Castelvecchi eBooks
eBooks editi da Castelvecchi Storie vere
Come ci si sente ad essere attaccati da uno squalo: Oppure a farsi sparare in testa, ad essere rapiti dagli alieni, ad essere travolti da una valanga e altre.... E-book. Formato EPUB Aa. Vv. - Castelvecchi, 2014 -
Come ci si sente a essere attaccati da uno squalo o a schiantarsi in un crepaccio di ghiaccio? Cosa si prova a essere sparati in testa? E se una setta facesse a qualcuno il lavaggio del cervello? Eventi estremi e assurdi, imprevisti e terrificanti, o semplicemente strani, ma tutti rigorosamente reali. Storie raccontate dalla viva voce dei protagonisti sopravvissuti. Esseri umani spinti allo stremo delle loro forze, ai limiti della paura o dell'insolito ma che alla fine, in un modo o in un altro (coraggio, autocontrollo o anche semplice fortuna), ne sono venuti fuori. E tu? Saresti in grado di fare lo stesso? Reagiresti allo stesso modo? Riusciresti a salvarti la pelle? A volte la realtà può superare di gran lunga la fantasia: meglio essere preparati.
Il gol lo dedico a Bush. E-book. Formato EPUB Diego Mariottini - Castelvecchi, 2021 -
2007. Saddam Hussein è stato giustiziato e l’Iraq è nel caos politico-istituzionale; occupato militarmente da una coalizione internazionale, devastato dalla guerriglia etnico-religiosa. La scapestrata Nazionale di calcio si appresta ad affrontare l’Asian Cup; ma, come fosse un campione dell’intera società irachena, lo spogliatoio è spaccato tra giocatori sunniti, sciiti e curdi. A guidare la squadra viene chiamato il burbero tecnico brasiliano Jorvan Vieira. Per capire che tipo è, bisogna sapere che sul tavolo ha una seconda offerta dal campionato saudita: una barca di petroldollari e la possibilità di lavorare in tranquillità. A cinquantatré anni suonati, dopo aver girato il mondo, vorrebbe anche allenare una squadra normale con gente normale, magari in un Paese che non è in guerra con gli Stati Uniti. Ma non ne è capace. Vieira sceglie l’Iraq. Il gol lo dedico a Bush narra la storia vera di un gruppo di uomini che durante l’estate di massima umidità e caldo intollerabile del sud-est asiatico tenta l’impresa impossibile; andando molto oltre l’ambito sportivo, e riuscendo, per qualche giorno, a cancellare la guerra.