Donzelli Editore eBooks
eBooks editi da Donzelli Editore Stampa e giornalismo
Le parole e le figure: Storia dei media in Italia dall'età liberale alla seconda guerra mondiale. E-book. Formato PDF Andrea Sangiovanni - Donzelli Editore, 2013 -
C’è stata una «rete» capace di connettere il mondo molto prima di internet. «L’intera superficie del paese – sosteneva infatti Samuel Morse nel 1873, a proposito del telegrafo e degli Stati Uniti – sarà solcata da quei nervi che hanno il compito di diffondere, alla velocità del pensiero, la conoscenza di tutto quello che accade in tutto il territorio, cosa che trasformerà l’intero paese in un unico grande quartiere»: ecco le fondamenta della contemporanea comunicazione di massa, di quello che McLuhan avrebbe definito «villaggio globale». Il libro ripercorre, in un continuo confronto con i modelli internazionali, la nascita e l’evoluzione in Italia di un sistema dei media fondato sulla parola e l’immagine. Parole scritte e lette, attraverso l’industria del libro e della stampa quotidiana e periodica, ma anche ascoltate, attraverso gli strumenti per la riproduzione meccanica del suono e la radio. E immagini, figure che occhieggiano ammiccanti dai manifesti suggerendo nuovi consumi, o che vengono disegnate dalla luce, dalla «matita della natura», come uno dei primi sperimentatori, William Talbot, definiva la fotografia. O, ancora, che iniziano ad animarsi nelle sequenze fotografiche di Muybridge e stupiscono il mondo con i primi rulli cinematografici dei fratelli Lumière. Intrecciando prospettive diverse – dalla storia della tecnologia a quella sociale, dalle trasformazioni dei linguaggi alla costruzione dei pubblici – prende forma, in queste pagine, l’avvincente ricostruzione del lungo processo di formazione del sistema delle comunicazioni di massa nel nostro paese.
L'azienda Olivetti e la cultura: Tra responsabilità e creatività (1919-1992). E-book. Formato EPUB Cristina Accornero - Donzelli Editore, 2022 -
Le vicende editoriali, nate su iniziativa di Camillo e Adriano Olivetti, non sono state ancora oggetto di uno studio complessivo e sistematico. Questo volume raccoglie i primi risultati di una ricerca dedicata alle riviste aziendali dell’impresa eporediese a partire dai primi anni venti fino agli anni novanta del XX secolo. Oltre a testimoniare l’impegno politico e una visione innovativa del fare impresa, la peculiarità di questa vicenda culturale sta nella continuità di un pensiero e di una azione, che ha le radici nella storia della famiglia fondatrice e che prosegue oltre la scomparsa di Adriano. Tra gli obiettivi del volume vi è quello di rimettere in discussione la vulgata secondo la quale il suo pensiero e la sua azione modernizzatrice si siano concluse con la sua morte nel febbraio 1960. La continuità del pensiero di Adriano Olivetti si evince da una ricca produzione culturale che si distingue per le pubblicazioni e le iniziative di alto livello, e che si incrocia con l’attività dell’impresa, nel corso del secondo Novecento. Dopo l’era di Adriano, «gli olivettiani della seconda ora» portano avanti una nuova operazione culturale con la stessa determinazione del fondatore. Tra la fine degli anni sessanta e a metà degli anni novanta, la società Olivetti prosegue la pubblicazione delle riviste aziendali senza soluzione di continuità. In particolare, il volume ricostruisce un’esperienza editoriale inedita riguardante «GO» (1973-1980), periodico dedicato a cultura, economia e tecnica, rivolto anche a lettori esterni all’azienda. «GO» fornisce indicazioni di modernizzazione della società proponendo una politica, che poteva apparire visionaria, di innovazione e di svecchiamento del paese. L’esperienza di «GO» aiuta a comprendere un altro elemento che caratterizza la storia culturale della Olivetti. Alla responsabilità del pensare e dell’agire va accostato il senso di creatività «non organizzata». Rispetto ai «grandi nomi», spesso transitati nella storia aziendale, merita ricordare figure, meno note, che hanno operato nell’ombra.