la psicoanalisi dalle altre forme di psicoterapia. Viene così proposta una visione del tutto originale della psicoanalisi, non riducibile a nessuna delle varie interpretazioni che oggi dell’opera di Freud vanno per la maggiore. Il presupposto è che la teoria e la pratica di Freud si fondano su una decisione in senso lato metafisica: considerare l’essere umano un ente dominato dal principio di godimento-desiderio. Essere analista freudiano significa interpretare vari aspetti dell’esistenza umana come modi che il vivente ha di soddisfare i propri desideri e giungere a godere.Nella seconda parte del libro viene analizzato un altro testo, quello di Jacques Lacan che a sua volta commenta “La negazione” di Freud. Tenendosi lontano dal gergo lacaniano, si cerca di rendere maggiormente comprensibile il modo in cui Lacan legge Freud e l’intera psicoanalisi, insistendo soprattutto sulla categoria del Reale che viene ripresa da un’angolazione diversa, ma non contraddittoria, rispetto a quella di Lacan.