Ponte Alle Grazie eBooks
eBooks editi da Ponte Alle Grazie con argomento Olocausto
L'amico ebreo. E-book. Formato EPUB Gian Piero Bona - Ponte Alle Grazie, 2016 -
La storia vera di un miracoloso salvataggio dall'Olocausto. Un impareggiabile romanzo di formazione, d'amore e d'amicizia.«Chi salva una vita, salva il mondo intero». Questa massima del Talmud si presta perfettamente a descrivere la vicenda miracolosa svoltasi dal 1942 al 1945, a Carignano, paese in provincia di Torino, che Gian Piero Bona rivela in questo avvincente romanzo autobiografico. La famiglia Bona accoglie in casa propria Sergej, ebreo quindicenne di origine russa, coetaneo e compagno di conservatorio di Gian Piero, proteggendolo dai rastrellamenti che già colpiscono parenti e amici. Sergej viene fatto figurare come un lontano parente, stratagemma che lo pone al riparo dalle insistenti attenzioni del comandante locale delle SS, Richtel, personaggio grottesco e imprevedibile che dopo l’8 settembre ha deciso di installarsi proprio nella villa dei Bona. Il contatto quotidiano con l’aguzzino e il pericolo cui sono costantemente esposti gli abitanti della villa favoriscono l’instaurarsi di un profondo senso di comunanza tra Sergej e Gian Piero, ulteriormente rinsaldato dalla passione per la musica e la poesia, dall’implacabile crudeltà degli occupanti tedeschi, e soprattutto dagli orrori – già in parte noti – della Shoah. Ma l’intervento di forze misteriose sembra avere ragione della terribile minaccia che grava sul destino del giovane latitante e della coraggiosa famiglia che lo ospita... L’amico ebreo si annuncia insieme come il testamento e il capolavoro di un grande scrittore italiano che, dall’alto dei suoi novant’anni, ci offre una testimonianza storica e umana di impareggiabile valore letterario ed etico.
Ritorno a Birkenau. E-book. Formato EPUB Ginette Kolinka - Ponte Alle Grazie, 2020 -
Il racconto, sobrio e potente, di una fra gli ultimi sopravvissuti di Auschwitz.«Ginette racconta i campi con la semplice esattezza delle parole, nude, naturali, palpabili, evidenti nella loro bellezza e nella loro crudeltà. »Le Populaire«Una voce semplice, umana, unica.»Elle«Una testimonianza intensa e rara. Per dire l’indicibile,svegliare le coscienze, formare cittadini che un giorno sappiano dire di no. Un libro che tutti dovrebbero leggere.»ChroniqueGinette Kolinka ha diciannove anni quando, insieme al padre, al fratello minore e al nipote, viene deportata a Birkenau. Sarà l’unica della famiglia a tornare, dopo aver attraversato l’orrore del campo di sterminio. La fame, la violenza, l’odio, la brutalità, la morte sempre presente, l’assurdità e la disumanizzazione: con semplicità, schiettezza e una forza straordinaria oggi Ginette ci narra l’inenarrabile. Per mezzo secolo ha tenuto per sé i propri tremendi ricordi, poi, a partire dagli anni Duemila, sempre più forte si è fatta l’esigenza di tramandare alle giovani generazioni ciò che è stato: da allora Ginette visita le scuole e accompagna i ragazzi ad Auschwitz-Birkenau, trasmettendo la propria testimonianza. Questo libro, sobrio e potentissimo, è un lascito prezioso e necessario (ancora oggi, più che mai oggi), per il quale non possiamo che ringraziarla.