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eBooks editi da Piemme con argomento Martini
Martini e noi. I ritratti inediti di un grande protagonista del Novecento. E-book. Formato EPUB Vergottini M. (Cur.) - Piemme, 2015 -
"Quale immagine si conserverà di me? Non pretendo che si conservi un ricordo particolare. Mi basta essere stato uno dei tanti che hanno servito il Signore, la Chiesa e l'umanità". Così rispondeva Carlo Maria Martini, sollecitato dalla domanda di un giornalista. E in questo caleidoscopio di oltre cento ritratti non è soltanto l'immagine pubblica ed esteriore a essere evocata, quanto il ricordo più intimo e privato di coloro che hanno conosciuto e apprezzato uno degli uomini di fede più amati del cattolicesimo e più ascoltati dal mondo laico. Le firme autorevoli, che chiosano i racconti intensi e toccanti di questa raccolta, portano alla luce un tratto del carattere, un insegnamento sapienziale, un episodio emblematico, offrendo uno schizzo inedito di uno dei più grandi protagonisti del Novecento italiano.
La lezione di Martini. Quello che da ateo ho imparato da un cardinale. E-book. Formato EPUB Giulio Giorello - Piemme, 2013 - Piemme Ora
Giulio Giorello e Carlo Maria Martini. Il filosofo e il cardinale. Una grande amicizia umana e intellettuale. Un vivace rapporto di collaborazione intessuto di reciproca attenzione alle questioni esistenziali, scientifiche e spirituali che stavano a cuore a entrambi. Per l'uomo di pensiero che firma queste pagine - ricche di suggestioni culturali ed etiche - Martini fu un credente dall'ampio respiro, pronto a parlare con tutti, perfino con gli atei più feroci; un credente che non aveva paura del relativismo, ritenendolo premessa indispensabile alla relazione, e ancor meno dell'individualismo, inteso come un diritto inalienabile alla propria singolarità e alla propria coscienza nell'ambito di una comunità, di una polis. In questo ritratto inaspettato, Giorello - che collaborò alla "Cattedra dei non credenti" inventata da Martini nella diocesi ambrosiana - delinea due posizioni distinte, eppure capaci di dialogare fra loro per portarsi reciprocamente più vicine a una "verità" mai totalmente afferrabile, e disposte ad accogliere, nella fatica della ricerca, visioni più vaste in un moltiplicarsi di orizzonti. Al termine della riflessione il filosofo conclude il suo percorso con una frase illuminante: "Sono un tipo particolare di ateo cui non interessa più prevalere sulla pelle (sulla mente, sulla carne) di chi crede. Ringrazio Carlo Maria Martini per aver purificato il mio ateismo da questa tentazione".
Carlo Maria Martini. Il profeta del dialogo. E-book. Formato EPUB Andrea Tornielli - Piemme, 2012 -
Aveva 17 anni, in quel lontano 1944 di guerra, quando tutto solo nel giardino di casa diede fuoco ai diari a cui aveva affidato le confidenze più intime dell'adolescenza. Era il segno della volontà di lasciare tutto per consacrarsi anima e corpo alla Compagnia di Gesù, che lo avrebbe portato a diventare sacerdote, teologo e cardinale della più grande diocesi d'Europa. L'episodio giovanile è uno dei tanti poco noti della vita di Carlo Maria Martini raccontati dal vaticanista Andrea Tornielli, che in questo ritratto, mai agiografico, disegna la parabola umana, spirituale e istituzionale di una delle figure più carismatiche della Chiesa cattolica del post-Concilio. Cardinale dell'attenzione agli ultimi e dell'accoglienza agli immigrati, dell'ecumenismo e del confronto con le altre religioni, Martini fu anche uomo attento alle istituzioni e all'etica pubblica, capace di sferzare politici di destra e di sinistra e di denunciare con anni di anticipo il malcostume di Tangentopoli. Biblista di fama internazionale, non disdegnò di farsi attento indagatore di questioni complesse: dal fine vita alla fecondazione assistita, dal celibato dei sacerdoti all'accoglienza pastorale di divorziati e omosessuali, dalla scuola cattolica alla libertà di educazione. Indicato dalla stampa laica come "papabile", addusse come impedimento al soglio pontificio la malattia del Parkinson già in stadio avanzato, riaffermando il desiderio di dedicarsi alle sue passioni antiche: Gerusalemme e le Sacre Scritture.