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eBooks editi da Biblion Edizioni Biblioteconomia e scienza dell’informazione
Bibliografia come scienza Introduzione al quadro scientifico e storico della bibliografia. E-book. Formato PDF Alfredo Serrai - Biblion Edizioni, 2020 -
Alfredo Serrai, eminente storico e teorico della Bibliografia italiana, pubblica la sua più recente riflessione scientifica presso Biblion Edizioni dando avvio al nuovo progetto della collana “Civiltà del libro” con il volume Bibliografia come scienza. Il richiamo al fortunato Biblioteconomia come scienza (Leo S. Olschki, 1973) non è casuale, ma rappresenta l’invito dello studioso a riflettere sulla Bibliografia, quale scienza madre delle numerose discipline del libro e del documento, e quale efficace arma teorica e tecnica per affrontare i pericoli che attentano lo sviluppo scientifico e culturale della nuova società dell’informazione. Tra i tanti temi sui quali qui concentra la sua attenzione e ci offre inedite riflessioni: l’articolazione e i livelli della Bibliografia, la Bibliografia come scienza degli indici e come metadisciplina, l’equivoco del termine e del concetto di informazione, il rapporto tra Bibliografia e Biblioteconomia, gli “eventi” storico-bibliografici. Alfredo Serrai, studioso di fama internazionale, è stato prima direttore di alcune delle più prestigiose biblioteche italiane, e poi per un trentennio titolare delle cattedre di Biblioteconomia e di Storia delle Biblioteche alla Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università “La Sapienza” di Roma. Ha diretto le riviste di studi bibliografici Il Bibliotecario, Bibliotheca e Bibliothecae.it. Autore di decine di importanti libri pubblicati presso numerose case editrici, tra cui Sylvestre Bonnard, Forum, Olschki, Sansoni, Bottega d’Erasmo, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Editrice Bibliografica, la sua opera principale resta la monumentale Storia della bibliografia, pubblicata presso Bulzoni editore di Roma in undici volumi dal 1988 al 2001.
GlagolitsaStudi slavistici di storia del libro in Italia. E-book. Formato PDF Alessandro Scarsella - Biblion Edizioni, 2021 -
Nell’867 a Venezia si svolse la disputa tra Costantino-Cirillo e il clero latino sulla liceità e l’opportunità dell’uso di una lingua nazionale nel culto e nella devozione. Lungo il filo dei secoli le edizioni principe della liturgia slava saranno stampate a Venezia tra Quattro e Cinquecento. Esiste un Rinascimento nazionalista? Non è una contraddizione indicarne l’esistenza all’interno della stampa delle sacre scritture e delle liturgie? La storia dell’editoria dimostra nella dimensione del sacro elementi di coesione identitaria e di dissidio conflittuale tra la cultura dell’Europa occidentale e quelle prerogative delle lingue slave che si erano espresse precocemente nelle idee di Cirillo e Metodio e nella creazione dei caratteri glagolitici. I nuovi modelli editoriali interagiscono tuttavia con la tradizione proponendo, tra i Balcani e la Mitteleuropa, percorsi alternativi all’interno di una concezione unitaria del libro. Alessandro Scarsella è studioso “ambidestro” di storia del libro e di storia letteraria, insegna Letterature Comparate presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Direttore scientifico della rivista “Charta” e codirettore della rivista di classe A “Ermeneutica Letteraria”, è autore di numerose monografie e articoli scientifici. Ha collaborato alla stesura di più voci della Encyclopedia of Italian Literary Studies (Routledge, 2006) e di La letteratura americana dal 1900 a oggi. Dizionario per autori (Einaudi, 2011). Dirige a Venezia dal 2006 il Laboratorio per lo Studio letterario del fumetto. Ha pubblicato recentemente Del mondo fuori. Ricerca del fantastico (Amos, 2017); Il fantastico nel mondo latino (Biblion, 2018) e, con Delphine Gachet, Venise. Histoire, promenades, anthologie et dictionnaire (Laffont, 2016).
Cominus et eminus. La tipografia alla CampanaAnnali di Vittorio Baldini e delle eredi (Ferrara, 1575-1621). E-book. Formato PDF Valentina Sonzini - Biblion Edizioni, 2020 -
Nella Ferrara di fine Cinquecento, durante il governo di Alfonso II, Vittorio Baldini è lo stampatore che pubblica per la Corte estense. La sua attività prosegue sotto il governo pontificio insediatosi in seguito alla Devoluzione del 1598, descrivendo un lungo arco temporale ricco di stravolgimenti geopolitici. La sua intensa attività editoriale, iniziata negli anni ’70 del XVI secolo e protrattasi fino al 1618, anno della morte, si connota per un’attenzione particolare al mercato locale e alle esigenze della corte. La produzione baldiniana guarda però anche alla Laguna, nell’intrecciarsi di rapporti familiari che coinvolgono l’abile editore Giovanni Battista Ciotti. Gli Annali qui proposti, corredati da un’ampia introduzione storico-biografica, tratteggiano l’itinerario editoriale di uno stampatore fortemente legato alla dimensione culturale ferrarese, abile intessitore di rapporti e relazioni politiche. L’opera intellettuale e artigianale di Vittorio Baldini, insieme alla sua vicenda personale, si propongono quindi come paradigmatiche di un passaggio epocale per la Ferrara di fine Cinquecento, descrivendo un interessante panorama bibliografico in un centro italiano minore ma di grande respiro culturale. Valentina Sonzini (Novara, 1977), dottore di ricerca in Scienze bibliografiche, è cultrice della materia presso l’Università degli Studi di Parma e docente a contratto di Storia del libro presso l’Università degli Studi di Genova. Nel suo ambito disciplinare si occupa di storia del libro e dell’editoria. È componente della Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), e fa parte del Comitato Esecutivo Regionale (CER) dell’AIB Liguria.