Solferino eBooks
eBooks editi da Solferino con argomento Memoir
Zarifa. E-book. Formato EPUB Zarifa Ghafari - Solferino, 2023 -
«La famiglia di mia madre non mi chiama Zarifa. Usano il mio nomignolo, Krish, una forma abbreviata di Krishma, che significa “affetto”. Da piccola avevo due personalità, una dolce e l’altra impetuosa, e nel corso degli anni i miei due nomi sono stati lo strumento che ha permesso alla mia famiglia di accettare le mie scelte. La donna che comandava a bacchetta gli uomini era Zarifa, con la sua corazza dura. La ragazza tenera e premurosa che conoscevano tutti, invece, era Krish.» Il conflitto tra le due identità di Zarifa comincia molto presto. I talebani hanno vietato alle bambine l’accesso a scuola, ma lei già da ragazzina è pronta a tutto pur di istruirsi. Lavora duro e a soli 26 anni diventa sindaca di Maidan Shahr, nella provincia ultraconservatrice di Vardak, dove ha già dato scandalo fondando l’emittente radiofonica Peghla, «Ragazza»: è una delle poche donne in Afghanistan a ricoprire questo ruolo, e la più giovane. L’emancipazione femminile è al cuore del suo instancabile attivismo: la nomina a primo cittadino genera violente proteste culminate, durante il suo mandato, in tre tentativi di omicidio. Intanto, il cerchio talebano si stringe intorno a Vardak: Zarifa non è più al sicuro, se mai lo è stata. Il 5 novembre 2020, suo padre viene assassinato: «era un modo per fermare te», dice sua madre. Invece Zarifa, pur piegata dal dolore, non si ferma: accetta un posto al ministero della Difesa, a Kabul, ed è lì che la sorprende l’occupazione talebana della città, dopo il ritiro delle forze americane, nell’agosto 2021. Costretta a fuggire con la sua famiglia, non pensa che a tornare: nel febbraio 2022 è di nuovo in Afghanistan, inseparabile da una patria che, nonostante tutto, non smette di voler servire. In questo memoir, troverete Zarifa, l’indomita politica e attivista inflessibile nella lotta alla corruzione e alla discriminazione femminile, e troverete Krish, che piange inconsolabile la morte di suo padre. Ma soprattutto, troverete un’inedita storia degli ultimi vent’anni dell’Afghanistan raccontata da una donna, una cittadina, una funzionaria che coltiva un sogno: cambiare il destino delle donne afghane, e così, quello di un Paese. Lanciando un messaggio che va ben oltre i suoi confini.
Non perder tempo a piangere: Chi è davvero mia figlia Nadia e che cosa ci ha lasciato. E-book. Formato EPUB Margherita Toffa - Solferino, 2024 -
Queste pagine intime e personalissime entrano dritte nel cuore di una storia che ha coinvolto ed emozionato il Paese intero. Era l’agosto del 2019 quando Nadia Toffa ci ha lasciato. Per tre giorni Brescia, la sua città, è diventata il centro di un vero e proprio pellegrinaggio da tutta Italia, per dare l’ultimo saluto a quella che tantissimi cittadini consideravano molto più di una brava giornalista e conduttrice: la vedevano come un’amica. Il 16 agosto i suoi funerali nella cattedrale della città lombarda, celebrati dall’amico don Maurizio Patriciello – protagonista dell’inchiesta straordinaria da lei realizzata sulla Terra dei Fuochi – sono stati seguiti da migliaia di persone. Un vero abbraccio collettivo, caloroso e indimenticabile. Erano venti mesi che Nadia Toffa lottava contro il cancro. Venti mesi che si raccontava con una forza che ha colpito e sorpreso tantissime persone, per l’autenticità delle sue parole, per il coraggio che mostrava e per la profondità del suo vissuto. Venti mesi che Nadia aveva scelto di vivere 24 ore su 24 con la mamma. Sempre insieme. Nadia e Margherita. Dopo i funerali, la famiglia di Nadia Toffa si è piano piano ritirata nella discreta riservatezza che sempre l’ha contraddistinta. Oggi Margherita per la prima volta ha deciso di raccontare quei venti mesi e, seguendo il filo dei suoi ricordi, di farci attraversare con lei la straordinaria storia di una figlia e di una persona speciale. Una donna che ha dato tanto, non solo a chi l’ha conosciuta. E che continua a vivere grazie all’amore e alla perseveranza di Margherita e della Fondazione Nadia Toffa, da lei voluta, seguendo le ultime volontà della figlia, per aiutare chi soffre e per essere vicino alle persone più deboli e indifese.