Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri Psichiatria
Opere vol. 1: Studi psichiatrici. E-book. Formato EPUB Carl Gustav Jung - Bollati Boringhieri, 2015 -
Gli scritti raccolti nel primo volume delle Opere di C.G.Jung risalgono agli anni 1900-05. Sono gli anni del Burghölzli, l’ospedale per malattie mentali diretto da Bleuler, in cui Jung svolse un’intensa attività psichiatrica, fondata sulla ricerca di una comprensione dall’interno della personalità squilibrata. Questi scritti dimostrano quanto sia inesatto il rimprovero, talora mosso a Jung, di scarsa fedeltà ai dati sperimentali. A partire dalla sua tesi di laurea sulla Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti, Jung si dimostra «osservatore e terapeuta in un senso originalissimo, ancorato saldamente a un metodo empirico accogliente qualsiasi acca-dimento psichico con una disponibilità e un rispetto totali e mai prigioniero d’una funzione pùramente descrittiva». Tra i saggi qui raccolti ricordiamo: Psicologia e patologia dei cosiddetti fenomeni occulti (1902), Simulazione di malattia mentale (1903) e La diagnostica psicologica del fatto (1905).
Primo, non curare chi è normale: Contro l’invenzione delle malattie. E-book. Formato EPUB Allen Frances - Bollati Boringhieri, 2013 -
Considerato dagli psichiatri di tutto il mondo il testo imprescindibile di riferimento, il DSM (Diagnostic and Statistical Manual), pubblicato dalla American Psychiatric Association e tradotto in decine di lingue, è la fonte primaria che definisce il limite tra ciò che è normale e ciò che è patologico in relazione alla psiche. Passato attraverso quattro edizioni, il manuale è giunto ora alla quinta stesura, il DSM-5, ma questa volta la pubblicazione ha scatenato feroci e allarmanti polemiche. A capo dei critici più agguerriti si trova Allen Frances, l’autore di questo libro, scienziato autorevole e psichiatra tra i più apprezzati, che sa bene di cosa parla, dal momento che proprio lui aveva diretto la redazione del precedente DSM-IV. Secondo la sua analisi, precisa e convincente, la nuova edizione del manuale diagnostico rischia di fare più male che bene. L’impostazione del volume allarga infatti a tal punto lo spettro delle patologie psichiche da lasciare ben poco spazio alla «normalità», che quasi scompare. Siamo tutti malati: un regalo alle industrie degli psicofarmaci e una resa di fronte alla crescente medicalizzazione della società, divenuta sempre meno capace di gestire serenamente fenomeni comuni, che sono sempre esistiti, come il lutto, l’invecchiamento o la naturale vivacità dei giovani. Si moltiplicano invece le diagnosi di patologie per ogni comportamento, perdendo in questo modo la visione pluralista dell’universo psichico e forse condannando in futuro milioni di persone a cure non necessarie. «Non medicalizziamo le differenze umane – ammonisce Allen Frances – celebriamole».
Psicoanalisi infantile: Istruzione sessuale dei bambini e loro teorie sessuali. I casi del piccolo Hans e dell'uomo dei lupi. E-book. Formato EPUB Sigmund Freud - Bollati Boringhieri, 2013 -
L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. «Nell’educazione del fanciullo badiamo soprattutto (...) a fare di lui un “bambino bene educato”, curandoci assai poco di sapere se la disciplina a cui l’assoggettiamo giovi anche a lui oppure no». «Che cosa ci si può proporre di ottenere rifiutando ai bambini (...) spiegazioni sulla vita sessuale dell’uomo? Si teme forse di risvegliare precocemente il loro interesse per queste cose, prima che si ecciti in essi da solo? O si spera occultando le cose di poter trattenere l’istinto sessuale fino a che possa imboccare le sole strade che sono aperte dall’ordinamento borghese della società? (...) O si ha davvero e seriamente il proposito di ottenere che essi più tardi considerino basso ed esecrabile tutto ciò che ha a che fare con quella sessualità, da cui genitori e educatori li hanno voluti tener lontani il più a lungo possibile?» «È perlomeno molto verosimile che l’educazione del bambino possa avere una profonda influenza a favore o a sfavore della predisposizione alla malattia (...) Ma a che deve mirare l’educazione? dove deve intervenire? È ancora difficile rispondere con sicurezza. Finora, essa si è posta per compito soltanto il dominio, o meglio la repressione degli istinti; i risultati sono stati tutt’altro che soddisfacenti».