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eBooks editi da Edizioni Alegre Studi sui generi: transessuali ed ermafroditismo
AntoloGaia: Vivere sognando e non sognare di vivere: i miei anni Settanta. E-book. Formato EPUB Porpora Marcasciano - Edizioni Alegre, 2016 -
«Amichessa, questo è il paradiso: si mangia, si beve, si scopa, ci si droga, senza bisogno di soldi! E poi mare, sole e nudismo. Questo è il comunismo». Riempiendo un vuoto tutto italiano di "letteratura gaia", Porpora Marcasciano parte da sé e, attraverso la propria biografia, ci racconta gli anni Settanta da uno speciale punto di osservazione. La sua è un'esperienza deviante e scandalosa, una "cotta continua", fatta di manifestazioni, passioni, paure, sogni e sessualità, in cui incrocia tanti piccoli e grandi personaggi, costruisce i primi collettivi Glt, i primi pride e il nascente movimento gay, che entra in relazione con il movimento rivoluzionario di quegli anni spingendolo a prendere coscienza di sé e del proprio corpo. Una realtà in cui trans, gay, lesbiche, donne e non solo rivoluzionano la propria vita e di riflesso quella del mondo. Una storia "favolosa", finché non viene tragicamente travolta dall'Aids e dalla narrazione strumentale di chi descrive il virus come la "peste gay". Da gioiosa, l'atmosfera diventa cupa, e la sensazione triste dell'impotenza prende il sopravvento tra i protagonisti di quella stagione, cancellando la memoria di un decennio. Fino ai giorni nostri, in cui tutto sembra esser stato "normalizzato" dalle leggi del mercato. Porpora reagisce a questa rimozione ricostruendo quella storia e i nessi tra moderno e postmoderno, necessari a rielaborare un pensiero e una cultura in grado di non farsi neutralizzare. "Per trip intendo il viaggio che comprende tutto il mio percorso, quello che avevo cominciato nel settembre del 1973, quando mi si spalancò davanti un nuovo mondo, quando cominciai a capire tante cose, a prendere coscienza, quando smisi di vergognarmi e compresi che tutto quello che mi era stato detto fino a quel momento era falso. Gli indiani non erano i cattivi, i comunisti non erano cannibali, gli anarchici non erano assassini e gli omosessuali non erano mostri, gli stronzi che vorrebbero fartelo credere sono invece autentici: stronzi, veramente stronzi".
Tra le rose e le viole: La storia e le storie di transessuali e travestiti. E-book. Formato EPUB Porpora Marcasciano - Edizioni Alegre, 2020 -
Il partire da sé, insieme alla presa di parola dei soggetti subalterni cui è sempre stata negata, è il fondamento di ogni prassi politica che voglia sovvertire le forme di oppressione. Porpora Marcasciano, «archivio vivente» del movimento transessuale italiano, parte da sé e dalle sue compagne per tramandare la storia delle lotte, individuali e collettive, per rivendicare la propria identità. Tra le rose e le viole – libro seminale per questo percorso, introvabile da anni e ora in una nuova edizione riveduta e corretta, arricchito da una prefazione e una postfazione – ricostruisce la caleidoscopica storia trans attraverso la voce delle protagoniste. Dieci interviste, dalle prime pioniere fino a più giovani esperienze sulla soglia del nuovo millennio, compongono la cronologia di cinquant'anni di battaglie. Emerge forte e viva la necessità di raccontarsi di chi era sempre stata studiata – molto più spesso patologizzata – da fuori, senza potersi narrare da sé. Mostrarsi al di fuori dello stigma, senza mediazioni se non quella di Porpora, sociologa trans che con lucidità politica, intrecciata alla sua ironica favolosità, riporta alla luce come un'archeologa frammenti di una storia rimasta troppo a lungo sottoterra. La difficoltà di essere costrette alla clandestinità e alla prostituzione, i soprusi delle forze dell'ordine e la discriminazione, si mescolano alla gioia del creare reti e legami di solidarietà in un percorso di conquiste esistenziali e politiche. La dimensione intima del memoir si affianca alla denuncia sociale di chi combatte per essere sé stessa, fuori dall'imposizione di una presunta norma propagandata come "naturale", rivendicando il diritto a non essere normali. Tra le rose e le viole è il titolo di una filastrocca di quando andavo all'asilo. Le suore la insegnavano alle bambine che la cantavano facendo il girotondo. Mi piaceva molto. Essendo un maschietto non potevo entrare nel girotondo delle bambine e quando ci riuscivo ero davvero felice. L'incanto veniva rotto dal rimprovero delle suore e dalle urla di scherno degli altri bimbi. Quando tornavo a casa nella mia cameretta giravo in tondo, sognavo e cantavo: «Tra le rose e le viole…».