Edizioni Clandestine eBooks
eBooks editi da Edizioni Clandestine Scienza e teoria politica
Saggio sulla libertà. E-book. Formato EPUB John Stuart Mill - Edizioni Clandestine, 2020 -
QUESTO LIBRO È A LAYOUT FISSO“Ogni opinione costretta al silenzio può, per quanto possiamo sapere concertezza, essere vera. Negarlo significa presumere di essere infallibili”.La teoria che Mill propone in questo breve saggio pubblicato nel1858 è quella dei diritti dell’individuo, diritti incompatibili con ogniforma di società totalitaria; come pure con quelle società apparentementelibere, in cui a dominare sono i più forti o i più astuti.Condizione imprescindibile allo sviluppo della libertà è, secondol’autore, l’esistenza di una società civile avanzata, regolata da unostato, minimo, di diritto e determinata dalla qualità dei suoi cittadini.La vera ricchezza di un popolo è la sua intelligenza e il suo sensocritico, la sua “varietà di caratteri”.“La libertà umana comprende, innanzitutto, la sfera della coscienza interiore,ed esige libertà di coscienza nel suo senso più ampio, libertà dipensiero e sentimento, assoluta libertà di opinione in tutti i campi, praticoo speculativo, scientifico, morale, o teologico; in secondo luogo, questoprincipio richiede la libertà di gusti e occupazioni; in terzo luogo, da questalibertà di ciascuno discende, entro gli stessi limiti, quella di associazionetra individui”.John Stuart Mill (1806- 1873) è stato un filosofo ed economista britannicosostenitore del liberalismo. Tra le sue opere ricordiamo:Principi di economia politica (1848) La servitù delle donne (1869).
Luoghi e modi del comune per una critica della democrazia verso un futuro consapevole. E-book. Formato EPUB Giuseppe Laino - Edizioni Clandestine, 2016 -
QUESTO LIBRO È A LAYOUT FISSOAlla fine del secondo millennio, centoventi su centonovantadue paesi membri dell’ONU potevano autodefinirsi democratici. La diffusione geografica della democrazia è stata però accompagnata da una perdita di senso che ha finito con il distruggerne totalmente il concetto stesso. Cosicché, in varie parti del globo, si sono compiuti in suo nome orribili misfatti. Occorre dunque, una volta per tutte, intraprendere una sana e robusta critica della democrazia.Ribellarsi all’evidente disuguaglianza in cui versa la società moderna, alle ingiustizie, alla fame, alle innumerevoli guerre. Tutto ciò non è forse sufficiente ad infiammare le coscienze? Eppure lo sfruttamento a cui è soggetto il lavoro e l’alienazione dell’individuo non hanno ancora prodotto un moto di rivolta, capace di mettere a ferro e fuoco l’intero mondo attuale. Nell’indifferenza generale lasciamo che ogni decisione importante sia presa da un monopolio di ristrette tecnocrazie, che hanno come obiettivo unicamente il profitto.É ora, ribadisce Giuseppe Laino in questo saggio critico e lapidario, di riprenderci quel che ci appartiene: il nostro futuro, la nostra vita. Ma in modo consapevole. Nessuno dovrà più arrogarsi il diritto di interpretare la volontà generale. Né di formulare programmi sulla base di supposti bisogni.Il mondo nuovo e possibile deve essere realizzato da ognuno di noi, nei propri atti quotidiani e minimi. Giacché, di fronte a noi, si prospetta un mondo ricco di regole democratiche, solidali e condivise oppure una barbarie in cui ognuno è lupo nei confronti dell’altro.Giuseppe Laino, eletto nelle liste del partito Comunista come Indipendente di Sinistra, ha sempre vissuto attivamente la politica locale e ha presieduto per quattro anni il Comitato Politico Provinciale di Varese.