Donzelli Editore eBooks
eBooks editi da Donzelli Editore Etica e filosofia morale
Il gesto più antico: Filosofia e icone del pudore. E-book. Formato EPUB Andrea Tagliapietra - Donzelli Editore, 2026 -
Che fine ha fatto il pudore nell’epoca dei social, dei corpi esibiti, dell’intimità messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virtù inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l’essere umano dall’animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall’omologazione dello sguardo e della parola, il pudore – fuori da ogni nostalgia moralistica – diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell’algoritmo. Perché, come scrive l’autore, «il pudore mette alla prova una società senza segreti», protegge ciò che non può essere detto né mostrato: la singolarità irriducibile di ciascuno. Virtù o sentimento, passione o concetto, il pudore appare così come risorsa, spazio di libertà, argine di resistenza alle maschere che il potere e la società impongono. Mostrare tutto non è libertà, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell’esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell’apparente semplicità di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell’arte – da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch –, che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.
Responsabilità. Figure e metamorfosi di un concetto. E-book. Formato EPUB Vittoria Franco - Donzelli Editore, 2015 -
Che cos'è la responsabilità? Quando è nato questo termine? Ha un significato univoco? Un'etica della responsabilità è possibile? Queste le domande a cui cerca di rispondere Vittoria Franco, attraverso un'analisi delle origini del concetto, delle sue trasformazioni e dei suoi paradigmi fondamentali: giuridico, politico, filosofico-morale. Il volume muove dalle prime discussioni nelle quali prende forma il paradigma filosofico-morale, a partire dalla metà dell'Ottocento, con John Stuart Mill e i deterministi, che identificano l'essere responsabile con l'essere colpevole e la responsabilità con l'imputabilità. Fra le reazioni a tale impostazione, quelle dei kantiani e degli spiritualisti francesi, i quali propongono interpretazioni che lasciano spazio alla libertà e alla morale. Fra loro, due giovani filosofi: Lucien Lèvy-Bruhl, col suo concetto di responsabilità vuota, e Jean-Marie Guyau, con la nozione di morale senza obbligo né sanzione. Nel prosieguo dell'analisi l'autrice, visitando alcune delle teorie etiche più importanti del Novecento, propone l'idea di un'etica della responsabilità come risposta possibile nell'epoca della fine della metafisica. In Hannah Arendt vengono rintracciate tre diverse figure della responsabilità: come colpa, facoltà di giudizio e cura del mondo comune; in Ágnes Heller emerge la figura dell'etica della personalità; in Emmanuel Levinas la responsabilità si libera completamente dal peso della sua storia giuridica in quanto imputabilità e diviene darsi totalmente all'altro. E infine, nelle critiche dei postmoderni all'universalismo, Bauman, Derrida, Apel, ma anche Ricoeur, l'autrice individua il luogo d'origine di un'etica della responsabilità come “autodeterminazione responsabile” e facoltà di giudizio. Si dà così conto del fatto che in essa sono in gioco le due libertà, dell'io e dell'altro, che devono trovare il modo e la misura del con-vivere nell'equilibrio fra autonomia e limite. La responsabilità sorge nel momento in cui si arriva alla consapevolezza di lasciar essere anche la libertà dell'altro.
Piccolo manuale di etica contemporanea. E-book. Formato PDF Francesca Brezzi - Donzelli Editore, 2013 -
Etica inquieta, etica problematica: nell’epoca della crisi delle ideologie anche l’universo dei valori è in profonda trasformazione, in cerca di nuove fondazioni o di fondamenti «altri». La condizione di «guado», caratteristica della fine del secolo e degli inizi del terzo millennio, non rende tuttavia meno urgente la ricerca di risposte. Sempre di più nei nostri tempi turbati si avverte un vero e proprio bisogno di etica. L’obiettivo di questa agile introduzione, limpida ma al tempo stesso critica, è tracciare una mappa della riflessione contemporanea: dalla crisi dell’etica alle risposte del pensiero nomade di Lévinas e Ricoeur, dall’indagine sulla giustizia alla filosofia politica come fattore di inter-cultura, dall’etica femminista alle sfide della globalizzazione. Le pagine del libro rappresentano dunque una bussola per chi intenda sviluppare la capacità di cogliere e analizzare criticamente i principali temi e problemi etici in vista della riflessione sui possibili principi e codici di comportamento più validi. «Identità» è forse la parola chiave di questo viaggio, declinata attraverso i due grandi cantieri dell’etica contemporanea: il pensiero della differenza, da un lato, che reagisce al vuoto di memoria per far emergere un continente da troppo tempo sommerso; la riflessione sul tema della cittadinanza, dall’altro, in vista di «un’appartenenza non-indifferente», il vero nodo del destino geopolitico dell’Europa, e più in generale del pianeta.