Bollati Boringhieri eBooks

eBooks editi da Bollati Boringhieri Seconda Guerra Mondiale

EBOOK   9788833975139

Non c’è una fine: Trasmettere la memoria di Auschwitz. E-book. Formato EPUB Piotr M. A. Cywinski   -  Bollati Boringhieri, 2017  - 

Auschwitz è un simbolo potente. Ogni anno il luogo nel quale sorgeva il più grande campo di sterminio nazista viene visitato da più di un milione di visitatori, decine di migliaia dei quali provengono dall’Italia. C’è un’intera generazione ormai figlia del profondo significato che quel luogo ha assunto nel nostro tempo, figlia dei viaggi della memoria. Che cosa cercano quei ragazzi ad Auschwitz, che cosa cerchiamo tutti noi? Che storia ci racconta? Piotr Cywinski, direttore del Memoriale e Museo di Auschwitz-Birkenau, in questo libro duro e necessario, vibrante e appassionato, si confronta con queste domande e con i dilemmi che si nascondono in uno dei luoghi più terribili della storia dell’umanità. Settant’anni dopo la fine della guerra, Auschwitz ormai parla ai nipoti e ai bisnipoti di chi visse quell’immane tragedia, di chi la vide o non la volle vedere, di chi la mise in atto. Ed è diventata anche un simbolo, il luogo dove si cristallizzano le domande irrisolte che la Shoah porta con sé. La responsabilità della trasmissione del suo messaggio al mondo è enorme e va pensata con cura, perché Auschwitz è molte cose, non una sola, e non appartiene solo a qualcuno, ma all’umanità intera. Non è solo lo sterminio sistematico degli ebrei d’Europa, non è solo l’attuazione di un’aberrante teoria razzista: Auschwitz ormai trascende la sua storia e parla direttamente a noi, ora e qui, proprio nel mondo in cui viviamo, perché in quel luogo, scrive Cywinski, «l’Europa perse se stessa». Auschwitz è un monito che viene dal passato, e il suo messaggio – il suo urlo lacerante – per quanto complesso e doloroso, è più che mai necessario per pensare al nostro futuro.

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EBOOK   9788833942964

Napoli in guerra: 1940-1943. E-book. Formato EPUB Gabriella Gribaudi   -  Bollati Boringhieri, 2023  - 

Tra il 27 e il 30 settembre 1943 Napoli insorse nelle «4 giornate». Quel momento culminante era stato preceduto da tre anni di bombardamenti e violenze atroci che hanno lasciato un trauma profondo nella città. Oggi, a ottant’anni di distanza, la memoria di quanto avvenne allora sfuma sempre di più nel passato, anche per via di una certa retorica, che in maniera sempre più invasiva ha preso il posto dei ricordi vivi e delle enormi sofferenze patite dalla popolazione.Napoli in guerra ripropone la prima parte del libro Guerra totale (2005), lavoro che Gabriella Gribaudi aveva dedicato allo studio dell’intero fronte meridionale della seconda guerra mondiale. Riproporre questo libro oggi, focalizzando l’attenzione sulla capitale del Mezzogiorno, assume un significato particolare e necessario.Napoli è stata la città più bombardata d’Italia. È stata anche la prima città a insorgere contro i nazifascisti, benché nella storiografia resistenziale e di guerra venga spesso trascurata. Tuttavia, raccontare la guerra e i bombardamenti, in una storia «dall’alto», è solo una delle due possibili prospettive: quella che racconta i piani di battaglia, le strategie militari, gli ordini impartiti dai comandi militari, gli attacchi e le ritirate. L’altra prospettiva, quella «dal basso», è raramente indagata, e riguarda la popolazione, le persone reali, quelle che i bombardamenti li hanno subiti sulla loro pelle.Attraverso l’analisi della documentazione militare e degli archivi locali e internazionali e, parallelamente, attraverso le testimonianze e le memorie individuali e familiari, questo libro raccoglie il racconto di una città in guerra da entrambe le prospettive, restituendo centralità al trauma profondo subito da Napoli nel triennio 1940-1943.

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