Libri sulla musica
Manuali di teoria musicale e libri di storia della musica
L'informatica musicale a PisaL'esperienza di Pietro Grossi. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Pisa University Press, 2019 -
In occasione dei cinquanta anni dall’istituzione a Pisa del primo curriculum italiano di studi in Informatica, l’ateneo celebra anche la nascita della computer music, giunta alla citta della torre grazie all’instancabile lavoro di sperimentazione di Pietro Grossi: un visionario che agli inizi degli anni Sessanta ha immaginato come gli elaboratori elettronici potessero creare musica, se opportunamente programmati. È lui a incoraggiare la fondazione della Divisione di Informatica Musicale al CNUCE (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico), e ancora a lui e al suo gruppo di lavoro si deve la costruzione del TAU2 (1975), sistema di sintesi del suono prodotto all’IEI (Istituto di Elaborazione dell’Informazione). La ricostruzione del lavoro svolto dal maestro si deve ad alcuni suoi collaboratori del periodo al CNR, Leonello Tarabella e Graziano Bertini. Hanno contribuito alla stesura Carlo Raffaelli e Luca Doni, cultori delle esperienze musicali pisane. Hanno fornito preziose testimonianze i compositori Roberto Cacciapaglia e Alfonso Belfiore e il gallerista Delio Gennai. Ne esce un ritratto a tutto tondo dell’artista, e delle innovazioni portate avanti nei suoi anni pisani. Con il TAU2 i brani musicali si potevano memorizzare, comporre, rielaborare ed eseguire in tempo reale. Spotify era ancora lontano, ma con i suoni Grossi e i suoi collaboratori riuscivano già a muoversi nel futuro.
La resistenza estetica in musica: Esempi e riflessioni. E-book. Formato PDF Giovanni Guanti - Pisa University Press, 2018 -
Questo volume raccoglie undici contributi che, da differenti punti di vista (estetico-filosofico, storico-musicologico, compositivo e giuridico) effettuano una ricognizione preliminare del concetto e delle pratiche di resistenza estetica, con particolare (sebbene non esclusiva) attenzione alla sfera musicale. In essa, e attorno a essa, sono andate raccogliendosi tanto le molteplici, sorprendenti manovre degli artisti per continuare a osare a dispetto di un presente dato come immodificabile, quanto le ponderate ragioni dei pensatori che invitano, appunto, a contrapporre una perseverante opposizione alla “vetrinizzazione mass-mediatica” di qualsiasi forma di espressione artistica. Pensare che ci possa essere qualcos'altro per cui vale ancora la pena lottare è, tuttavia, una scommessa non alla portata di tutti; men che meno, di chi si è già arreso allo stolido assioma “uno vale uno”. Con i contributi di: D. Bucino, A.S. D’Aversa, L.V. Distaso, A. Giovannucci, G. Guanti, L. Lombardi Vallauri, S. Lombardi Vallauri, M.G. Scapucci, F. Solitario, F. Ragni, S. Zurletti