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eBooks editi da Altreconomia Inquinamento e minacce per l’ambiente

EBOOK   9788865163153

La città resilienteStrategie e azioni di resilienza urbana in Italia e nel mondo. E-book. Formato EPUB Pietro Mezzi   -  Altreconomia, 2018  - 

Il clima è cambiato, il pianeta è in pericolo.La sfida è città per città: ora e sempre resilienza.La resilienza è, in breve, l’arte di adattarsi ai cambiamenti, trasformando così le incertezze in occasioni e i rischi in innovazione. I cambiamenti climatici mettono oggi alla prova le città con “eventi estremi”: uragani, inondazioni, isole di calore. La “crisi” non dà tregua e ne fanno le spese l’economia, l’ambiente, la salute, il “capitale umano”.Le resilient cities hanno raccolto la sfida: queste pagine raccontano il repertorio di politiche e prassi resilienti di Barcellona, Rotterdam, Copenhagen, Malmö, New York, Boston, New Orleans, Norfolk e di Milano, Roma, Bologna, Venezia.I progetti più avanzati di climate adaptation e di rigenerazione urbana, che comprendono la mobilità, i nuovi modelli produttivi, la socialità, la sharing economy. Con i contributi dei docenti Stefano Caserini e Paolo Pileri e di Cristina Tajani, assessore del Comune di Milano.Pietro Mezzi Architetto, giornalista, ricercatore e consulente nei settori dell’ambiente e delle costruzioni, è da anni impegnato in battaglie civili, ambientali e per la legalità.Piero Pelizzaro Esperto di resilienza e di politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, di cui si occupa come formatore e consulente per enti pubblici e privati.

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EBOOK   9788865163559

Il mare privatoLo scempio delle coste italiane. Il caso dei porti turistici in Liguria. Le conseguenze di cemento, speculazioni, criminalità - Nuova edizione digitale, aggiornata e arricchita.. E-book. Formato EPUB Fabio Balocco   -  Altreconomia, 2019  - 

I “porticcioli” – il diminutivo è ingannevole – sono la testa di ponte per privatizzare le nostre coste e il mare. Una storia di cemento che parte dalla Liguria, la regione regina del diporto, ma che è la stessa in tutta Italia. Le coste italiane sono infestate dal cemento, per circa 3.300 km, ovvero oltre la metà dei nostri litorali. Ma, non paghi di villette ed eco-mostri, gli speculatori hanno spostato le loro ruspe dalla costa fino ai lidi e al mare stesso: è il fenomeno dei “porti turistici”, eufemisticamente detti “porticcioli”. A differenza dei porti, che sono pubblici e al servizio della comunità, i porticcioli sacrificano un bene comune come le coste sull’altare dell’interesse privato e della ristretta cerchia che può permettersi il “diporto”. Il business che sposa nautica e cemento? è diffuso in tutta Italia ma in Liguria – quasi 24mila posti barca – è eclatante. Il libro denuncia lo scempio ambientale e il fitto intreccio di rapporti fra politica, imprenditoria e – in alcuni casi – malaffare. Racconta perché i porti turistici sono i cavalli di Troia che aprono ?la strada a case di lusso, parcheggi, aree commerciali. Spiega la normativa che ha permesso ai porticcioli di proliferare, a partire dal “Decreto Burlando”. Ne descrive l’impatto, spesso devastante, su spiagge e ambiente costiero. Svela le connessioni con la criminalità organizzata. Con questa versione online l’informazione si amplia ancora, integrando i capitoli della versione cartacea e aggiungendo nuove storie, relative sia alla Liguria – che rimane purtroppo il “paradiso” della nautica da diporto – sia ad altre zone d’Italia, come la Sicilia.Il 18 settembre 2019, il presidente dell’Associazione italiana porti turistici “Assomarinas”, in una audizione alla Camera dei Deputati ha ammesso che i porti turistici sono in eccesso rispetto alle supposte esigenze di posti barca: eppure continuano a essere proposti e realizzati. Con l’avallo della politica, la scarsa sensibilità dei cittadini e il silenzio dei media.  “Il mare privato” – scrive l’autore nella premessa alla nuova edizione – ha colmato una lacuna nell’informazione su questo che è un vero e proprio dramma per le nostre coste. La speranza è che [questo libro] contribuisca a aumentare la sensibilità al problema: in Italia non si consuma solo la terraferma, ma anche il mare nostrum. Un’opera dedicata a chi ha a cuore la tutela della bellezza del nostro Paese e alle comunità che “resistono”.Con la prefazione dell’urbanista Paolo Berdini e gli importanti contributi di numerosi scienziati, attivisti, giornalisti: Sebastiano Venneri, Giampietro Filippi, Marco Piombo, Franco Zunino, Franca Guelfi.“Prioritaria è la salvaguardia dei beni culturali, paesistici e naturali. Tutto il resto viene dopo e qualunque ipotesi di cambiamento o di sviluppo va rigorosamente subordinata a questi valori”. Antonio CedernaL’autoreFabio Balocco (Savona, 1953) è ambientalista, avvocato, blogger per Il Fatto Quotidiano e scrittore in campo ambientale e sociale.È autore, fra l’altro, di “Poveri. Voci dell’indigenza, l’esempio di Torino” (Neos ed.) “Lontano da Farinetti. Storie di Langhe e dintorni” (Il Babi Editore) e – con altri autori – di “Torino: oltre le apparenze”(Arianna ed.), “Verde clandestino” (Neos ed.) e “Loro e Noi” (Neos ed.).Ha curato per Altreconomia la prima edizione di “Il mare privato”, uscita a gennaio 2019.

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EBOOK   9788865161326

Imparare dalle catastrofiGuida galattica per sopravvivere al futuro. E-book. Formato EPUB Stefano Caserini   -  Altreconomia, 2014  - 

atastrofe, collasso, shock, default: parole che compaiono ogni giorno sui giornali e in televisione. È solo per catturare l’attenzione, dato che nulla vende meglio dell’ansia? O forse nella “narrazione” delle magnifiche sorti e progressive della nostra civiltà qualcosa non quadra? Questo libro è un kit di sopravvivenza -brillante nella scrittura almeno quanto è inquietante nei contenuti- per orientarci nella profonda crisi in atto e raccontare il presente. Con la consapevolezza che i segnali del clima che cambia e le ricorrenti crisi finanziarie sono i primi indizi d’una catastrofe già iniziata, magari non riconosciuta, negata per paura o abitudine, ma non per questo meno reale. Una “pedagogia delle catastrofi” per aiutarci ad assumere un atteggiamento resiliente e produttivo. Un glossario per rintracciare le parole-chiave del presente, da Apocalisse a Zig-zag, e per guardare al futuro, provando a immaginare il dopo e il nuovo. Con la postfazione di Luca Mercalli.Stefano Caserini è esperto di clima e inquinamento, insegna Mitigazione dei Cambiamenti Climatici al Politecnico di Milano. Ha fondato il blog www.climalteranti.it. Autore di articoli e libri, fra cui A qualcuno piace caldo (Ed. Ambiente)Enrico Euli è ricercatore e docente di Metodologie del gioco all’Università di Cagliari. Segue le (ed è inseguito dalle) catastrofi, almeno a partire da uno dei libri di cui è autore, Casca il mondo! (Ed. La Meridiana)

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