Pisa University Press eBooks
eBooks editi da Pisa University Press con argomento Processo
L'abuso del processo. E-book. Formato PDF Ciro Santoriello - Pisa University Press, 2018 -
Dopo una introduzione sulla figura dell’abuso del diritto e la sua definizione, il testo esamina il tema dell’abuso del processo nell’ambito del giudizio penale. Lo studio è condotto distinguendo fra le ipotesi di abuso del processo inteso quale incongruo ed inammissibile ricorso all’azione penale ed abuso nel processo, inteso quale partecipazione al giudizio secondo modalita` che eccedono i poteri e le facolta` riconosciute dal legislatore alle parti. Entrambe le ipotesi di abuso del e nel processo sono esaminate con riferimento alle singole parti del giudizio, il pubblico ministero, l’imputato, le altre parti private ed il giudice. Particolare attenzione e` posta nel sottolineare come il ricorso alla gura dell’abuso sia inammissibile quando voglia descrivere la condotta della difesa dell’accusato, mentre un abuso dei poteri e` facilmente rinvenibile in capo alla pubblica accusa ed allo stesso giudice. CIRO SANTORIELLO, magistrato, sostituto procuratore presso il Tribunale di Torino, nel 2012 ha conseguito l’Abilitazione Scienti ca Nazionale alle funzioni di Professore Universitario di Seconda fascia di Procedura Penale. Autore di numerosi contributi in riviste e libri collettanei, nonche´ curatore di Le misure cautelari, I e II volume, Giappichelli 2008 e di La giustizia penale di erenziata. I riti speciali, I e II volume, Giappichelli 2010, ha pubblicato diverse monogra e di diritto processuale penale, fra cui l vizio di motivazione, UTET 2008 e La prova penale e la sua valutazione, Aracne 2012. E` autore di numerose monogra e in tema di diritto penale commerciale, fra cui si segnalano Il nuovo diritto penale delle societa`, UTET 2003 e La disciplina penale dell’economia, Giappichelli 2008, Il falso in bilancio, Eutekne 2015, L’autoricicla io, Ipsoa 2015.
La esiguitàDa criterio di selezione della "tipicità bagatellare" ad indice di selezione della punibilità. E-book. Formato PDF Pietro Pomanti - Pisa University Press, 2017 -
La recente introduzione della clausola di speciale tenuità del fatto prevista dall’art.1 31 bis c.p. porta alla ribalta il tema dell’esiguitàdell’illecito, trasformandone le funzioni nella teoria generale del reato.L’esiguità, infatti, da mero indice quantitativo del reato e criterio di confine della tipicità, viene a mostrarsi non più solo come indice di selezione di un modello di reato tenue, ma anche come criterio rivolto sia al legislatore sia all’interprete, diretto alla selezione della punibilità.Al centro della riflessione si pone l’offesa, quale nucleo essenziale del reato, che affronta le tematiche principali relative ai criteri di esiguità ed alle clausole di irrilevanza, al fine di tracciare, se possibile, i confini tra la particolare tenuità del fatto e la irrilevanza sostanziale.Ripercorse le principali questioni inerenti al principio di offensività ed alla teorica del bene giuridico, l’attenzione si rivolge dunque alla dimensione minima dell’offesa.Difatti la graduazione dell’offesa e degli ulteriori elementi del reato, ma anche il principio di meritevolezza della pena e di proporzione, l’ipertrofia del diritto penale, la deflazione nel sistema penale, l’esperienza maturata nel processo minorile ed avanti al giudice di pace penale, nonché la introduzione dell’art. 131 bis c.p. sono gli ulteriori temi affrontati nel presente lavoro, finalizzato ad evidenziare i tratti qualificativi dell’esiguità e le sue manifestazioni, sia in senso qualitativo che quantitativo, nella struttura del reato.
Codice della relazione peritale nel processo civile di cognizione. E-book. Formato PDF A.A.V.V - Pisa University Press Srl, 2014 -
Il consulente tecnico svolge una opera essenziale per il corretto svolgimento del processo civile. La relazione peritale - quando la questione controversa si risolve in aspetti tecnici – diventa sostanza per la decisione giurisdizionale. In essa il magistrato deve poter trovare non solo la risposta ai quesiti ma anche la rispondenza alle regole poste alla base del processo. La relazione peritale non può quindi risolversi in una relazione tecnica qualsiasi, ed anche se il codice di rito non stabilisce indicazioni per la sua redazione vi sono principi essenziali che le norme e la pratica indicano. Il Codice della relazione peritale nel processo civile di cognizione, definendo principi, criteri, requisiti e metodologie, considera la pratica operativa del consulente insieme ai precetti normativi e alle regole processuali, per delineare standard minimi indispensabili per lo svolgimento corretto del mandato. Il Codice, attraverso linee guida puntuali ed esaustive, mira a prefigurare un livello di qualità professionale uniforme e condiviso, rivolto al mondo professionale ed a quello della magistratura, ed in grado di rappresentare il termine di raffronto e il punto di riferimento per i consulenti tecnici. In definitiva il Codice della relazione peritale nel processo civile di cognizione si pone l’obiettivo di uniformare la metodologia di redazione della relazione peritale, a vantaggio di una visione comune, di una crescita e di uno sviluppo qualitativo del ruolo del consulente, e nella consapevolezza che è responsabilità dell’ausiliario offrire al magistrato un documento peritale completo e corretto per forma e sostanza.