Ponte Alle Grazie eBooks
eBooks editi da Ponte Alle Grazie con argomento Ecologia
Il giardino per caso: Per coltivare l’equilibrio tra uomo e natura. E-book. Formato EPUB Richard Mabey - Ponte Alle Grazie, 2025 -
Pensiamo al giardino come a un luogo progettato e controllato da un giardiniere, dimenticandoci che la Natura è viva, ha bisogni e desideri che dobbiamo rispettare. Il grande naturalista Richard Mabey lo sa da sempre e lo ha vissuto in prima persona nei due acri di terra che circondano la sua casa nel Norfolk: si è messo in ascolto, ha contemplato e lasciato che quell’essere vivente si sviluppasse, crescesse, trovasse la sua forma. La Natura, invece di essere dominata, è diventata a sua volta giardiniere. Sullo sfondo di stagioni disordinate, Mabey osserva il suo giardino ‘per caso’ riorganizzarsi. Le formiche spargono semi di primula nell’erba secca. Le gallinelle d'acqua iniziano a nidificare sugli alberi. Dalla ghiaia spunta una spettacolare rosa spontanea. Nel giardino, metafora del pianeta in difficoltà, si ristabilisce l’equilibrio di potere tra noie il mondo naturale. Da uno dei più grandi narratori della Natura dei nostri tempi, un memoir intenso e anticonformista, scritto con eleganza e abitato da un incessante senso di meraviglia.
Come far saltare un oleodotto: Imparare a combattere in un mondo che brucia. E-book. Formato EPUB Andreas Malm - Ponte Alle Grazie, 2022 -
Un rincuorante invito a combattere per la salvezza del pianeta.«Uno dei nostri pensatori più originali.»Naomi Klein«Malm attinge alla sua doppia esperienza di accademico e attivista per sostenere che il movimento per il clima debba cambiare tattica. È un libro appassionato, potente, imperfetto e profondamente necessario.»Los Angeles Review of Books«È difficile leggere questo libro senza immaginarsi a sabotare i jet privati dei super-ricchi.»Yes! MagazineNei primi due decenni del Ventunesimo secolo, il movimento per il clima ha attraversato diverse fasi, cicli ascendenti e discendenti; e nel frattempo il suo avversario, il «capitalismo fossile», è andato dritto per la propria strada: i terrificanti dati sulle emissioni in costante crescita lo dimostrano. Il movimento ha da tempo optato per un pacifismo radicale. La nonviolenza è stata adottata come imprescindibile scelta tattica, più ancora che come imperativo morale. Ed è su questo che si concentra l’attenzione di Andreas Malm nel libro che avete fra le mani. Tutto un apparato ideologico fondato su letture parziali e deformate della storia delle lotte del passato è analizzato e messo in discussione: sempre, nelle battaglie vinte, accanto al movimento di massa nonviolento c’è stato chi ha avuto l’essenziale capacità di alzare il livello dello scontro, se necessario. La sfida al cambiamento climatico non è inferiore a nessuna. In verità, mai i rischi per l’umanità intera sono stati tanto gravi. Liberarsi del mito della superiorità tattica della nonviolenza è oggi fondamentale; escludere il sabotaggio, l’attacco alla proprietà privata, è un drammatico errore strategico. Come far saltare un oleodotto ha naturalmente scatenato discussioni, alla sua uscita in inglese (e l’edizione italiana è arricchita da un’appendice in cui l’autore risponde alle critiche). Ma di certo Malm sa di cosa parla, quando descrive la catastrofe incombente, e questo libro può essere una decisiva scintilla.