Pisa University Press eBooks
eBooks editi da Pisa University Press con argomento Ospedali
Patient-centered care approach. E-book. Formato PDF Michele Di Sivo - Pisa University Press, 2019 -
Il tema dell’umanizzazione delle cure, intesa come attenzione alla persona nella sua totalità, fatta di bisogni organici, psicologici e relazionali, risulta oggi come non mai di grande attualità. Le crescenti acquisizioni in campo tecnologico e scientifico, che permettono oggi di trattare anche patologie una volta incurabili, non possono essere disgiunte nella quotidianità della pratica clinica dalla necessaria consapevolezza dell’importanza degli aspetti relazionali e psicologici dell’assistenza. L’interesse verso una medicina in grado di accompagnare i pazienti e le famiglie lungo il percorso della malattia, umanizzando le cure e sostenendo gli assistiti oltre il routinario approccio al malato e alla sua patologia, è un campo di ricerca sempre più al centro dei piani strategici delle aziende sanitarie, indice di una sanità moderna e in evoluzione. L’evoluzione della medicina con il suo approccio parcellizzato alla malattia e ai singoli organi e all’ospedale come luogo di cura dei malati di ogni categoria sociale si è accompagnata, negli anni, a una costante riflessione sul tema dell’umanizzazione dell’assistenza sanitaria e dei luoghi di cura. Tale riflessione ha sia inteso richiamare l’attenzione di tutti a considerare l’uomo come “centro” delle cure ed allo stesso tempo ha promosso un passaggio dalla medicina “Desease-Centered” a una medicina “Patient-Oriented” producendo una molteplicità di declinazioni del concetto di umanizzazione.
Adaptable RoomStrategie per la progettazione di una camera di degenza adattabile. E-book. Formato PDF Michele Di Sivo - Pisa University Press, 2018 -
La camera di degenza rappresenta il luogo in cui il paziente trascorre la maggior parte del periodo di ricovero, lo spazio nel quale vengono somministrate le cure, dove Z monitorato lo stato di salute e in cui si effettuano visite e terapie e, contemporaneamente, quello in cui si conducono attivita legate alla vita personale e privata; cie signifi ca che la progettazione di tale area dovra essere molto accurata e si dovra tener conto non solo dell’aspetto “tecnologico” del problema ma anche dell’aspetto “umano”, ovvero si dovranno considerare come fondamentali tutti quegli accorgimenti che permetteranno al paziente di trascorrere il piE serenamente possibile il periodo di permanenza nella struttura, accorgimenti legati alla nuova frontiera del Patient-Centered Care Approach, sviluppatosi di pari passo con il progresso tecnologico: alle consolidate esigenze dettate dai protocolli medici si devono affi ancare quelle esigenze che possono elevare gli standard qualitativi dell’ambiente ospedaliero – connesse al paziente ed agli altri utenti coinvolti – che tengano conto della progressiva evoluzione in atto nelle organizzazioni sanitarie. Obiettivi generali della ricerca sono, quindi, il miglioramento delle prestazioni erogate dalla camera di degenza in relazione alla complessita di esigenze clinico-mediche ed individuali del paziente e degli altri utenti che ne usufruiscono, nonché in relazione al progresso tecnologico ed alla rivoluzione etica, legata all’umanizzazione degli spazi di cura. La ricerca presenta una ricca analisi di casi di studio del panorama americano in modo da sistematizzare variegate caratteristiche della camera di degenza, in relazione agli aspetti funzionali e relazionali dell’ambiente interno. La ricerca propone una attenta rifl essione sulla defi nizione del quadro esigenziale utile a defi nire strategie progettuali per la confi gurazione della “camera di degenza adattabile”.
Follie separateGenere e internamento manicomiale al San Niccolò di Siena nella seconda metà dell’Ottocento. E-book. Formato PDF Martina Starnini - Pisa University Press, 2014 -
“femmine… e uomini di questa specie che delirano senza febbre” (Giovan Battista Morgagni, 1761) Ogni villaggio è animato dalla sua popolazione, composta essenzialmente da bambini, anziani, uomini, donne. Il manicomio-villaggio di San Niccolò di Siena, che accoglieva nell’Ottocento pazienti da tutta la Toscana, era abitato da persone che condividevano nella loro quotidianità una diagnosi di malattia mentale. A seconda del genere di appartenenza, maschile o femminile, presentavano però significative differenze: nelle dinamiche e nei motivi di internamento, nelle patologie, nei comportamenti, nei desideri, nei deliri. Attraverso l’analisi di cinquecento cartelle cliniche, il libro indaga e mette in luce tali differenze e ricostruisce il contesto toscano e italiano della malattia mentale ottocentesca in relazione al genere.