Rizzoli eBooks
eBooks editi da Rizzoli con argomento Destra
La destra siamo noi. Una controstoria italiana da Scelba a Salvini. E-book. Formato PDF Giampaolo Pansa - Rizzoli, 2015 - Saggi Italiani
"Su alcune figure non esistono dubbi. Fra gli antenati della destra italiana troviamo Giovanni Guareschi, il comandante Junio Valerio Borghese, Giorgio Almirante, Franco Freda, Indro Montanelli. Possiamo domandarci se a loro sia giusto affiancare i democristiani Mario Scelba e Amintore Fanfani, grandi manager come Eugenio Cefis e Cesare Romiti, un eroe civile come Giorgio Ambrosoli, un leader nascente come Matteo Salvini. Ritiene di sì Giampaolo Pansa, rovesciando un luogo comune che considera la destra una piccola parrocchia di pochi fanatici e di bombaroli neri. Gli avversari l'hanno sempre dipinta così. Tanto da spingere molti elettori moderati, conservatori o nostalgici del fascismo a pensare che la loro parte politica non fosse necessaria alla democrazia, mentre lo erano i cattolici e i comunisti. Pansa ribalta il verdetto che giudica senza patria milioni di italiani. Lo fa sin dal titolo del suo nuovo libro: 'La destra siamo noi'. Non è un brillante paradosso. È la sintesi di una verità: pure chi si schiera dietro una bandiera che la maggioranza rifiuta, appartiene alla storia italiana. Anche perché tutti siamo un po' di destra e su alcune questioni in modo deciso. Del resto gli esseri umani hanno un connotato comune: la doppiezza, una natura ibrida capace di passare da un'opinione a quella opposta. Allora perché negare che la destra abbia lo stesso diritto di esistere che la sinistra riserva soltanto a se stessa?"
La congiura dei peggiori. E-book. Formato EPUB Andrea Scanzi - Rizzoli, 2020 -
Negli ultimi anni il panorama politico e culturale del nostro Paese è stato caratterizzato dall'avanzata delle destre, supportata spesso da nostalgici pronti a cavalcare l'ondata del populismo per sdoganare le proprie posizioni. Così, in un crescendo preoccupante di intolleranza, ignoranza esibita, complottismo e spregiudicatezza, abbiamo assistito increduli a episodi e sparate al limite dell'assurdo. Attraverso un'incalzante carrellata di ritratti, in cui dosa con maestria ricostruzione e sberleffo, Andrea Scanzi ci mette finalmente di fronte a volti noti e meno noti della destra nostrana e internazionale, goffi e caricaturali, malati di potere e bugie, "comicamente narcisi e fatalmente prossimi al ridicolo". Da Matteo Salvini, che si strafoga di ciliegie mentre un imbarazzatissimo Zaia parla di neonati morti, a Gasparri e Capezzone. Ma anche Gallera e la Ceccardi, Briatore e Vittorio Sgarbi, Boris Johnson e Bolsonaro. Senza dimenticare la sequela di personaggi minori e politici locali balzati agli "onori" delle cronache con uscite a dir poco imbarazzanti: c'è chi è stata filmata a sottrarre la coperta a un clochard; chi ha affermato che sparerebbe agli immigrati; chi ha messo il like a un post che inneggiava a Hitler e ai forni crematori; chi ha detto che Willy Monteiro se l'è cercata, perché "sei italiano quando sei bianco"; chi rimpiange la sensibilità e il coraggio della mafia d'un tempo... Con una robusta dose di ironia unita a una lucida visione della realtà, Andrea Scanzi ci ricorda cosa ci aspetta se tarderà ancora a crearsi un vero polo progressista, capace di superare con il dialogo le divisioni tra schieramenti diversi, in vista di un obiettivo comune: restare umani.
Il ventennio. Io, Berlusconi e la destra tradita. Ediz. enhanced. E-book. Formato PDF Gianfranco Fini - Rizzoli, 2013 -
ENHANCED EDITION: CONTIENE PROLOGO ESCLUSIVO NON PRESENTE NELLA VERSIONE CARTACEA, AGGIORNATO AGLI ULTIMI AVVENIMENTI POLITICI DI INIZIO OTTOBRE 2013 "Se no che fai, mi cacci?" Queste parole, rivolte a Silvio Berlusconi durante un'affollata Direzione nazionale del Popolo della libertà, hanno un enorme impatto mediatico, diventando uno dei gesti simbolo della politica degli ultimi anni. È il 22 aprile 2010 e così si consuma, in diretta televisiva, la frattura tra Gianfranco Fini e il Cavaliere, la fine di un incantesimo quasi ventennale. Ma cosa c'era dietro quel gesto, dietro quell'indice puntato all'indirizzo di un presidente del Consiglio mai così forte, senza più avversari e senza più freni? Per la prima volta il suo protagonista racconta l'ultimo ventennio della politica italiana: i sogni, le aspirazioni, il progetto di dare una nuova destra al Paese, finalmente moderna ed europea, ma anche gli errori, gli ammutinamenti dolorosi e le delusioni cocenti. Dalla svolta di Fiuggi alle elezioni del 2013, passando per la Bicamerale e la Convenzione europea, il viaggio in Israele e il caso Englaro, Fini racconta le grandi strategie e i retroscena che hanno animato gli ultimi anni della politica italiana. Un racconto diretto e senza filtri di cosa accade nelle stanze del potere, ma anche una storia di grandi progetti, di grandi passioni politiche alle quali vale ancora la pena di dedicare la propria vita.