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eBooks editi da Celid Edifici residenziali, case
La Cavallerizza: Stato di conservazione e proposta di manutenzione straordinaria. E-book. Formato PDF Giovanni Brino - Celid, 2019 -
La Cavallerizza è un complesso edilizio che appartiene alla Zona di Comando di Torino (patrimonio dell’UNESCO), pensata quale autonomo pezzo di città, a partire dal XVII secolo, la cui facies è il risultato degli interventi edilizi di Benedetto Alfieri negli anni centrali del Settecento. L’area della Cavallerizza, una sorta di città nella città, con edifici rettilinei e cortili quadrangolari, ha subìto un processo di stratificazione plurisecolare, avvenuto attraverso successive trasformazioni che hanno innescato una continuità di usi compatibili e di tutela, che si sono interrotti a partire dal secondo dopoguerra.Della Cavallerizza si documenta qui l’importanza storica (con un’indagine a cura di Giovanni Maria Lupo) e architettonica, ma anche la fragilità, individuandone quale parte nodale il settecentesco Maneggio di Benedetto Alfieri che dà il nome all’adiacente e articolato complesso edilizio, voluto dalla corte sabauda per consentire le evoluzioni ippiche e la gestione dei cavalli.L’indagine strutturale del Maneggio alfieriano e delle due scale a esso adiacenti (la scala a tenaglia e la scala a sbalzo), curata da Giovanni Brino, fa emergere criticità statiche che impongono di avviarne al più presto un’operazione di manutenzione straordinaria in grado di assicurarne conservazione e tutela, nonché di offrire opportunità professionali e occupazionali.
Il Castello di Govone: Architettura, appartamenti e giardini. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Celid, 2020 -
Trent’anni ormai sono passati da quando nel 1987 Edoardo Borra ha pubblicato il volume Govone e il Castello, che ha aperto la stagione di valorizzazione del Castello Reale di Govone. Il Centro di Promozione Culturale “Govone e il Castello”, fondato da Ornella Ponchione, Emilio Cantamessa, Massimo Marescotto, Ester Porro e Giuseppe Cotto, ha poi raccolto la sua volontà aprendo il palazzo alle visite con i suoi numerosi volontari e ha permesso di farlo apprezzare fino al suo riconoscimento nel 1997 come patrimonio UNESCO, all’interno del sito seriale delle Residenze Sabaude. Infine, l’Associazione Govone Residenza Sabauda ha aperto una nuova fase di gestione del castello che attraverso il costante dialogo con l’Amministrazione Comunale ha permesso la realizzazione, negli ultimi anni, di numerosi restauri interni che si sono aggiunti a quelli delle Sale Cinesi, delle Scuderie, della Serra, delle Facciate esterne realizzati tra gli anni a cavallo del millennio.Trent’anni sono passati e non si sono esauriti gli sforzi per la valorizzazione del Castello affiancati a numerosi e nuovi studi che hanno approfondito la conoscenza storica del Castello e le fasi costruttive in relazione ai nuovi restauri che sono stati esposti nel Convegno “30 anni di valorizzazione del Castello Reale di Govone”, tenutosi il 5 maggio 2018.Questo nuovo volume vuole raccoglie le ultime ricerche che hanno aumentato la comprensione sul Castello Reale di Govone e vanno a integrare i contributi dei numerosi autori dei volumi a cura di Laura Moro, Il Castello di Govone. L’architettura e Gli appartamenti, rappresentando non un punto di arrivo, ma un punto di svolta per la valorizzazione e conoscenza del nostro Castello di Govone, patrimonio dell’umanità e dei govonesi.Il Sindaco Elio Sorba