Osanna Edizioni eBooks
eBooks editi da Osanna Edizioni con argomento Necropoli
Melfi: Le necropoli di Pisciolo e Chiuchiari. E-book. Formato PDF Mitro Rocco - Osanna Edizioni, 2016 -
Premessa di Massimo Osanna. Il volume presenta al pubblico le aree sepolcrali di Melfi poste in località Pisciolo e Chiuchiari, rivenute durante le campagne di scavo compiute nei primi anni ’70 e per troppo tempo rimaste inedite. I corredi analizzati testimoniano l’importanza di Melfi quale centro di etnia Daunia fra l’inizio del VI e la metà del IV secolo a. C., che si configura come uno dei luoghi chiave per la conoscenza del mondo italico e della rete di rapporti tra culture e territori diversi dell’Appennino centro-meridionale. La ricchezza di alcuni corredi, all’interno dei quali compaiono oggetti di bronzo di eccezionale importanza, permette di cogliere quel delicato passaggio della evoluzione socio-economica delle genti stanziate in questo “cantone” della Basilicata, che porta all’emergere delle “aristocrazie guerriere”.
MetapontoTombe arcaiche della necropoli nord-occidentale. E-book. Formato PDF Angelo Bottini Raimon Graells I Fabregat Mariasilvia Vullo - Osanna Edizioni, 2020 -
Un contesto straordinario in questo volume, unico per la possibilità che offre di rivolgere uno sguardo nuovo al fenomeno complesso della “colonizzazione” greca, alle dinamiche di connettività mediterra-nea che sullo scorcio del VII sec. a.C. coinvolgono – rinnovandolo – il già variegato popolamento della costa ionica di Italia meridionale. Un volume articolato in due studi separati ma complementari, scritto magistralmente da Angelo Bottini e Mariasilvia Vullo, per quanto riguarda la prima parte dedicata alle prestigiose sepolture arcaiche di fondo Giacovelli (che da troppo tempo attendevano una pubblicazione), e da Raimon Graells i Fabregat, che ha curato la seconda parte, incentrata sulla ricostruzione del corredo di una tomba rinvenuta nel 1942, finito a Saint Louis, dove fu snaturato con “restauri” inappropriati, fino a rendere irriconoscibili e incomprensibili una serie di manufatti. Stéphane Verger, nella postfazione: «est une nouvelle page importante de l’histoireet de l’archéologie de la côte ionienne qui est écrite avec ce livre, qui vient rappeler opportunément, en cette fin d’année marquée par le cinquantième anniversaire de l’inauguration du ‘Museo Archeologico Nazionale della Siritide’. La pubblicazione, infatti, colma meritoriamente (e con grande acribia e ineccepibile competenza) una lacuna documentaria, presentando finalmente alla comunità scientifica un contesto rimasto inedito per decenni, ma soprattutto contribuisce a ricostruirlo, rivolgendo l’attenzione a tutta la documentazione disponibile, in un approccio “investigativo”. E contribuisce a far luce su quel depauperamento del nostro patrimonio che ha afflitto e continua ad affliggere l’Italia (e i paesi mediterranei), complici spesso Musei internazionali. Scorrendo il volume si comprende come questa ricerca lunga e laboriosa, realizzata portando attenzione specifica alla materialità degli oggetti, di cui si ricostruiscono storia e biografia, costituisce un evento “rivoluzionario”, per la possibilità che ci offre di riconsiderare problemi e dinamiche storiche fondamentali per la storia mediterranea di un’epoca (la prima metà del VI sec.) che ha segnato lo sviluppo di fenomeni urbani e di dinamiche sociali ed economiche che hanno dato vita ad una parte significativa della storia dell’Occidente.