Baldini Castoldi eBooks
eBooks editi da Baldini Castoldi Imprenditorialità
Lavoro senza padroni: Storie di operai che fanno rinascere imprese. E-book. Formato EPUB Angelo Mastrandrea - Baldini+Castoldi, 2015 -
«Le fabbriche recuperate sono un messaggio di speranza critica e un antidoto alla crisi.» Naomi Klein UN REPORTAGE ALLA MICHAEL MOORE NEL MONDO DELLE IMPRESE RECUPERATE, TRA LE VITE DI LAVORATORI «SCARTATI» DALLA GLOBALIZZAZIONE CHE SI SONO REINVENTATI UN FUTURO SOSTENIBILE. Succede sempre più spesso che multinazionali chiudano da un giorno all’altro, che aziende falliscano. E i lavoratori? Si disperano e poi si rassegnano, ma a volte reagiscono, si riuniscono in cooperativa, rilevano la ex azienda fallita e investono i Tfr per rilanciarne la produzione. Una sfida economica e anche un cambio di paradigma, per chi da dipendente si reinventa imprenditore. Eppure, queste storie funzionano. C’è un universo sorprendente di «resistenze operaie», fra Italia, Europa e America Latina, e questo libro le racconta. Dai greci che autogestiscono la Tv di Stato smembrata dal governo Samaras, ai francesi della Thé et infusion che producono tisane sfidando la multinazionale Lipton; dalle ex officine dei treni notturni di Tiburtina – dedite alla riconversione ecologica di mobili ed elettrodomestici – alla Fenix Pharma di Pomezia, unica cooperativa che sfida con successo le multinazionali del farmaco. Un romanzo operaio con i dati di un saggio economico, che ci fa capire come per correggere le storture del libero mercato bisogna ripartire dalla produzione, dalle vite reali e dall’amore per il lavoro, perché prima di tutto vengono le persone.
L'unicorno: Ascesa e caduta della start-up che voleva salvare il mondo dalla plastica. E-book. Formato EPUB Marco Madonia - Baldini+Castoldi, 2024 -
E se fosse possibile produrre una plastica che non fa male all’ambiente? Una plastica biodegradabile, prodotta con materiali di scarto, “green”? In realtà, un materiale del genere, in natura, esiste già, è il Pha. È questa l’intuizione di Marco Astorri: non un chimico, ma un semplice grafico pubblicitario di Bologna che ora deve solo essere il primo a trasformare quell’intuizione in realtà. È così che nasce Bio-On, un’azienda che si avvale di un singolare modello di business improntato non sulla vendita del Pha, ma della licenza per il suo utilizzo. Il successo non tarda ad arrivare: grazie a uno stile comunicativo entusiasta e all’emergere di una coscienza ambientale nel mercato, investitori e aziende fanno a gara per avviare collaborazioni con la neonata impresa bolognese. Nel giro di pochi anni, l’azienda compie il salto di qualità e arriva in Borsa, raggiungendo la quotazione di un miliardo: è il secondo «unicorno» italiano dopo Yoox, uno dei pochissimi in Europa. Le cose si incrinano però quando la direzione avvia la costruzione di un impianto produttivo, molto più costoso del previsto, e soprattutto quando, con un video su YouTube, il misterioso shortista Gabriele Grego accusa Bio-On di essere un’impresa fittizia, truffaldina, che non ha mai prodotto nulla e che ha ingannato i suoi investitori. È l’inizio della fine: uno tsunami finanziario e giuridico si abbatte sull’azienda, mettendo fine al sogno di una plastica pulita per un pianeta diverso. Questa è la storia vera di Marco Astorri e Guido Cicognani, la storia dell’ascesa fulminante e del declino altrettanto rapido di un’intuizione fenomenale. Una storia narrata con il ritmo di un film e l’intensità di un romanzo, in cui intraprendenza e ambizione si mescolano generando cortocircuiti, e in cui il successo e il denaro appaiono in tutta la loro precarietà e debolezza.