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eBooks editi da Bordeaux Storia
Cronache ottomane: Come l'Occidente ha costruito il proprio nemico. E-book. Formato EPUB Raniero La Valle - Bordeaux, 2017 -
Renato La Valle, padre di Raniero, giunge a Costantinopoli nel 1908, appena in tempo per raccontare ai lettori del Giornale d'Italia le trasformazioni in atto nell'Impero Ottomano: la caduta dell'ultimo vero Califfo rovesciato dai Giovani Turchi nel 1908 e l'agonia dello stesso Califfato, liquidato da Kemal Ataturk nel 1924. Attraverso le corrispondenze originali del padre, Raniero La Valle ricostruisce le strategie politico-economiche che fin dai tempi di Giolitti hanno contribuito alla costruzione di un "nemico" dell'Occidente: l'Islam. Ancora oggi l'idea dell'"arabo" come "nemico", complice il terrorismo globalizzato, è fortemente presente in diversi settori dell'opinione pubblica occidentale. Ma la maschera del conflitto di religione non tiene più: per fare una guerra non basta dire che la si combatte in nome di Dio o dei valori dell'Occidente perché, come ha detto papa Francesco, «il Dio della guerra non esiste».
Roma '43-44: L'alba della Resistenza. E-book. Formato EPUB Sergio Gentili - Bordeaux, 2019 -
«I romani hanno spesso dimostrato che non amano ne´ alzarsi al mattino ne´ sollevarsi contro un nemico». Cosi` il colonnello delle SS Eugene Dollmann aveva immaginato l’occupazione nazista di Roma. Dopo dovette ricredersi e constatare che Roma e` stata la capitale che ha dato «piu` filo da torcere». Questo libro e` il racconto di un’epopea di lotta popolare e partigiana durata nove lunghi mesi e delle vicende politiche che l’hanno contrassegnata. La Resistenza nasce a Roma dove immediatamente i partiti antifascisti si costituiscono in Comitato centrale di liberazione nazionale. Soldati e popolo si ritrovano subito a contrastare il passo ai nazisti mentre il re, Badoglio e i capi militari fuggono la- sciando la capitale in bali`a delle truppe tedesche. Per gli occupanti nazisti e i fascisti al seguito, la Capitale non sara` mai quella tranquilla retrovia militare che avevano sperato. Sara` un “letto di procuste” punteggiato, al centro come nelle borgate di periferia, da continui attacchi partigiani portati dalle formazioni militari dei partiti antifascisti e sostenuti dalle piu` diverse forme di resistenza popolare in cui le donne ebbero un ruolo fondamentale. Roma non ha atteso la “liberazione”, l’ha perseguita tenacemente resistendo e combattendo, stretta fra la fame e i rastrellamenti, tra i bombardamenti e le persecuzioni nazifasciste. Ha nascosto e assistito decine di migliaia di soldati sbandati, di renitenti alle chiamate dei fascisti repubblichini e dei tedeschi, di funzionari che rifiutarono di aderire alla Rsi. Via Rasella, Regina Coeli, l’hotel Flora, piazza Barberini, via Tomacelli, la stazione Termini, Tor Pignattara, Centocelle, Quarticciolo, Gordiani, Tiburtino, Pietralata, Ostiense, Ottavia, Monte Mario sono i luoghi piu` conosciuti della resistenza militare prima e della guerriglia partigiana poi, in una citta` che per 271 giorni non dette tregua ai nazifascisti.