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eBooks editi da Altra Economia Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Alla derivaI migranti, le rotte del Mar Mediterraneo, le Ong: il naufragio della politica, che nega i diritti per fabbricare il consenso. E-book. Formato EPUB Duccio Facchini - Altra Economia, 2018 -
“Serve un capro espiatorio. Qualcuno a cui dare tutte le colpe. […] Ecco, quel capro espiatorio sono proprio i migranti.”Nel libro “Alla deriva. I migranti, le rotte del Mar Mediterraneo, le Ong: il naufragio della politica, che nega i diritti per fabbricare il consenso“, Duccio Facchini analizza un problema complesso ed estremamente attuale: quello dei flussi migratori verso l’Italia attraverso il Mar Mediterraneo.In un momento di profondo smarrimento etico, questo testo si propone come una guida chiara e sintetica per capire cosa sta realmente accadendo non solo nel Mare Nostrum, ma anche nelle nostre coscienze e nella nostra cultura. Un utile strumento per comprendere e disambiguare lo scaltro utilizzo che ne sta facendo la politica.“Alla deriva” si discosta infatti dagli slogan politici e dalle diffusissime fake news per attenersi invece ai fatti, ai numeri (silenziosi ma eloquenti), alle testimonianze dirette e alle parole autorevoli di chi sta in prima linea sulla frontiera del Mediterraneo.Perché la politica italiana ed europea sceglie di abbandonare in mare migliaia di persone per raccattare voti?Il testo offre innanzitutto una lettura generale del fenomeno migratorio e una mappa delle principali rotte verso l’Europa; racconta come avvengono i viaggi disperati sui gommoni o sui barconi; smentisce le bufale sull'”invasione” e sulla “sostituzione etnica”; affronta il tema dei salvataggi in mare analizzando il ruolo e l’operato delle Ong e le ambigue inchieste a loro carico; fornisce un quadro esaustivo del sistema dell’Unione Europea in merito alla questione, delle normative e delle prospettive future che sono all’orizzonte; delinea la situazione della Libia, Paese cui l’Italia rispedisce i migranti e demanda le proprie responsabilità; analizza la condizione giuridica e sociale dei richiedenti asilo e degli stranieri in Italia.Un testo essenziale anche per comprendere perchè espressioni come la “pacchia”, la “crociera”, i “vice-scafisti”, le “eurofollie” (ma anche meno recenti come “minaccia alla tenuta democratica del Paese” o “aiutiamoli a casa loro”) siano strumenti efficaci che fungono da carburante alla macchina del consenso elettorale.Dopo anni di crisi, disoccupazione e precarietà, una politica incapace di comprendere e governare la complessità di questo fenomeno fa leva sul malessere e sulla disinformazione della popolazione per fomentare l’odio sociale e raccattare voti sulla pelle dei migranti, vero e proprio capro espiatorio e additati come la causa di ogni male.Una precisa strategia politica e mediatica che preme per passare dall’accoglienza al rifiuto, dall’integrazione alla discriminazione.Accanto al lavoro dell’autore Duccio Facchini, numerosi sono i contributi e le testimonianze dirette di studiosi, avvocati, giuristi, medici, attivisti come Gianfranco Schiavone (presidente di ICS); Luigi Montagnini (Medici Senza Frontiere); Giovanna Scaccabarozzi (medico sulle navi delle ONG); Riccardo Gatti (ProActiva Open Arms); Chiara Favilli (Professore di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università degli Studi di Firenze).
La pandemia da azzardoIl gioco ai tempi del Covid: rischi, pericoli e proposte di riforma. E-book. Formato EPUB Claudio Forleo - Altra Economia, 2023 -
Lo Stato incassa dall’azzardo circa 10 miliardi di euro l’anno. Un affare solo sulla carta: le entrate sono inferiori ai costi sociali e sanitari e le mafie hanno infiltrato il mercato. Il settore deve cambiare rotta, per garantire maggior equilibrio tra esigenze d’impresa, salute e sicurezza pubblica. In Italia 18 milioni di persone giocano almeno una volta l’anno e oltre un milione e mezzo di loro non sono in grado di gestire il denaro e il tempo che destinano al gambling. La patologia DGA - Disturbo da Gioco d’Azzardo - produce effetti devastanti sulla vita delle persone, ma non è tutto. La criminalità organizzata ha pesantemente infiltrato il settore legale dell’azzardo a scopo di riciclaggio alimentando, al contempo, un mercato parallelo di gioco clandestino. Con i contributi di esperti, addetti ai lavori, operatori dei servizi pubblici, imprenditori e giornalisti, questo libro affronta tutti gli aspetti di questa “pandemia da azzardo”: l’assenza di una normativa organica, l’avvento del gioco on line, il gioco illegale e quello minorile, la pervasività delle mafie e le conseguenze del Covid-19, offrendo poi a Stato ed Enti locali indicazioni concrete per l’attuazione di possibili riforme e azioni per prevenire il fenomeno.Gli autori, Claudio Forleo e Giulia Migneco, fanno parte di Avviso Pubblico, associazione nazionale che mette in rete 530 soggetti pubblici, tra Enti Locali e Regioni, impegnati per prevenire econtrastare mafie e corruzione e per promuovere una cittadinanza responsabile. Per info: www.avvisopubblico.itSi ringraziano per aver sostenuto la realizzazione di questo libro su Produzioni dal Basso: Marco Duca, Adra Italia, Andrea Caccia, Maurizio Razze, Nicola Leoni, Giorgio Carpi, Domenico Rossi, Marina Manzo, Leila D’Angelo.La produzione di questo aggiornamento in versione ebook è stata realizzata grazie ai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Avventista destinati al progetto “Se questo è un gioco”.Se questo è un gioco è il progetto sociale che mette in campo strumenti di prevenzione e di contrasto al gioco d’azzardo patologico, portato avanti da Avviso Pubblico e Fondazione Adventum, grazie ai fondi Otto per mille. Info: https://sequestoeungioco.org/Claudio Forleo è responsabile dell’Osservatorio Parlamentare di Avviso Pubblico. Giornalista professionista, ha lavorato per il Newsweek Media Group. È audito da Commissioni nazionali e locali sulle criticità legate al gioco d’azzardo. Dal 2016 cura il Rapporto annuale “Amministratori sotto tiro” sulle minacce e le intimidazioni agli amministratori locali. Dal 2022 fa parte del tavolo tecnico dell’Osservatorio permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata di tipo mafioso della Regione Valle D’Aosta.Giulia Migneco è Responsabile Comunicazione di Avviso Pubblico. Ha conseguito una laurea magistrale in Lettere e Filosofia. Ha frequentato un Master di I livello in giornalismo d’inchiesta e uno di II livello in Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione. Ha lavorato per alcuni anni come documentarista presso Telemaco srl realizzando diversi documentari d’inchiesta e come Social Media e Community Manager presso il Gruppo Editoriale l’Espresso.