Ponte Alle Grazie eBooks
eBooks editi da Ponte Alle Grazie con argomento Ateismo
Risorse del cristianesimo: ma senza passare per la via della fede. E-book. Formato EPUB François Jullien - Ponte Alle Grazie, 2019 -
Un filosofo ateo di fronte a una religione in crisi: che cosa ne rimane oggi?Il cristianesimo è finito? Oggi viene spesso usato per contrapporre identità culturali e nazionali più che vissuto come esperienza integrale. Ma di certo non è finita la sua eredità né, sostiene François Jullien, filosofo tra i più noti al mondo – va sottolineato: ateo – il contributo che ha dato e, soprattutto, può dare al pensiero e all’esistenza. In questo senso, il cristianesimo è una fonte viva di «risorse», di ricchezze da mettere a frutto, che l’autore individua mediante una lettura originale, affascinante, spregiudicata del Vangelo di Giovanni. In questo Vangelo, infatti, viene per la prima volta concepita la possibilità di un evento del tutto nuovo, inaudito, completamente privo di legami con quanto lo precede, che può cambiare l’esistenza e la storia in maniera radicale; e qui viene fatta una distinzione tra vita come mero processo biologico e vita autentica, vita zampillante e sovrabbondante, vita intesa come sviluppo ed espansione delle possibilità e delle consapevolezze: una distinzione che non cessa di risuonare ancora oggi (la «crescita personale» non ne è altro che l’estrema e degradata propaggine). Sulla base di queste e altre decisive osservazioni, Jullien compone un libro luminoso, capace di rendere accessibile, sia ai credenti sia ai non credenti, un nuovo punto di vista sul cristianesimo; di restituire, a due millenni di distanza, la forza originaria di un testo che continua ad orientare le nostre vite.
Vivere secondo Lucrezio. E-book. Formato EPUB Michel Onfray - Ponte Alle Grazie, 2023 -
Può Lucrezio insegnarci la felicità?Perché rileggere oggi un poema latino del I secolo avanti Cristo? La risposta di Michel Onfray è semplice: perché il De rerum natura di Lucrezio non è solo un trattato sul nostro mondo materiale ma insegna a vivere bene, a vivere una vita autentica, più vera e felice, purché si attui una vera e propria conversione e si comprenda tutto ciò che c’è da comprendere, ovvero che la realtà è materiale e che noi stessi siamo solo la materia che ci compone; che tanto basta per fare a meno dell’idea stessa di un aldilà; che la religione è una superstizione; che l’amore sensuale è un rimedio alla malinconia; che la saggezza è accessibile e consiste in un’aritmetica dei piaceri e in una dietetica dei desideri; che non esistono né inferno né paradiso ma solo il mondo come lo vediamo. Che siamo fatti di particelle, temporaneamente aggregatesi in una forma, le quali dopo la nostra morte torneranno a danzare riaggregandosi in altre forme, e che solo la passione per il qui e ora ci rende davvero felici. Con questo suo ultimo libro Michel Onfray ci fa toccare con mano da par suo la straordinaria modernità dell’opera di Lucrezio, e ci consegna una chiave – filosofica, sì, ma tutta fisica e concreta – per la vita in questo mondo fatto della stessa sostanza dei sogni, cioè di atomi.