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eBooks editi da Ebs Print Politica e governo
La guerra di Lenin e Trotzki per decifrare quella di Putin. E-book. Formato EPUB Potito Genova - Ebs Print, 2026 -
È un saggio, uno studio attento e approfondito del pensiero politico-militare di Lenin e Trotzki che ha fatto emergere la convinzione che esso sia l’origine del pensiero politico-militare della Russia di oggi; in particolare la loro esperienza polemologica della guerra, nella creazione dell’Armata rossa, contiene elementi che si ritrovano nella guerra di Putin, e in essi si sono ricercati i motivi, le ragioni del conflitto. Sentendo i continui proclami del Presidente della Federazione russa che fanno leva, a suo dire, sul diritto di conquistare territori per la sicurezza nazionale, cioè, usare la guerra come strumento dello scopo politico; principio del Generale prussiano Clausewitz, a cui si sono ispirati i due rivoluzionari russi e che oggi ispira il pensiero politico-militare di Putin. Lenin e Trotsky utilizzarono la diplomazia come un mezzo per stabilizzare il regime sovietico e affrontare le sfide interne ed esterne, dimostrando che la diplomazia era considerata un elemento fondamentale della loro strategia politica. Ciò induce ad ipotizzare che anche Putin possa negoziare, è quindi non è strategicamente utile che la Russia venga isolata e presentata solo come un paese che ha sfidato le norme fondamentali del diritto internazionale e che ha minato le basi della sicurezza non solo europea ma globale. L’Europa ha perso una grande occasione, sarebbe stata necessaria un’azione diplomatica europea.
L'Ostpolitik della Santa Sede e la «Conferenza per la Sicurezza e Cooperazione in Europa» di «Helsinki 1975»Nel 50° anniversario della firma dell'atto finale. E-book. Formato EPUB Claudio Bosi - Ebs Print, 2025 -
La diplomazia vaticana ha attraversato una profonda trasformazione nel corso del Novecento, passando dalla ferma condanna dei regimi comunisti a una strategia di dialogo e distensione. Claudio Bosi ripercorre questo percorso, con particolare attenzione all'Ostpolitik, la politica vaticana che, attraverso piccoli passi negoziali, ha contribuito alla distensione tra Est e Ovest, culminando nella partecipazione della Santa Sede alla Conferenza di Helsinki del 1975. Oggi, di fronte a un panorama geopolitico in rapida evoluzione, in cui leader sempre più autoreferenziali e strategie populiste ridefiniscono i rapporti di potere, l’Europa appare disorientata. L’assenza di un chiaro percorso federale la rende fragile di fronte a conflitti globali che ne influenzano direttamente le economie e la stabilità. È il momento di riscoprire lo spirito della CSCE e dell’OSCE, rilanciando il ruolo delle diplomazie per costruire nuovi equilibri, evitando la deriva del riarmo e dell’economia di guerra, e ponendo al centro il rispetto dei diritti umani e la cooperazione internazionale.