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eBooks editi da Edizioni Arkeios Altre religioni non cristiane
I santi successori degli dei: L'origine pagana del culto dei santi. E-book. Formato EPUB Pierre Saintyves - Edizioni Arkeios, 2016 -
Il culto cattolico non viene da Gesù. Gesù non aveva liturgia, era nemico delle formule vuote, delle pratiche esteriori, voleva un culto intimo, del cuore, che consiste nella sottomissione filiale a Dio, nell’amore, nella fede; respingeva i riti esteriori, auspicava una religione senza sacerdoti, senza altari e non ammetteva altro tempio che l’anima. La liturgia cattolica non viene dunque da Gesù, bisogna cercarne le origini nello gnosticismo. Il culto dei santi è nato dal culto pagano dei morti e degli eroi, ne è il rigoroso prolungamento. È un dato di fatto incontestabile. Le leggende e gli atti dei santi, specie le passioni dei martiri fino al XV secolo, formano un’immensa letteratura apocrifa in cui i documenti autentici sono rari. Basate su documenti incerti falsamente interpretati, epitaffi e manoscritti mal letti, figure mal comprese, riti mal spiegati, le storie dei santi sono state molto spesso adornate di tratti e miracoli improntati alla fiaba, ai racconti, alle tradizioni popolari e alla mitologia pagana. Dati questi presupposti, Saintyves è riuscito a dimostrare che i nomi, le figure e i riti degli antichi dèi hanno fatto da base alle leggende agiografiche.
I santi successori degli dei: L'origine pagana del culto dei santi. E-book. Formato PDF Pierre Saintyves - Edizioni Arkeios, 2020 -
Il culto cattolico non viene da Gesù. Gesù non aveva liturgia, era nemico delle formule vuote, delle pratiche esteriori, voleva un culto intimo, del cuore, che consiste nella sottomissione filiale a Dio, nell’amore, nella fede; respingeva i riti esteriori, auspicava una religione senza sacerdoti, senza altari e non ammetteva altro tempio che l’anima. La liturgia cattolica non viene dunque da Gesù, bisogna cercarne le origini nello gnosticismo. Il culto dei santi è nato dal culto pagano dei morti e degli eroi, ne è il rigoroso prolungamento. È un dato di fatto incontestabile. Le leggende e gli atti dei santi, specie le passioni dei martiri fino al XV secolo, formano un’immensa letteratura apocrifa in cui i documenti autentici sono rari. Basate su documenti incerti falsamente interpretati, epitaffi e manoscritti mal letti, figure mal comprese, riti mal spiegati, le storie dei santi sono state molto spesso adornate di tratti e miracoli improntati alla fiaba, ai racconti, alle tradizioni popolari e alla mitologia pagana. Dati questi presupposti, Saintyves è riuscito a dimostrare che i nomi, le figure e i riti degli antichi dèi hanno fatto da base alle leggende agiografiche.
Il mondo del sacro: simboli - oggetti - strutture. E-book. Formato EPUB Solas Boncompagni - Edizioni Arkeios, 2014 -
In un’epoca, come la nostra è importante riscoprire la traccia veritiera di una perduta Tradizione, celata nel simbolismo degli antichi, oggi lontano dalla nostra mentalità perché rifugge da qualunque verità non contingente. La saggezza ci riconduce ai simboli sia perché essi sono destinati a sopravvivere a tutte le generazioni, sia perché costituiscono le fondamenta della psiche umana. Per Mircea Eliade, infatti, i simboli appartengono, con il mito, alla sostanza della vita spirituale, sono connaturati all’essere umano e adempiono una funzione importante: la riscoperta di quel lontano passato che l’umanità tuttora ignora, quel paradiso perduto, quell’altra dimensione spirituale più ricca rispetto al mondo chiuso del nostro momento storico. Perciò, affinché l’uomo possa prendere coscienza del suo nuovo posto nell’universo, è necessario rintracciare la verità archetipica dei simboli più antichi, tramandatici nei secoli attraverso culti, miti, leggende di tutti i popoli del mondo. Fra i simboli universali primeggia senza dubbio quello della croce (ansata, a tau, a svastica, greca, latina, decussata), ma ugualmente ricchi di significato sono le fiaccole, le lucerne, il candelabro, i rosari, il bastone, l’ostensorio, la coppa, il calice, il tabernacolo, il rosone, l’altare, l’abside, la cupola, il campanile, le campane. In questo saggio vengono analizzati dettagliatamente. Gli autori ne rivelano l’origine, la storia, la diffusione e il significato soddisfacendo in tal modo al bisogno ancestrale che tutti avvertiamo di un ritorno alle origini per indagare sul vissuto culturale della nostra umanità.